fra9295 di fra9295
Eliminato 567 punti

Rivoluzione sociale in Austria

Dopo l’unificazione tedesca, l’Austria fu colpita soprattutto da una “rivoluzione sociale”, ciò apre uno dei temi centrali della seconda metà dell’Ottocento e cioè la differenza tra liberali e democratici:
- Liberali (pensiero di Lockte): spaventati da una svolta socialista, limitano l’accesso all’elettorato sia attivo che passivo ponendo delle barriere (negano l’uguaglianza tra i cittadini).
- Democratici (pensiero di Rousseau): estensione e universalizzazione dei diritti senza fare questione di censo.
La distinzione tra liberali e democratici si vede soprattutto in relazione al sistema elettorale e in particolare alla questione del diritto di voto. Qualcuno dei grandi temi della Rivoluzione di Luglio in Francia era stato, appunto, il suffragio universale, anche se non fu un vero e proprio suffragio universale perché viene escluso chi non paga un certo numero di tasse e vengono escluse le donne (la prima volta che votarono le donne in Italia fu il 1946). Qui si riallaccia la questione dell’esenzione dei diritti elettorali, quindi dell’elettorato attivo (chi va a votare) e dell’elettorato passivo (chi si candida per essere eletto).

L’Austria è una nazione particolarmente interessante perché rappresenta l’evoluzione del concetto di nazione, cioè l’evoluzione dell’idea centrale del dibattito politico del romanticismo e della Restaurazione. Si apre la via ad una riforma complessiva dell’impero, prima di tutto emergono le nazionalità:
- L’impero cambia nome in Impero Austro-Ungarico
- Due capitali: Vienna e Budapest
- Due diverse organizzazioni elettorali: una riserva di circa 2/3 degli eletti nel parlamento di Vienna è per gli austriaci, mentre in 90% degli eletti nel parlamento di Budapest viene eletto su base etnico-nazionale.
- Divisione geografica e sociale di Transleitania e Cisleitania

Nascono inoltre altre problematiche come la nascita dei primi movimenti femministi , gli analfabeti, chi paga una quota di tasse inferiore a quella prevista, etc.
I liberali e l’aristocrazia riuscirono a proteggere i loro vantaggi attraverso il sistema delle curie, ovvero degli ambiti territoriali all’interno dei quali potevano essere eletti soltanto alcuni personaggi. Questa è però ovviamente una negazione di diritti per le classi basse e il proletariato.

L’Austria è afflitta da numerosi problemi, è un impero multietnico; i serbi che entrano a farne parte con l’annessione della Bosnia-Erzegovina sono sostenuti dalla Russia, che punta al controllo della penisola balcanica.
Questi problemi, anche dovuti ad una scarsa capacità organizzativa dell’imperatore Francesco Giuseppe e della sua intenzione di approfittare del declino dell’impero Turco. Ci sono quindi varie insurrezioni, dalla Valacchia (attuale Romania), dall’Ungheria. Inoltre ci sono alcune tensioni con alcune aree dell’Italia (Trentino e Friuli) che vorrebbero essere riammesse all’Italia.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email