Concetti Chiave
- Gli Stati Uniti sono una repubblica federale composta da 50 stati e il Distretto della Capitale, caratterizzati da una notevole diversità etnica dovuta all'immigrazione.
- L'economia statunitense è la più grande al mondo, con un PIL che rappresenta il 23% del totale mondiale, dominata da settori terziario, industriale e quaternario.
- Sotto la presidenza di Eisenhower (1953-1961), sono state implementate riforme economiche significative, come l'ampliamento della previdenza sociale e la costruzione delle autostrade Interstate.
- Negli anni '50, il potere d'acquisto degli americani è aumentato del 30%, ma il debito privato è cresciuto drasticamente, accompagnato da una cultura del consumismo.
- Nonostante la crescita economica, circa il 25% della popolazione viveva con meno di $3000 all'anno, evidenziando significative disuguaglianze economiche, in particolare nei quartieri afroamericani.
Qual è la struttura politica e la diversità culturale?
Gli Stati Uniti sono una repubblica federale formata da 50 stati più il Distretto della Capitale (Washington). Gli Stati Uniti sono uno dei paesi con la maggior diversità etnica e la sua multiculturalità è il prodotto di un'immigrazione su larga scala dai più svariati paesi dei diversi continenti.
Economia statunitense e settori principali
L'economia statunitense è la più grande del mondo, con una stima del prodotto interno lordo (PIL) nel 2008 di 14.300 miliardi di $ che rappresenta il 23% del totale mondiale. L’economia americana è estremamente competitiva e in continua evoluzione; come in tutte le nazioni sviluppate i settori di punta sono il terziario, in particolare per quanto concerne il bancario e l’assicurativo, oltre a quello industriale (principalmente automobilistico ed elettronico), senza tralasciare il quaternario (soprattutto la ricerca farmaceutica) in continua espansione. Il settore primario è estremamente produttivo nonostante il basso numero di addetti grazie alla forte meccanizzazione dell’agricoltura; importante è la divisione del territorio statunitense in belts (in inglese “cinture”), ovvero grandi fasce di terreno in cui è presente una sola coltura (quali il cotone, il grano, il granturco, la soia) solitamente in base alle caratteristiche climatiche.
Sviluppo economico sotto Eisenhower
Gli USA hanno conosciuto un periodo di forte sviluppo durante la presidenza di Eisenhower, dal 1953 al 1961, che ha varato una serie di riforme ispirandosi a quelle di Roosevelt, ad esempio ampliando la copertura del sistema di previdenza sociale investendo nella costruzione delle grandi autostrade, le Interstate. Eisenhower ha avuto la capacità di sfruttare la recessione del ’54-’55 come stimolo per l’economia.
Consumo e debito negli anni '50
Caratteristico del decennio 1950 è stato l’aumento incontrollato del potere d’acquisto, ben del 30%, oltre che la comparsa di un nuovo fenomeno, il consumismo. Gli adulti degli anni ’50 erano cresciuti in un clima di tensione economica e di razionamento dovuto alla Guerra. Durante il periodo bellico, la produzione dei beni di consumo era stata limitata in favore di quella degli armamenti, creando molta disoccupazione. Ora che la situazione economica era in netto miglioramento, la gente era propensa a spendere. Nel 1950 gli americani costituivano il 6% della popolazione mondiale, ma consumavano il 30% della produzione mondiale. Lo sviluppo andava proporzionale alla spesa per la pubblicità: dai $6 miliardi del 1950 ai $13 del 1963. L’America, però, aveva un grande problema: il debito, in particolare quello privato. Nell’arco di un decennio il debito privato è passato, secondo le stime, da $104 a $263 miliardi di dollari. Su tanti cartelloni pubblicitari spiccava la scritta “compra ora, paga dopo”, favorita dall’invenzione delle cambiali ma soprattutto della carta di credito. La Diner’s, lanciata sul mercato nel 1950, inizialmente convenzionata solo con alcuni ristoranti di lusso, riscosse subito un grande successo.
Disuguaglianze economiche e approccio di Eisenhower
La prosperità degli anni di Eisenhower non ha toccato tutti gli americani, ovviamente. Qualcosa come il 25% della popolazione viveva con meno di $3000 dollari annui, concentrata principalmente nei quartieri abitati dalla gente nera. Lo storico Robert Griffith ha riassunto l'approccio di Eisenhower per l'economia come un desiderio di " una nuova economia aziendale che permetterebbe di evitare sia il disturbo distruttivo del capitalismo sregolata che la minaccia all'autonomia posta dal socialismo."
Domande da interrogazione
- Qual è la struttura politica degli Stati Uniti e la sua diversità culturale?
- Quali sono i principali settori dell'economia statunitense?
- Quali riforme economiche sono state attuate durante la presidenza di Eisenhower?
- Come è cambiato il consumo e il debito negli anni '50?
- Quali disuguaglianze economiche esistevano durante l'era di Eisenhower?
Gli Stati Uniti sono una repubblica federale composta da 50 stati e il Distretto della Capitale, caratterizzati da una notevole diversità etnica dovuta a un'immigrazione su larga scala.
L'economia statunitense è la più grande al mondo, con settori chiave nel terziario (bancario e assicurativo), nell'industriale (automobilistico ed elettronico) e nel quaternario (ricerca farmaceutica), supportati da un settore primario altamente produttivo.
Durante la presidenza di Eisenhower (1953-1961), sono state introdotte riforme ispirate a Roosevelt, come l'ampliamento della previdenza sociale e la costruzione delle autostrade Interstate, utilizzando la recessione del '54-’55 come stimolo per l'economia.
Negli anni '50, il potere d'acquisto è aumentato del 30%, portando a un fenomeno di consumismo, mentre il debito privato è cresciuto significativamente, passando da $104 a $263 miliardi, incentivato da pratiche come "compra ora, paga dopo".
Nonostante la prosperità, circa il 25% della popolazione viveva con meno di $3000 annui, con una concentrazione di povertà nei quartieri abitati da afroamericani, evidenziando le disuguaglianze economiche dell'epoca.