Video appunto: Condizione della donna in Oriente


Condizioni della donna in Oriente



In questo appunto si esaminerà la condizione della donna in Oriente. Nell’ambito della società orientale la parità di trattamento tra uomo e donna ancora è ben lontano dall’essere raggiunta; vi sono dei Paesi, in cui è completamente assente. La donna in questi Paesi risulta essere completamente sottomessa alla figura maschile, dovendo spesso sottostare al suo volere.
Inoltre la donna viene considerata inferiore anche per legge nell’ambito di queste Nazioni.

Le principali leggi che sanciscono l’inferiorità delle donne



Ecco altri aspetti della condizione della donna in Oriente. Una di queste leggi è la nota “Hodood Ordinance”, la quale considera, per l’adulterio di una donna, come pena la lapidazione, la tortura e la carcerazione. La cosa sconcertante agli occhi dell’opinione pubblica mondiale è il fatto che anche lo stupro viene considerato come forma di adulterio. Un’altra legge è la “Sawana”, la quale sancisce che non si può ricorrere a membri femminili della famiglia nel caso in cui si debbano pareggiare determinati conti. In tanti Paesi orientali dunque i diritti acquisiti dalle donne sono rarissimie difficile è la condizione della donna in Oriente. Tra le tante privazioni si ricordano le seguenti:
la donna non ha il diritto a guidare un’automobile; (solo di recente un timido passo avanti è stato fatto in Arabia Saudita, dove finalmente le donne possono guidare un’autovettura)
la donna non può effettuare dei viaggi da sola, a meno anche non sia autorizzata con qualche documento firmato da un tutore uomo a farlo;
la donna non può effettuare delle attività sportive, recarsi presso gli edifici scolastici e universitari;
le donne non possono lavorare, se non controllate da un uomo;
le donne fino al 2011 non avevano nemmeno il diritto di voto;
nell’ambito lavorativo, se lavorano, devono anche essere separate dagli uomini (tra le proposte agghiaccianti ad esempio vi è stata anche quella di erigere un muro per separare la manodopera lavoratrice femminile da quella maschile)

recensione Io sono Malala

Forme di protesta femminile in Oriente



Per protestare contro tutto questo e contro la condizione della donna in Oriente in Arabia Saudita tantissime donne hanno messo in atto una campagna social volta a far sentire la loro voce, con il semplice obiettivo di acquisire i loro diritti essenziali. Noti sono gli ashtag come #StopEnslavingSaudiWomen mediante il quale le donne chiedono che gli sia data la possibilità di studiare, di viaggiare, ecc...
Sono nate anche delle vere e proprie organizzazioni di donne che hanno come scopo principale quello di cambiare il diritto famiglia, favorendo la posizione delle donne e garantendo una migliore condizione della donna in Oriente. Queste associazioni vorrebbero che vi fosse una maggiore partecipazione femminile nell’ambito della vita politica, sociale ed economica dei vari Paesi. Ad esempio è molto grave il fatto che le donne non possano frequentare la scuola, vedendosi negato il diritto all’istruzione, uno dei più importanti diritti che ogni società deve far rispettare.
In questi Paesi dunque si dovrebbe fare molto di più per quanto riguarda la condizione della donna in Oriente e si è molto indietro in termini di diritti d’uguaglianza tra uomo e donna.