Concetti Chiave
- Il Duomo di Siena è stato costruito a partire dal XII secolo in stile romanico, con lavori interrotti per un progetto alternativo poi abbandonato.
- Internamente, la cattedrale presenta tre navate con volte a crociera e pilastri polistili, caratterizzati da decorazioni a fasce dicrome orizzontali.
- La facciata, progettata da Giovanni Pisano, combina marmo bianco e decorazioni colorate, con portali profondi e sculture che mascherano le asimmetrie strutturali.
- Nel 1339 si pianificò un ampliamento radicale del Duomo, ma il progetto fu abbandonato a causa di difficoltà economiche e strutturali dopo la peste del 1348.
- Ruderi della nuova cattedrale rimangono visibili, rivelando l'ambizioso progetto originale e la grandezza architettonica prevista.
Indice
Storia e costruzione del Duomo
Il Duomo di Siena è stato edificato nella parte più alta della città a cominciare al XII secolo, secondo le regole dell’arte romanica. I lavori proseguirono nei secoli successivi e furono anche interrotti per permettere la costruzione di un nuovo edificio religioso che avrebbe sfruttato in parte l’esistente. Più tardi si rinunciò anche a questo progetto per riprendere quello originario. Poiché l’abside della cattedrale fu costruita allungandosi verso la vallata retrostante, si approfittò del dislivello esistente per ricavare il battistero che, pertanto, si trova sotto il coro come se costituisse quasi la cripta della chiesa.
Architettura e decorazioni interne
L’interno è a tre navate con volte a crociera che poggiano su pilastri polistili sui quali predomina la decorazione a fasce dícrome orizzontali. Queste decorazioni, essendo trasversali, contribuiscono ad attenuare lo slancio verso l’alto e a diminuire l’esattezza delle forme e quindi hanno una funzione ben diversa rispetto al disegno dicromico del romanico fiorentino (Basilica di San Miniato al Monte, Battistero).
Facciata e modifiche progettuali
La facciata, in marmo bianco con qualche decorazione in rosso di Siena e serpentino verde di Prato, è stata progettata da Giovanni Pisano in stile romanico-gotico di transizione; egli vi lavorò dal 1284 al 1296,ma solo relativamente alla parte inferiore che presenta tre portali molto profondi, con nicchie e statue. L’insieme ha un grande vigore di chiaro scuro ed è molto movimentato. Essa contrasta con la parte superiore per la mancata corrispondenza fra i pilastri, che fiancheggiano il grande rosone inserito in un quadro ricco di sculture, e i pilastri che fiancheggiano l’arcata centrale inferiore. La ricchezza di decorazioni, prevalentemente di tipo scultoreo, riescono, in qualche modo a nascondere le asimmetrie e le irregolarità derivate dal fatto che furono diversi i progettisti che nel tempo misero mano all’opera. Anche Giovanni Pisano scolpì delle statue per la facciata, ma esse sono state tolte ed ora sono esposte nel Museo dell’Opera della Metropolitana.
Progetto abbandonato e conseguenze
Nel 1339 si pensò di modificare il progetto: l’edificio già costruito sarebbe diventato il transetto di una nuova cattedrale, molto immensa che sarebbe stata disposta perpendicolarmente rispetto a quella vecchia. Tuttavia, i lavori furono abbandonati perché ben presto ci si accorse dell’enorme spesa a cui si sarebbe andati incontro in concomitanza con la grave crisi economica e demografica causata dalla terribile peste del 1348. Inoltre, ci si rese conto che le strutture portanti non avrebbero potuto sostenere il grande peso delle volte, come fecero notare gli architetti venti appositamente da Firenze. Della nuova cattedrale restano dei ruderi la cui grandiosità sono sufficienti a farci capire la grandezza e lo slancio verticali che avrebbe dovuto avere il nuovo edificio religioso.
Domande da interrogazione
- Qual è la storia della costruzione del Duomo di Siena?
- Quali sono le caratteristiche architettoniche dell'interno del Duomo?
- Chi ha progettato la facciata del Duomo e quali sono le sue peculiarità?
- Quali furono le conseguenze del progetto abbandonato per la nuova cattedrale?
Il Duomo di Siena è stato iniziato nel XII secolo e ha subito interruzioni per la progettazione di un nuovo edificio religioso, ma alla fine si è ripreso il progetto originale. L'abside è stata costruita sfruttando il dislivello del terreno, creando un battistero sotto il coro, simile a una cripta.
L'interno del Duomo presenta tre navate con volte a crociera sostenute da pilastri polistili, decorati con fasce dicrome orizzontali che attenuano lo slancio verso l'alto, differente dal disegno dicromico del romanico fiorentino.
La facciata, progettata da Giovanni Pisano in stile romanico-gotico di transizione, è caratterizzata da marmo bianco con decorazioni in rosso e verde. Presenta tre portali profondi e una ricca decorazione scultorea, ma mostra asimmetrie dovute ai diversi progettisti che hanno lavorato nel tempo.
Nel 1339 si decise di ampliare il Duomo esistente in un nuovo progetto, ma i lavori furono interrotti a causa dei costi elevati e della crisi economica post-peste del 1348. Rimangono solo ruderi che testimoniano la grandiosità che il nuovo edificio avrebbe dovuto avere.