Concetti Chiave
- Il Realismo mira a rappresentare la società con i suoi pregi e difetti, con Courbet come caposcuola.
- L'Impressionismo, nato a Parigi negli anni '70, si caratterizza per l'avversione all'arte accademica e la rappresentazione istantanea delle impressioni.
- La colazione sull'erba di Manet, opera controversa, si basa su temi classici ma ambientati nell'età moderna, suscitando polemiche per il suo contenuto provocatorio.
- Monet utilizza la luce come elemento fondamentale, catturando le variazioni cromatiche secondo l'atmosfera e il tempo in cui dipinge.
- Il Puntinismo, introdotto da Seurat, consiste nell'accostare piccoli punti di colore puro per creare effetti di vibrazione e mescolanza visiva.
Realismo (1848). Finalità
- Cogliere la società nella sua realtà con pregi e difetti.
- Caposcuola è Courbet.
- Cogliere il “momento presente”
- Autoritratto di Courbet.
- Non è realista, ha qualche carattere del realismo (ad esempio la quercia dove è appoggiato l’uomo esisteva realmente ad Ornans).
- Uomo ha sguardo agonizzante, gli occhi sono socchiusi (per i romantici significherebbe lo sguardo interiore), ha un espressione persa.
- Ambientato ad Ornans .
- Dall’anno seguente passa al realismo.
- E’ realista.
- E’ a grandezza naturale (misura di solito usata per i quadri storici).
- Raffigura più di 50 abitanti realmente esistiti ad Ornans.
- Non c’è dolore ne partecipazione (gli sguardi sono persi).
- I volti ben visibili con le loro espressioni danno un carattere rude e grottesco.
- Il nero è il colore dominante.
- Il colore è mescolato alla sabbia, questo per dare maggiore volume.
Indice
Impressionismo e i suoi protagonisti
- Il gruppo dei pittori impressionisti nacque intorno al 1870 a Parigi, al Caffè Guerbois .
- Sono pittori disimpegnati,non denunciano la società.
- La loro prima mostra si svolse nello studio di un fotografo, in Boulevard des Capucines, da loro stessi finanziata, che si rivelò un grande insuccesso.
- Dipingono la loro impressione (mutevolezza), rappresentazione istantanea
- Tra i principali impressionisti troviamo Monet, Renoir, Degas, Cézanne, Sisley
- Le caratteristiche: avversione per l’arte accademica
- importanza attribuita al paesaggio (più dei personaggi)
- dipingono a tocchi
- luce e riflessi studiati en plen air
- pittura sintetica senza disegno preparatorio
Manet e la colazione sull'erba
Manet (realista)
La colazione sull'erba (1863):
- Centro di infuocate polemiche, per i critici è un attacco alla morale borghese
- Il tema è di ascendenza classica, i soggetti derivano dal “Concerto campestre” di Tiziano, le pose dei personaggi sono pose dell’opera di Raffaello
- Ambientato nell’età moderna
- Gli oggetti in primo piano sono dettagliati, il paesaggio ha lo sfondo abbozzato.
- Le figure sono semplificate.
- Ampie zone di colore piatto senza chiaro scuro ne rilievo
- Il chiarore nudo della donna è accentuato dai contrasti con gli abiti scuri degli uomini
- Anche quest’ opera fu respinta dal pubblico e dalla critica a causa del tema provocatorio.
- La donna sdraiata guarda con aria insolente lo spettatore, priva di pudore, è semplificata al massimo, è una bellezza ordinaria, il suo volto ha i tratti ben marcati, è piena di vitalità.
- La serva nera è semplificata al massimo anch’essa, è confusa con lo sfondo ma si accende grazie alla veste rosa
- I toni chiari (cuscino, lenzuola, corpo della modella, la carta che avvolge i fiori) sono contrapposti a quelli scuri (serva e sfondo)
- La modella è rinchiusa da una linea di contorno che suggerisce il volume del corpo.
- Il dipinto venne presentato al Salon ufficiale nel 1882, la critica aveva assunto un atteggiamento positivo nei suoi confronti.
- Suzon, la cameriera del bar, ha le mani appoggiate sul banco, il suo sguardo è vacuo e assente; la sua immagine è solida e costruita con minimi interventi di chiaro scuro.
- Davanti alla donna vi è una delle nature morte di altissima qualità.
- E’ dipinto con freschezza incomparabile, con rapidi tocchi di colore.
- Le immagini in primo piano sono nitide, lo sfondo è abbozzato con tratti essenziali.
- La luce intride i colori.
Monet e l'uso del colore
- Era ancora un quadro realista.
- La luce è un elemento fondamentale del dipinto.
- Rappresenta quattro giovani donne che si godevano i piaceri di una giornata estiva.
- Non è preciso; conta di più l’impressione.
- La pennellata è grumosa, tridimensionale, lavorava con pennelli grossi.
- Tutto è dato da pochi segni.
- L’ombra avanza lungo il sentiero, le figure vengono sfaccettate dai raggi solari.
- La rappresenta secondo il tempo, l’atmosfera, l’ora, concepisce tutto come colore.
- Nel mattino la facciata dell’edificio è livida “Armonia bianca, effetto mattino”.
- E’ dorata in “Armonia blu, sole mattutino”.
- E’ perlacea in ”Armonia grigia,tempo grigio”.
- Fin dall’inizio della sua carriera Monet fu affascinato dall’acqua e dalle sue rifrangenze.
- rasmette sensazione di una natura rigogliosa.
- Il colore è distribuito a tratti, evoca la consistenza delle cose, i fiori non hanno definizione, tutto è parte di un “magma” colorato che vibra sulla superficie.
- L’artista cattura la vita della natura e dichiara il suo rinnovato entusiasmo per lo spettacolo del mondo.
- E’ di ampie dimensioni.
- La scena rappresenta il celebre danzatore e coreografo Jules Perrot che impartisce una lezione in una sala dell’Opera in rue Le Perletier.
- E’ il risultato dello studio dei grandi maestri esposti al Louvre (come tutti i suoi quadri).
- L’immagine ha taglio fotografico, ripresa dal basso verso l’alto.
- I personaggi non sono ripresi in posa.
- Il disegno è estremamente curato e preciso.
- Il colore non descrive ma evoca materie e volumi.
- E’ un quadro grande, di circa 1 metro e mezzo.
- Vi è una sublime armonia dei rossi: i capelli della donna, la sua veste, la tenda, il fondo arancio chiazzato di rosso, la pettinatrice con la blusa rosa; sono solo alcune zone bianche ad interrompere la sparata dei colori.
- Vengono eliminati quasi totalmente i riferimenti all’ambiente, solo il tavolo taglia la composizione.
- La donna seduta piega il corpo secondo una linea diagonale suggerita dall’inclinazione del tavolo.
Seurat e il puntinismo
- Introdotto da Seraut intorno al 1880
- Utilizza la scoperta dello scienziato Chevreul, secondo il quale, se si affiancano due colori complementari, le loro qualità cromatiche si accentuano; un colore esiste solo in rapporto a quelli che gli stanno attorno.
- Il puntinismo consiste nell’accostare sula tela tanti piccoli punti di colore puro in modo da creare a distanza la mescolanza voluta e la vibrazione stessa della luce.
- Il soggetto è una giornata estiva ai bordi della senna.
- Simile ad una figura geometrica.
- L’impianto compositivo è costruito secondo una griglia di verticali e orizzontali (ombre).
- Le figure sono ridotte a forme geometriche modulate sul cilindro e sul cono, presentando anche caratteri caricaturali.
- Gli intervalli sono armonici e separano una figura dall’altra, generando così un effetto di calma e ordine.
- C’è vivacità, ma i colori non sono realistici.
Domande da interrogazione
- Qual è l'obiettivo principale del Realismo secondo Courbet?
- Come si distingue l'opera di Manet "La colazione sull'erba" nel contesto della critica?
- Quali sono le caratteristiche distintive degli impressionisti?
- In che modo Monet utilizza il colore nei suoi dipinti?
- Qual è l'innovazione introdotta da Seurat con il puntinismo?
L'obiettivo del Realismo è cogliere la società nella sua realtà, evidenziando sia i pregi che i difetti, e rappresentare il "momento presente" (testo).
"La colazione sull'erba" di Manet suscitò polemiche per il suo tema provocatorio, considerato un attacco alla morale borghese, e fu inizialmente respinta dal pubblico e dalla critica (testo).
Gli impressionisti, attivi intorno al 1870, si caratterizzano per l'avversione all'arte accademica, l'importanza attribuita al paesaggio e la rappresentazione istantanea delle loro impressioni, dipingendo en plein air (testo).
Monet utilizza il colore per evocare atmosfere e sensazioni, impiegando pennellate grumose e tridimensionali, e rappresentando la luce come elemento fondamentale, senza preoccuparsi della precisione (testo).
Seurat introduce il puntinismo, che consiste nell'accostare piccoli punti di colore puro per creare una mescolanza visiva e una vibrazione della luce, utilizzando la teoria dei colori complementari (testo).