Concetti Chiave
- Il Biennio Rosso (1919-1920) fu caratterizzato da eventi come inflazione, scioperi di massa e malcontento contadino, anticipando l'ascesa del Fascismo.
- Il 18 gennaio 1919, Don Luigi Sturzo fondò il Partito Popolare Italiano per rappresentare i cattolici in Parlamento e rispondere alle esigenze sociali e agricole.
- Il 23 marzo 1919, Mussolini fondò il "Movimento dei fasci di combattimento" a Milano, unendo elementi repubblicani, patriottici e finanziamenti della borghesia.
- Il 19 giugno 1919, dimissioni di Orlando portarono alla successione di Nitti, mentre il 16 novembre si tenne una nuova tornata elettorale che rafforzò socialisti e popolari.
- Il passaggio dal Biennio Rosso al Biennio Nero avvenne con gli assalti fascisti ai municipi di Bologna e Ferrara, segnando l'inizio dell'offensiva contro il socialismo.
Quali sono le cause del biennio rosso?
Il Biennio Rosso si sviluppò nel 1919-1920 ed era l'anticipazione dell'arrivo dei Soviet ma allo stesso tempo fu la preparazione culturale, sociale e politica del Fascismo. Durante questi due anni ci furono molti eventi fra i quali ricordiamo l'inflazione, lo sciopero in massa del proletariato, la consapevolezza da parte degli operai tornati dalla guerra di poter avere aumenti salariali e il malcontento dei contadini che non ottennero le terre.
Fondazione del Partito Popolare Italiano
18 Gennaio 1919: nacque il Partito Popolare Italiano (PPI) fondato da Don Luigi Sturzo e fu la risposta alla richiesta di poter votare i cattolici in Parlamento e al porre un muro contro le richieste contadine. In questo partito vi erano popolari, parte del ceto medio urbano d'ispirazione cattolica che volevano:
-rispettare la proprietà privata;
-tentare una riforma agraria e tributaria;
-assicurare la sicurezza sociale ai ceti popolari;
-assicurare un decentramento amministrativo a vantaggio dei Comuni.
Nascita del movimento fascista
23 Marzo 1919: nella Piazza di San Sepolcro a Milano fu fondato il "Movimento dei fasci di combattimento", in cui confluivano la vocazione repubblicana di Mussolini, la vocazione interventista, il patriottismo e la politica moderna che cercava soldi tramite i finanziatori dell'alta borghesia agraria e industriale.
Eventi politici e cambi di governo
19 Giugno 1919: dimissioni di Orlando che-insieme a Sonnino-non era riuscito a imporre le clausole del Patto di Londra e successione di Francesco Saverio Nitti, esponente del liberalismo riformista.
12 Settembre 1919: Gabriele D'Annunzio partì per Fiune che col trattato di Rapallo del 12 Novembre 1920 fu città 'libera' e Giolitti il 25 Dicembre mandò le truppe italiane a liberarla con la forza.
16 Novembre 1919: nuova tornata elettorale con sistema proporzionale che causò la vittoria di socialisti (156 seggi) e popolari (101 seggi) e la caduta drl secondo governo Nitti con la conseguente successione di Giolitti, il quale aveva un programma riformista basato sulla riforma tributaria e sull'aumento dei poteri del Parlamento.
Conseguenze del biennio rosso
In seguito all'insediamento delle amministrazioni socialiste a Bologna e Ferrara, i gruppi armati fascisti assaltarono i municipi causando il passaggio dal Biennio Rosso al Biennio Nero, i due anni dell'offensiva antisocialista che doveva portare il fascismo al potere.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali cause del Biennio Rosso?
- Quali erano gli obiettivi del Partito Popolare Italiano fondato nel 1919?
- Come si sviluppò il passaggio dal Biennio Rosso al Biennio Nero?
Il Biennio Rosso, che si sviluppò tra il 1919 e il 1920, fu caratterizzato da inflazione, scioperi di massa del proletariato e malcontento contadino per la mancanza di terre, anticipando l'arrivo dei Soviet e preparando il terreno per il Fascismo.
Fondato da Don Luigi Sturzo, il Partito Popolare Italiano mirava a rispettare la proprietà privata, tentare una riforma agraria e tributaria, garantire sicurezza sociale ai ceti popolari e promuovere un decentramento amministrativo a favore dei Comuni.
Dopo l'insediamento delle amministrazioni socialiste a Bologna e Ferrara, i gruppi armati fascisti assaltarono i municipi, segnando l'inizio del Biennio Nero, un periodo di offensiva antisocialista che portò il fascismo al potere.