Concetti Chiave
- La prima guerra mondiale ha portato a un intervento statale protezionista, stimolando la crescita del settore terziario e ridimensionando il primario.
- L'arricchimento dei ceti medi ha portato a nuove figure professionali autonome, che hanno creato associazioni e corporazioni negli anni '20.
- Il fenomeno dei trust, cartelli e holdings ha consolidato i legami tra industrie e banche, favorendo un capitalismo organizzato.
- Si è registrato un aumento della scolarizzazione e l'ascesa degli Stati Uniti come centro economico mondiale, influenzando tendenze di massa.
- L'inflazione ha causato una caduta della produzione e una riduzione del potere d'acquisto, sfidando la stabilità economica dei governi.
L'inizio dell'era contemporanea
La prima guerra mondiale cambiò gli assetti economici e sociali, segnando l’inizio dell’era contemporanea: i fenomeni di sviluppo acquisiranno dimensioni di massa.
Cambiamenti economici e sociali
Infatti, a seguito del massiccio intervento dello stato in economia, in chiave protezionista, si avrà la crescita del settore terziario (elettricità, petrolio, settore chimico e metalmeccanico), un ridimensionamento di quello primario e l’arricchimento dei ceti medi che nel Novecento assumeranno un ruolo centrale.
Nuove figure professionali
Si andrà a formare una schiera di diverse figure professionali aventi ciascuna diverse funzioni e competenze, che le resero più autonome rispetto ai lavoratori manuali, permettendogli di creare associazioni e corporazioni a partire dalla metà degli anni 20. Avremo infatti il fenomeno dei trust e dei cartelli per quanto riguarda le aziende, e quello delle holdings nel settore bancario/finanziario, volte a consolidare i legami tra industrie e banche. Con l’avvento delle corporation gli operai ottennero aumenti salariali e la giornata lavorativa di 8 ore, e le aziende riuscirono ad imporre un “capitalismo organizzato” all’interno di un’economia fortemente pianificata.
Si riscontrò a livello sociale un aumento della scolarizzazione e l’egemonia degli Stati Uniti, ora detentori del baricentro economico mondiale, del produrre tendenze di massa a cui si ispirerà l’Europa intera.
Inflazione e crisi economica
Ad un dato momento però avremo una ventata d’inflazione, che i governi stentarono ad arginare e che condusse ad una brusca caduta della produzione e alla riduzione del potere d’acquisto dei consumatori.
Domande da interrogazione
- Quali furono i principali cambiamenti economici e sociali dopo la prima guerra mondiale?
- Come si trasformò il panorama lavorativo e professionale negli anni '20?
Dopo la prima guerra mondiale, ci fu un massiccio intervento dello stato in economia con un approccio protezionista, portando alla crescita del settore terziario e all'arricchimento dei ceti medi, che assunsero un ruolo centrale nel Novecento.
Negli anni '20 si formarono nuove figure professionali con diverse funzioni e competenze, portando alla creazione di associazioni e corporazioni. Questo periodo vide anche la nascita di trust, cartelli e holdings, e l'introduzione di un "capitalismo organizzato" con miglioramenti per gli operai.