Concetti Chiave
- Negli anni '70 e '80, la Cina ha registrato una crescita economica straordinaria, con un aumento del Pil che ha raggiunto punte del 11,1% nel 2006.
- La Cina presenta forti contrasti sociali, con aree urbane in rapido sviluppo che convivono con regioni rurali caratterizzate da condizioni di vita precarie e alta mortalità infantile.
- Dopo il 1975, il Vietnam ha vissuto un governo comunista che ha inizialmente implementato politiche di collettivizzazione, per poi passare a riforme economiche liberalizzatrici nel 1986.
- Il Vietnam ha visto una crescita significativa del Pil, che ha raggiunto il 9,5% nel 1995, grazie alle riforme economiche avviate negli anni '80.
- Il Laos, governato da un regime comunista dal 1975, ha avviato riforme economiche nel 1986, ma ha ottenuto risultati meno favorevoli rispetto ai suoi vicini, Cina e Vietnam.
Indice
Qual è la crescita economica della Cina?
Negli anni Settanta e Ottanta del Novecento gli eccezionali risultati economici in Cina ottenuti possono essere constatati osservando il processo di crescita del Pil, che nel decennio 1970-80 è cresciuto del 6,8% all'anno, nel periodo 1980-94 è cresciuto del 10% all'anno, nel 1995 è cresciuto del 10,2% e nel 2006 dell'11,1%. Inoltre i buoni rapporti con i paesi occidentali sono stati favoriti anche dagli accordi che hanno consentito l'annesione alla Cina di Hong Kong (precedentemente colonia britannica), avvenuta nel 1997 e di Macao (precedentemente colonia portoghese) avvenuta nel 1999.
Contrasti interni e migrazioni
Come capita per diverse delle tigri asiatiche, anche la Cina è attraversata da profondissimi contrasti: città in pieno sviluppo economico e urbanistico, come Shanghai e Pechino, si contrappongono ad aree rurali dove le condizioni di lavoro e di vita hanno compiuto pochi passi in avanti rispetto a quarant'anni o cinquant'anni fa, dove la mortalità infantile continua a essere elevata mentre i tassi di alfabetismo e i livelli di reddito restano bassi. È da queste aree che le persone, appena possono, se ne vanno per recarsi nelle grandi città della Cina orientale e da lì, talora gli Stati Uniti o in Europa.
Situazione politica ed economica del Vietnam
Molto più tormentata è la sorte dei paesi dell'ex Indocina, che hanno conquistato l'indipendenza nel 1975 al termine della lunga guerra del Vietnam. In Vietnam dopo il 1975 si è instaurato un governo comunista che inizialmente avvia una dura politica di collettivizzazione delle proprietà agricole e cerca di imporre la propria egemonia politica e militare su tutta la penisola. Il tentativo fallisce, anche perché nel 1979 il Vietnam deve subire un attacco militare della Cina, determinata a ridimensionare le ambizioni del nuovo Stato comunista. Nel 1986 il governo vietnamita avvia una linea politica simile a quella cinese con una larga liberalizzazione delle attività economiche, pur all'interno di una cornice politica dominata dall'unico partito esistente, ovvero quello comunista. Anche in questo caso i risultati economici sono stati stupefacenti: il Pil nel decennio 1980-89 è cresciuto del 5,2% all'anno, nel periodo 1989-94 è cresciuto del 7,2% all'anno, nel 1995 è cresciuto del 9,5% e nel 2006 dell'8,1%.
Riforme economiche in Laos
Il Laos ha seguito una traiettoria simile, il paese è dominato da un regime comunista che si insedia nel 1975 e che dal 1986 avvia riforme economiche simili a quelle inaugurati nel Vietnam e che tuttavia hanno dato risultati meno brillanti.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la crescita del PIL in Cina negli anni '70 e '80?
- Quali contrasti sociali si osservano in Cina?
- Come ha influenzato la politica economica del Vietnam la sua crescita?
- Qual è la situazione economica del Laos rispetto a Vietnam e Cina?
Negli anni '70 e '80, la Cina ha registrato una crescita del PIL del 6,8% all'anno nel decennio 1970-80 e del 10% all'anno nel periodo 1980-94, con picchi del 10,2% nel 1995 e dell'11,1% nel 2006.
In Cina, si evidenziano profondi contrasti tra città in rapido sviluppo come Shanghai e Pechino e aree rurali con condizioni di vita e lavoro stagnanti, dove la mortalità infantile è alta e i tassi di alfabetismo e reddito sono bassi.
Dopo l'instaurazione di un governo comunista nel 1975, il Vietnam ha avviato nel 1986 una liberalizzazione economica simile a quella cinese, portando a una crescita del PIL del 5,2% all'anno nel decennio 1980-89 e del 9,5% nel 1995.
Il Laos, sotto un regime comunista dal 1975, ha avviato riforme economiche nel 1986 simili a quelle del Vietnam, ma i risultati ottenuti sono stati meno brillanti rispetto a quelli registrati in Vietnam e Cina.