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Trattati di pace

Trattato di Versailles (28 giugno 1919)

La Germania restituiva l’Alsazia e la Lorena alla Francia e le concedeva per 15 anni lo sfruttamento delle miniere della Saar, rettificava i confini in favore di Belgio e Danimarca, abbandonava i territori polacchi e le colonie, riduceva il proprio esercito e cedeva la flotta alla Gran Bretagna, si riconosceva responsabile della guerra e risarciva i vincitori di tutti i danni provocati dal conflitto. Danzica diventava città libera.

Trattato di Saint Germain (10 settembre 1919)

Nascono i Paesi dall’ex territorio Asburgico :
• La Repubblica Austriaca
• La Repubblica Cecoslovacca
• Il Regno d’Ungheria
• La Jugoslavia
L’Italia si annetteva il Trentino e il Sud-Tirolo (Alto Adige) ;Trieste e l’Istria ma non la Dalmazia e Fiume (previste dai patti di Londra) che andarono alla Jugoslavia (vittoria mutilata).

Trattato di Neuilly (27 novembre 1919 )

• Era riconosciuta l’indipendenza della Bulgaria, che veniva però privata della Tracia (che tornava alla Grecia) ,della Macedonia (che passava alla Jugoslavia), della Dobrugia (assegnata alla Romania).

Trattato di Sèvres (10 agosto 1920)

L’Impero Ottomano veniva smembrato e venivano creati nuovi Stati come la Siria governata dalla Francia, la Palestina, la Transgiordania e l’Iraq.

Stati Uniti

Nei primi dieci anni del dopoguerra vissero un periodo di rapido sviluppo economico. Nel 1929 calarono le esportazioni agricole. I coltivatori abbassarono i prezzi e non potettero più pagare le banche che fallirono. Il 24 ottobre 1929 ci fu il crollo della Borsa e solo grazie a Roosevelt e alla politica del New Deal (nuovo corso) ci fu una rinascita economica (furono potenziati i lavori pubblici per impiegare la grande massa di disoccupati).

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