Blogger 1962 punti

Vita

Tiziano Vecellio è veneziano, quindi esalta i colori. La famiglia Bellini essendo la più potente forma Tiziano. A volte usa il disegno, ma spesso va sulla tela direttamente con il colore ovvero utilizza una pittura cromatica. Utilizza la pittura tonale, alla base di un progetto di Giorgione, ovvero il colore viene sezionato con una miriade di tone diversi e per enfatizzarli Tiziano li sovrappone. Non mette contorni alle figure e tutto è soffuso . Tiziano conosce la pittura di Michelangelo e scultura, infatti le anatomie dei suoi corpi sono titaniche come Michelangelo. Da Tiziano si usa far sviluppare la corrente del Manierismo. Il Tiziano maturo perde luminosità, vuole dare la forte idea della morte imminente e della nostra transizione nella vita, ed il colore si sfalda. Egli interviene nelle opere anche con le dita.

La Venere

Il non finito in Michelangelo era la tensione verso la divinità, in Tiziano è la consapevolezza del mondo che si evolve verso il Barocco quindi più una crisi personale. La Venere di Urbino appartiene alla fase giovanile. Il nome del quadro è dato dai critici in quanto inizialmente gli era stato attribuito un titolo molto semplice. Una committenza di un ricco borghese ovvero Guidobaldo II della Rovere, viene essa abbinata ad alcune opere commissionate da Niccolò Aurelio.
Egli aveva un'idea più esplicita di amore, il volto riprende i caratteri idealizzati della signora, il corpo è idealizzato, come se fosse una Venere. La Signora è nella camera da letto ed aspetta che le serve le porgano i vestiti presi dal baule. Guarda negli occhi l'osservatore e non ha pudore nonostante sia nuda perchè copre il pube. Sulla mano il committente fa collocare a Tiziano un anello sul mignono, che fa porre l'attenzione sul pube per dire alla moglie che l'amore è fatto di erotismo. Bisogna essere fedeli ( cane e mirto) e puri( lenzuolo candido) ma anche erotici (il rosso del materasso). Il termine Venere viene dato perchè la signora ha nella mano i fiori di Venere. Tutto è in prospettiva centrale e nel vestito delle serve si ripetono il bianco (purezza), rosso e verde (colori complementari). Tiziano utilizza spesso i colori complementari perchè creano luce.

Hai bisogno di aiuto in Dal Rinascimento al Romanticismo?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Come fare una tesina: esempio di tesina di Maturità