Video appunto: Vecellio, Tiziano - Filippo II in armatura

Filippo II in armatura



Il dipinto, un olio su tela, risale al 1550-1551, quando Tiziano stava trascorrendo un periodo ad Augusta, a contatto diretto con Carlo V e con la sua corte. Una volta eseguito, fu inviato alla zia di Filippo II, Maria d’Ungheria, reggente dei Paesi Bassi ed ora è esposto al Museo Nacional del Prado, a Madrid.

Esso costituisce un notevole esempio di ritratto ufficiale che contemporaneamente dimostra come l’artista fosse capace, con la pittura, di eseguire un lavoro di introspezione psicologica. Questo prova anche come la conoscenza diretta principe/artista fosse approfondita; infatti, sappiamo che il rapporto epistolare fra i due era particolarmente intenso e a volte anche mediato dall’ambasciatore di Spagna a Venezia. Le opere dipinte da Tiziano raffigurante Filippo II sono numerose; tuttavia, nei confronti di Filippo II, Tiziano non ha mai provato quella sorta di affinità spirituale che invece provava per il padre Carlo V.

Nel dipinto, Filippo II è rappresentato a figura interna, leggermente rivolto verso lo spettatore. Con la mano sinistra tiene la spada, mentre l’altra è appoggiata sull’emo piumato posto su di un tavolo, ricoperto da un prezioso tappeto. Il viso girato verso chi osserva, è incorniciato da un filo di barba che ne fa ancor più risaltare la forma ovale. L’elemento più interessante del dipinto è l’armatura. Si tratta di un’armatura di gala, capolavoro di oreficeria, realmente esistita e che ora è conservata, sempre in buono stato, all’Armeria Reale di Madrid. Essa è dipinta con estrema precisione e sulla superficie, l’artista fa cadere la luce, proveniente da sinistra, creando così degli spazi luminosi che illuminano la scena. I colori dominanti sono il dorato dell’armatura e il rosso del tappeto che si ritrova anche nella fascia sistemata intorno all’elmo. Il rosso è il simbolo della potenza ed il dorato della ricchezza. Il tavolo e la figura di Filippo II spiccano su di uno sfondo scuro da cui emerge il basamento di un pilastro. I critici hanno fatto notare che l’armatura appare, almeno in parte non adeguata al fisico piuttosto gracile del principe.