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Concetti Chiave

  • Il neoclassicismo emerge nella seconda metà del 700, con Winckelmann che ne definisce le regole studiando l'arte romana e rinascimentale a Roma.
  • La corrente artistica risponde a un desiderio di ordine e pulizia, in contrapposizione all'eccesso del barocco e del rococò.
  • Le scoperte archeologiche in Magna Grecia riscoprono la tradizione artistica classica, simbolo di bellezza e razionalità, influenzando il neoclassicismo.
  • Il Grand tour permette agli artisti di esplorare e riscoprire l'arte classica e rinascimentale, contribuendo alla nascita di una nuova classicità.
  • Il neoclassicismo architettonico si diffonde ampiamente tra aristocrazia e borghesia, resistendo fino agli anni 20/30 del 900, mentre il neoclassicismo pittorico ha una vita più breve.

Origini del neoclassicismo

Dalla seconda metà del 700 si sviluppa una corrente artistica particolarmente importante e duratura: il neoclassicismo. Grande teorico, quello neoclassico per eccellenza, è il tedesco Winckelmann, che si stabilisce a Roma definitivamente con il Grand tour: qui studia la pittura rinascimentale e l’architettura romana, avendo così la possibilità di classificare le regole dello stile neoclassico. È uno stile poiché ci si affida a precise regole per realizzare le opere, è una corrente canonizzata a tutti gli effetti, anche se alcuni come Canova personalizzeranno lo stile delle loro opere. Ciò comporta comunque a somiglianze notevoli tra opere neoclassiche presenti in Italia, Francia e anche in America.

Influenze e contrasti artistici

Ciò che influenza la nascita di tale corrente è:

- Un’esigenza di tornare a una pulizia e a un ordine delle forme: si era stanchi del barocco, di un’architettura articolata, estrosa, e di un’arte che era presto diventata ancora più eccessiva, nato come periodo del roccocò, con un aumento dell’horror vacui. D’altra parte spesso le nuove correnti artistiche sono in contrapposizione con quelle precedenti.

- Avvengono le più grandi scoperte archeologiche: in magna Grecia soprattutto, viene riportata alla luce la tradizione artistica classica, simbolo di pulizia, bellezza e razionalità.

- La corrente filosofica illuminista: l’uomo è posto al centro del mondo, vi è una forte razionalità nella rappresentazione delle cose. L’illuminismo è lo spirito che fa da fondo per due correnti quasi contemporanee:

o Il neo classicismo, che vi aderisce completamente

o Il romanticismo: nata poco più tardi, si contrappone nettamente all’illuminismo.

- Il Grand tour: gli artisti svolgono viaggi in Italia e Grecia, riscoprendo l’arte non solo classica, ma anche rinascimentale, che darà vita alla nuova classicità, intesa come riferimento all’arte greco-romana e rinascimentale.

Evoluzione e diffusione del neoclassicismo

A livello pittorico il neoclassicismo avrà vita breve: al contrario, il romanticismo prenderà piede già dagli anni 20, e sarà a causa di ciò che il neoclassicismo pittorico si interrompe.

Il romanticismo non è stile ma poetica, che spinge all’originalità perché dettata dal sentimento e non dalla razionalità.

Tuttavia, per l’architettura, il neoclassicismo si diffonde ampiamente: è amata da aristocrazia e borghesia, che adora le forme regolari e pulite, resistendo fino all’Art Nouveau e al razionalismo, fino quindi agli anni 20/30 del 900. Tanto è vero che alcune città, come Milano, sono improntate per la maggior parte proprio su architetture neoclassiche.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali influenze che hanno portato alla nascita del neoclassicismo?
  2. Il neoclassicismo nasce da un'esigenza di ordine e pulizia delle forme, in contrapposizione al barocco e al rococò, dalle scoperte archeologiche che riscoprono la tradizione artistica classica, e dalla corrente filosofica illuminista che pone l'uomo al centro del mondo (testo).

  3. Come si differenzia il neoclassicismo dal romanticismo?
  4. Mentre il neoclassicismo si basa su regole precise e razionalità, il romanticismo, che emerge successivamente, è una poetica che promuove l'originalità e l'espressione dei sentimenti, contrapposta alla razionalità del neoclassicismo (testo).

  5. In che modo il neoclassicismo ha influenzato l'architettura?
  6. Il neoclassicismo ha avuto una diffusione significativa nell'architettura, apprezzata da aristocrazia e borghesia per le sue forme regolari e pulite, resistendo fino agli anni '20 e '30 del '900, come dimostrano le architetture neoclassiche di città come Milano (testo).

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