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Le due rivoluzioni russe

Il pessimo andamento della Prima Guerra Mondiale peggiorò ulteriormente la situazione. All’inizio del 1917, il Paese cadde in una gravissima crisi : la Russia aveva già perso circa due milioni di soldati e l’arretrata economia del Paese non era in grado di far fronte ai costi di un impegno militare tanto lungo.Le difficoltà del conflitto e i crescenti problemi economici resero lo zar sempre meno popolare ; questa situazione sfociò nel marzo del 1917, in una vera e propria rivoluzione , chiamata rivoluzione di febbraio. lo zar cercò di reprimere le manifestazioni ,inviando l’esercito e la polizia ,ma una parte dei soldati, che condividevano le ragioni dei manifestanti non obbedì agli ordini e lo zar fu costretto ad abdicare il 13 marzo 1917. Si formò un governo provvisorio , che doveva affrontare due questioni fondamentali : la riforma agraria e la guerra. Il governo provvisorio non intendeva né ritirare la Russia dalla guerra né dare le terre ai contadini .Esso era composto da membri del Partito Cadetto , che volevano riformare l’ordinamento politico dello Stato ma non il sistema sociale ed economico. In molte zone del Paese i contadini iniziarono a occupare le terre e al fronte i soldati iniziarono ad obbedire agli ordini dei soviet piuttosto che a quelli degli ufficiali . Si creò un dualismo di potere a cui seguì un periodo di caos. Lenin, capo dei bolscevichi e abile uomo politico , rientrato dall’ esilio in Svizzera , capì che era necessario sostenere le richieste popolari era una scelta vincente e nel novembre del 1917 , organizzo una seconda rivoluzione , la rivoluzione d’ottobre , che permise ai bolscevichi di prendere il potere con il sostegno dei soviet e di attuare le riforme richieste dalla popolazione . il 7 novembre 1917 , i bolscevichi occuparono a Pietrogrado , il Palazzo d‘inverno , sede del governo provvisorio . Le prime decisioni prese dal governo bolscevico stabilirono : l’avvio di immediate trattative di pace , la confisca delle terre dello zar , la nazionalizzazione delle banche , la consegna della gestione delle fabbriche ai soviet operai , il riconoscimento dell’uguaglianza di tutti i popoli della Russia e del loro diritto a diventare indipendenti .

Il 3 marzo 1918 , i bolscevichi siglarono la pace con la Germania (pace di Brest -Litovsk): la Russia perdeva i territori polacchi , la Lituania , la Georgia e l' Ucraina , territori molto importanti dal punto di vista economico per la presenza di industrie e giacimenti minerari.

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