simohpe di simohpe
Ominide 849 punti

Le crisi marocchine e le guerre balcaniche

Tensioni tra Francia e Germania in Marocco

In africa si verificarono le maggiori tensioni tra le grandi potenze, in quanto costituiva un terreno di conforto tra gli imperialismi francese, soprattutto francese, tedesco e britannico. Nel 1905 l'imperatore tedesco Guglielmo II, in visita a Tangeri, affermó che la Germania avrebbe difeso i suoi interessi in Marocco. Ma il Marocco era già diventato una sorta di protettorato francese. La Francia riuscì ad ottenere n 1906 il riconoscimento che il Marocco entrava nella sua sfera di influenza. Nel 1911 il sultano del Marocco chiede l'intervento delle truppe francesi per reprimere una rivolta. I tedeschi, allora per controbilanciare la presenza francese inviarono una loro cannoniera, la Phanter, che gettó le ancore nel porto marocchino di Agadir. La reazione diplomatica francese e il sostegno che essa riceverà dalla Gran Bretagna costrinsero Guglielmo II a fare nuovamente marcia indietro. La maggior parte del Marocco resto alla Francia, mentre la restante andò alla Spagna. Con questa seconda crisi tra governo francese e tedesco aumentarono le tensioni.

Il nazionalismo balcanico

Nei Balcani i più importanti fattori di crisi scaturirono dalle rivalità etniche e nazionali. Erano rimaste irrisolte le questioni dell'assetto della penisola balcanica, reso instabile dalla crisi dell'impero ottomano, dalle rivalità tra croati e serbi, dalle aspirazioni dell'Austria e della Russia a estendere in quell'area la loro influenza. I nazionalisti serbi aspiravano ad assumere la guida di tutti gli slavi del sud e sognavano di creare una grande Serbia, unendosi ai loro connazionali che vivevano nelle frontiere dell'Austria-Ungheria. La loro ideologia era definita panserbismo. I croati, sognavano una grande Croazia, comprendente anche la Dalmazia, la Bosnia-Erzegovina e il Montenegro. Nei Balcani esercitavano l'influenza l'impero austro-ungarico e la Russia. Alla Russia guardavano soprattutto i serbi, cercando un sostegno per la formazione di un grande stato jugoslavo.

Le due guerre balcaniche

Nel 1908 l'Austria, temendo che il nuovo governo turco rivendicasse la Bosnia-Erzegovina, ne decise l'annessione. La Russia, nel 192 appoggio la Lega balcanica formata da Grecia, Serbi, Montenegro e Bulgaria, che, nel corso della prima guerra balcanica costrinse la Turchia a cedere gli ultimi territori con popolazione slava rimasti in suo possesso. Sulla spartizione di quei territori però non ci fu accordo tra gli alleati e a giugno, un mese dopo la conclusione della prima, scoppiò una seconda guerra balcanica tra Greci e Serbia da un lato e Bulgaria dall'altro. La Bulgaria fu sconfitta e la Macedonia fu divisa tra Serbia e Greci

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Come fare una tesina: esempio di tesina di Maturità