Concetti Chiave
- L'Ecole des Annales è stata fondata nel 1929 da Marc Bloch e Lucien Febvre per promuovere un approccio multidisciplinare allo studio della storia, contrastando il metodo tradizionale politico-diplomatico.
- Tre opere fondamentali hanno segnato l'inizio della scuola: "La società feudale", "Il problema dell'incredulità nel XVI secolo" e "Civiltà e imperi del Mediterraneo", con un importante contributo di Bloch e l'uso di fonti innovative.
- La rivista ha cercato di ottenere legittimazione scientifica e ha proposto una nuova storiografia aperta ad altre discipline, rileggendo la storia attraverso nuove problematiche.
- Nel 1947, l'istituzione della VI sezione dell'EPHE ha legittimato l'Ecole des Annales come importante centro di ricerca, evolvendosi verso lo studio della storia della mentalità e della cultura.
- Georges Duby e Jacques Le Goff sono stati figure chiave nel rinnovamento metodologico della storiografia, integrando approcci antropologici e divulgativi nello studio della storia medievale.
Indice
Origini e fondazione
E' una scuola di pensiero costituitasi attorno alla rivista “Annales d'histoire économique et sociale”, fondata nel 1929 dagli storici Marc Bloch e Lucien Febvre; essa intendeva promuovere uno studio della storia che accogliesse il contributo della psicologia, della sociologia, dell'economia, della politica e della geografia, in contrasto con il metodo storiografico adottato nelle università francesi, fondato sull’approccio politico-diplomatico.
Opere guida e contributi
L’Ecole des Annales nacque attorno a tre opere-guida, pubblicate tra il 1936 e il 1949: La società feudale di Bloch (1936), Il problema dell'incredulità nel XVI secolo: la religione di Rabelais di Febvre (1942) e Civiltà e imperi del Mediterraneo nell'età di Filippo II (1949) di Fernand Braudel. Indubbiamente l'apporto più decisivo fu quello di Bloch, che si avvalse, nella sua sintesi, di fonti mai utilizzate per lo studio dell'epoca medievale: non solo l'archeologia rurale, la linguistica e il folclore, ma anche la storia monetaria e gli archivi catastali.
Innovazione e legittimazione
Gli inizi della rivista, nata come espressione di una nuova storiografia economica, ma che cercava di ottenere un consenso più ampio nel campo della storiografia generale, proposero una scienza priva di condizionamenti, aperta alle altre discipline, capace di accogliere contributi innovativi e di rileggere la storia, dall’antichità al presente, alla luce di nuove problematiche e nuove domande.
Evoluzione e cambiamenti
Nel 1947, grazie al contributo di Febvre, l’Ecole des Annales ottenne la legittimazione scientifica con l’istituzione della VI sezione dell’Ecole pratique des hautes études (EPHE), che diede vita a un’importante istituzione francese di ricerca. Scomparso Febvre nel 1956, l’eredità della scuola passò a Braudel.
Gli anni Settanta segnarono ancora una svolta per l'Ecole des Annales, orientata ora a un approfondimento dello studio della storia della mentalità e della cultura.
Così l'Ecole des Annales, che al suo apparire determinò un cambiamento profondo nella riflessione storica, è diventata oggi uno degli approcci possibili per “fare storia”. Nel 1994 la rivista ha cambiato nuovamente nome in “Annales. Histoire et sciences sociales”, mostrando la capacità critica di sapersi adeguare ai cambiamenti.
Georges Duby e il rinnovamento
Georges Duby
Lo storico medievista francese Georges Duby è stato uno dei principali promotori del rinnovamento metodologico della disciplina storica che faceva capo all'Ecole des Annales, concentrandosi in particolare sulla dimensione antropologica della ricerca storica. Fondamentali sono i suoi studi sulla mentalità e sulla vita quotidiana del Medioevo, tra i quali Lo specchio del feudalesimo. Sacerdoti, guerrieri e lavoratori (1978) e Storia della vita privata (1985-1987).
Jacques Le Goff e la divulgazione
Prestigioso rappresentante della Ecole des Annales, fondata in Francia da Marc Bloch e Lucien Febvre, che ha costituito uno dei momenti più innovativi della storiografia novecentesca, il celebre medievista Jacques Le Goff ha applicato allo studio del periodo storico da lui privilegiato gli strumenti conoscitivi della ricerca moderna, coniugando il rigore scientifico con una divulgazione di alta qualità.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine e l'obiettivo principale dell'Ecole des Annales?
- Quali sono le opere fondamentali che hanno guidato la nascita dell'Ecole des Annales?
- Come si è evoluta l'Ecole des Annales nel corso degli anni?
- Qual è il contributo di Georges Duby e Jacques Le Goff all'Ecole des Annales?
L'Ecole des Annales è stata fondata nel 1929 da Marc Bloch e Lucien Febvre con l'intento di promuovere uno studio della storia che integrasse psicologia, sociologia, economia, politica e geografia, in contrasto con l'approccio politico-diplomatico tradizionale delle università francesi.
Le opere fondamentali includono "La società feudale" di Bloch (1936), "Il problema dell'incredulità nel XVI secolo: la religione di Rabelais" di Febvre (1942) e "Civiltà e imperi del Mediterraneo nell'età di Filippo II" di Braudel (1949), che hanno introdotto nuove fonti e metodologie per lo studio della storia.
Dopo la legittimazione scientifica nel 1947, l'Ecole des Annales ha continuato a evolversi, approfondendo lo studio della storia della mentalità e della cultura negli anni Settanta, e cambiando nome nel 1994 in "Annales. Histoire et sciences sociales" per adattarsi ai cambiamenti del contesto storico e scientifico.
Georges Duby ha promosso un rinnovamento metodologico focalizzandosi sulla dimensione antropologica della storia, mentre Jacques Le Goff ha coniugato rigore scientifico e divulgazione di alta qualità, applicando strumenti moderni allo studio del Medioevo, contribuendo così all'innovazione della storiografia novecentesca.