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Il futuro assetto politico si era deciso con la conferenza di Yalta del 1945, durante la quale USA, Gran Bretagna e Unione Sovietica avevano preso accordi politici in forma del tutto non ufficiale riguardo la spartizione d’Europa in sfere d’influenza. Fu inoltre decisa la spartizione della Germania e i principi generali a cui avrebbero dovuto ispirarsi (autodeterminazione dei popoli).
Incominciano già a delinearsi le cause della Guerra Fredda.
Polonia, Bulgaria, Jugoslavia si erano tutte allineate alla politica di Stalin, mentre l'Europa occidentale stava dalla parte statunitense.

Ricostruzione Economica
Per far fronte alla devastazione lasciata dalla guerra era necessaria una politica di collaborazione e solidarietà. Fu allora deciso dai ministri dei paesi alleati di instituire una Banca Mondiale per finanziare lo sviluppo attraverso prestiti a lungo termine e un Fondo Monetario Internazionale. Il Dollaro sarebbe stata la moneta di riferimento per gli scambi internazionali.

• Piani Marshall, aiuti economici da parte degli USA all’Europa
• Organizzazione Europea per la cooperazione economica (Oece)  abbattimento barriere doganali, promozione del liberismo economico sotto la guida dei governi. Di fatto si stavano concretizzando del teorie dell’Economista inglese Keynes, formulate nel 1919.
• Comunità Economica Europea (Cee)
• Mercato Comune Europeo (Mec)

L'ONU
Nel 1945 fu fondato a San Francisco (CA) l’Organizzazione delle Nazioni Unite, sul modello del Patto Atlantico tra Inghilterra e USA nel 1942
Lo scopo dichiarato inizialmente era di assicurare la pace internazionale, il rispetto dei diritti e della libertà dell’uomo, la promozione dello sviluppo economico, sociale e culturale di tutti i paesi.
È formato da un Consiglio di Sicurezza, ovvero l'esecutivo formato da 5 membri, e da un’Assemblea Generale, a cui partecipano in linea generale tutti i paese.
Inizialmente i membri permanenti erano USA, URSS, Inghilterra, Francia e Cina, che era diventata una repubblica. Nell'ONU tutte le nazioni permanente hanno diritti di veto: soltanto l’unanimità dei 5 del Consiglio consente di poter prendere decisioni.

Processo di Norimberga
Nel 1945 i vincitori decisero di istituire un tribunale militare internazionale con l’incarico di punire i responsabili dei crimi di guerra, in particolare quelli tenuti contro civili, prigionieri ed Ebrei. Fu la prima volta che dal punto di vista giuridico venne creato un nuovo crimine, ovvero quei crimini contro l'umanità. Molti processi si tennero nella città bavarese di Norimberga.
Agli occhi dell’opinione pubblica mondiale, questi processi risultarono largamente deludenti, perché molti capi nazisti sfuggirono ai processi, spesso aiutati dagli stessi USA e URSS.

Ci fu inoltre un analogo processo in Giappone. Tuttavia si interrompono i processi perché si aveva paura dell'imperatore.

Conferenza di Potsdam 1945
Durante questa conferenza fu resa operativa la smilitarizzazione della Germania e lo smantellamento delle industrie. Inoltre la Germania fu divisa in quattro zone, rispettivamente occupate da USA, Francia, Inghilterra e URSS, che assunsero poteri di governo.

Discorso di Fulton 1946
Questo discorso fu tenuto da Churchill, il quale iniziò una serie di viaggi diplomatici negli USA. Churchill riconobbe il fatto che l'URSS avrebbe dovuto avere delle frontiere sicure, molto più grandi di quelle nazionali, perché comprendeva altri stati indipendenti, come Polonia, Jugoslavia, Bulgaria. Queste nazioni crearono governi di tipo collaborazionista per riformare uno stato comunista.
In questo modo si confermavano le zone di influenza dell'Unione Sovietica.
A questo punto la rottura tra occidente e oriente divenne conclamata.

Pace di Germania 1947
Pace con Germania e Italia.In Germania era iniziata la cosiddetta politica di denazificazione. La popolazione non poteva considerarsi innocente perché aveva collaborato con il nazismo.
Le trattative di pace erano iniziate nel 1945, tuttavia non si era ancora trovato nessun accordo sulla Germania: né US né URSS avevano intenzione di ritirarsi dalla propria sfera d’influenza e queste frizioni furono le ragioni del deteriorarsi dei rapporti.

Dottrina Truman e formazione del blocco sovietico
L’inizio della guerra fredda venne sancito con un discorso tenuto dal presidente Truman, passato alla storia come “dottrina Truman”:

Con questa si sanciva l'impegno degli USA di aiutare le nazioni estera minacciate da forze esterne e minoranze militari, miranti a imporre un ordinamento di tipo comunista. Di fatto la dottrina Truman fu una politica di contenimento per la sfera di influenza sovietica.
Dal canto suo Stalin aveva dato il via al Kominform nel 1947, con lo scopo di legare a sé i partiti comunisti degli stati europei sia orientali che occidentali.
Venne riconosciuta nel 1947 la cortina di ferro, una metafora che indicava tutte quelle nazioni filo-sovietiche. Questa metafora venne inventata da Churchill e stava ad indicare tutte quelle terre oltre il confine che andava da Stettino a Trieste.

La dottrina Truman venne attuata durante la Guerra Fredda concretamente con il “Roll-back” estero e il “Maccartismo” interno.
Venne chiamata Roll-Back, ovvero quel atteggiamento di respingere aggressivamente ( non contenere) i filo-sovietici nelle proprie sfere di influenza, una politica di fatto attiva da parte degli USA. Inoltre prese piede in “maccartismo”, nome che viene dal senatore McCarthy. Questa consisteva in un atteggiamento di intolleranza nei confronti del socialismo all’interno del paese steso. Si creò di conseguenza un clima di pesante sospetto, anche nei confronti di molti personaggi di rilievo come Chaplin. Ci fu in questo periodo la condanna dei coniugi Rosemberg, fisici nucleari accusati di spionaggio atomico a favore dell’URSS.


Divisione della Germania e di Berlino
Le frizioni più intense ebbero luogo nella città di Berlino, che portò poi alla formazione di “due Germanie” nel 1949. Nel 1949 nascono a ovest la Repubblica Federale Tedesca, che riunifica i settori occupati da Francia, Inghilterra e USA; a est la Repubblica Democratica Tedesca, nel settore occupato dall’URSS.

Berlino si trovava al centro della Germania dell’Est. L’ex capitale era a sua volta divisa in 4 settori; il settore orientale diventò la capitale della RDT, mentre i settori controllati da FR, UK e USA, diventarono una sorta di “isola di occidente” nel territorio di influenza sovietica.
Questo fu un periodo segnato da molte contraddizione e difficoltà, che si riversarono sulla popolazione tedesca.
Il muro di Berlino venne creato a Partire dal 1961, umiliante ostacolo alla libera circolazione, a causa di una crisi internazionale che minacciò la “coesistenza pacifica”.


Guerra Fredda
Iniziò così la guerra fredda, che non fu una vera e propria guerra, ma un'ostilità reciproca. Non si vide un coinvolgimento diretto delle due nazioni, ma si disputarono conflitti in Asia, che nascosero il conflitto aperto delle due potenze. Il Vietnam era infatti filo-sovietico, e indirettamente era un conflitto tra occidente e oriente.
Questa guerra durò fino al 1989 e ci fu un crescente timore di una guerra nucleare. Si sapeva da entrambi le parte che una minima frizione avrebbe provocato messo in pericolo la vita dell'intero pianeta.

Nel 1949 venne stipulato il patto Atlantico, un patto militare con il quale USA ed Europa Occidentale sancivano un impegno reciproco in caso di aggressione. Sulla base di tale alleanza si procedette con la creazione della NATO (North Atlantic Treaty Organization). L'Europa era direttamente sotto il tiro sovietico, pertanto dovevano essere create una serie di basi missilistiche NATO, in caso di attacco sovietico. Nel 1949 venne creata la prima bomba atomica russa. Sembrerebbe che la Russia riuscì ad avere le conoscenze necessarie per costruire questo tipo di armi grazie agli scienziati tedeschi catturati e a una serie di spie. Si può così profilare una vera e propria guerra nucleare, perché prima del '49 solo gli USA erano in possesso di questa tecnologia. La potenza di queste nuove era sotto gli occhi di tutti.

Crisi di Corea
Tra 50 e 53 ci fu la guerra di Corea. La corea era stata divisa in due: corea del nord, filo-sovietica e corea del sud, filo-occidentale. Successe che il nord, appoggiato da Cinesi e Sovietici, invase il sud per creare un'unione.
Gli USA, appoggiati dalle forze dell’ONU, seguendo la teoria del roll-back intervennero militarmente. Finito il conflitto nel 1953, non si risolse niente per la Corea, che da allora rimase divisa tra Nord e Sud.

Europa dell'Est
1949 instaurazione del gemello del MEC per l'Europa dell'ovest, il Comecon. Il Comecon è un mercato comune dell'Europa dell'est e dell'URSS.
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Nel 1953 muore Stalin. Venne venerato come un padre della patria. Il potere venne diviso tra le alte figure del partito. Questo governo venne guidato da Nikita Krusciov. Ella riuscì a liquidare il culto della persona di Stalin, denunciando i suoi crimini di guerra. Doveva iniziare una destalinizzazione, ma ciò riguardo solo il partito e non la popolazione.
Regime di Tito era l'ultimo regime non controllato direttamente dall'Unione Sovietica. Questo si formò spontaneamente perché in Albania non c'era stata invasione. Con Krusciov una riconciliazione con Tito, per la necessità di una “coesistenza pacifica”.
Inoltre venne un’attività di destalinizzazione, con lo scopo di demolire il culto della persona del dittatore, riconoscendo i crimi di guerra da lui commessi. Il processo di destalinizzazione rimase però incompiuto e deluse le speranze che lo avevano suscitato: infatti non eliminò il regime poliziesco e liberticida.

Negli anni '50 iniziò il zdanovismo, il corrispettivo sovietico del “maccartismo”. Questa dottrina era di rigido stampo marxista, con lo scopo di combattere la cultura occidentale e il capitalismo.


Gli Stati Uniti di Kennedy
John Fitzgerald Kennedy, con grande determinazione, proiettò il paese verso le sfide del nuovo decennio con entusiasmo e fiducia. Il suo programma prevedeva un forte impegno in alcuni settori cruciali della vita nazionale: disoccupazione, assicurazioni sociali, educazione, assistenza agli anziani, integrazione razziale e parità dei diritti civili.
Lanciò inoltre il programma spaziale statunitense, con l’obbiettivo di raggiungere la Luna.
Grande consenso.

Crisi di Cuba
Cuba era una località di villeggiatura dove la ricca popolazione statunitensi passava le vacanze.
Nel 1958 una rivoluzione popolare capitanata da Ernesto “Che” Guevara e Fidel Castro, abbatterono il regime di Batista, che era stato sotto influenza diretta degli USA. Nel 1961 iniziò il regime di Castro. Gli USA videro una grande minaccia per i loro interessi economici. Kennedy decretò un embargo e la rottura di ogni rapporto diplomatico. Inoltre appoggiò una serie di esuli cubani e ordinò di occupare la Baia dei Porci contro il regime di Castro. Tuttavia questo intervento fu un fallimento.

L'Unione Sovietica e Krusciov volle trarre beneficio da questa situazione, creando basi missilistiche sull’isola per controbilanciare quelle statunitensi. Gli USA si trovavano a poche miglia di distanza dalle coste cubane, perciò si trovava in un vero e proprio pericolo.
Gli USA si accorsero delle rampe di lancio delle basi e mandarono un ultimatum che portò a un passo dal conflitto nucleare.
Venne creata una linea diretta telefonica privata, chiamata filo rosso, con il quale Kennedy e il generale russo potevano parlare. Krusciov acconsentì allo smantellamento delle basi e alla ritirata in cambio dell’impegno da parte degli USA di rinunciare a ogni intervento sull’isola e ritirare le testate in Europa.
Nel '61 le navi russe vennero ritirate e la guerra nucleare venne scongiurata.

Nel 1956 l'Ungheria venne invasa dall'Unione Sovietica. Questo era un colpo per tutte le nazioni sotto il comando sovietico, venne di fatto minacciata la libertà e l'indipendenza delle nazioni.
In agosto ci fu la seconda invasione di un nazione indipendente, ovvero la Cecoslovacchia, dove si era formato il governo Dubcek.
La Primavera di Praga è stato un periodo storico di liberalizzazione politica avvenuto in Cecoslovacchia durante il periodo in cui era sottoposta al dominio dell'Unione Sovietica, dopo gli eventi della seconda guerra mondiale. Essa è nel 1968, quando il riformista slovacco Alexander Dubček salì al potere, e continuò fino al 20 agosto dello stesso anno, quando un corpo di spedizione dell'Unione Sovietica e dei suoi alleati del Patto di Varsavia (ad eccezione della Romania) invase il paese.

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