Marti15 di Marti15
Ominide 116 punti

Autore: Jan Van Eyck
Opera: I coniugi Arnolfini
Data: 1434
Tecnica: olio su tavola
Dimensioni: 82x60cm
Collocazione: Londra

Il dipinto raffigura una coppia di sposi che si scambiano con la mano la promessa di matrimonio, com'era l'usanza dell'epoca: l'ipotesi finora ritenuta più probabile era che si trattasse del mercante lucchese Giovanni Arnolfini, stabilitosi a Bruges, nelle Fiandre, nel 1420, e della moglie Giovanna. Ma uno studio recente sembra confermare con prove convincenti che si tratti di Van Eyck stesso, il quale si auto-ritrae con la moglie Margareta e si firma, anche sopra lo specchio convesso in fondo alla parete. "johannes de Eyck fuit hic 1434" cioè "Jan van Eyck è stato qui nel 1434". C'è chi pensa che la giovane sia incinta, e se così fosse verrebbe confermata la tesi che non si tratta dei coniugi Arnolfini, che non ebbero figli, a differenza dal Van Eyck. Nella stanza sono presenti i due sposi, che occupano la maggior parte del quadro. Gli oggetti raffigurati rendono il quadro iperrealista. Creano un'illusione sulle superfici.

Possiamo percepire la materia di cui sono composti, del legno,dei tessuti, dell'argenteria. Si nota in particolare uno specchio. All'interno dello specchio vediamo la presenza, di spalle, dei due coniugi e altre due figure, una è l'artista, l'altro rappresenta le persone,come noi,che stanno guardando il quadro. La sensazione è di far parte del quadro. Il cane ai piedi di Giovanni o Van Eyck ci sta guardando si tratta di un barboncino di Bruxelles. é però la finestra l'elemento principale,da li entra la luce e sembra che anche noi ci stiamo inoltrando nel quadro. è presente una fitta rete di simboli: il cane indica la fedeltà tra marito e moglie, gli zoccoli del marito e le ciabatte rosse della moglie rappresentano l'intimità domestica, i frutti alludono al sapore dolce amaro della vita e l'unica candela accesa del candelabro è simbolo della caducità della vita. C'è un riferimento alla Bibbia, quando Dio dice a Mosè di togliere i sandali in suo cospetto. La moglie sembra incita, è una postura tenuta dalle donne dell'epoca per dare l'idea di fertilità. Nessun oggetto è messo a caso, tutto ha significato. Il quadro è quasi una reclam dell'epoca una forma di pubblicità " Anche queste unioni senza sacerdoti portano frutti". L'immagine ha un asse di simmetria che parte dal lampadario attraversa le mani arrivando al cagnolino.

Hai bisogno di aiuto in Dal Rinascimento al Romanticismo?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email