•Volta della Cappella Sistina: Giulio II gli affida il compito di affrescare la volta della cappella, ma lui era preoccupato essendo più scultore che pittore. Ma alla fine accetta l'incarico e rifiuta l'aiuto che aveva richiesto da Firenze. 
Si fingono delle membrature architettoniche che sono molto realistiche grazie all'uso dell'illusione prospettica. Vi sono arconi che poggiano su una cornice poco sopra le vele triangolari e sorretta da sette pilastri che affiancano i troni dei sette Profeti e cinque Sibille.
La superficie centrale è divisa in nove da arconi e cornice dipinte con scene dalla Genesi. Le scene sono dunque bibliche e nei pennacchi vi sono quattro eventi miracolosi. Olofene, Davide e Golia, Il Serpente di bronzo, la Punizione di Amon.
Tempo e fumo hanno offuscato i colori poi ripristinati dopo il discusso restauro. Colori accesi e variegati perfino nelle ombre e gli accostamenti sono liberi. 

• La Creazione di Adamo: Dio in volo a destra sorretto da angeli e il manto si gonfia al vento, richiamando la forma di un cervello, simbolo di sapienza. A sinistra Adamo è attratto dalla forza divina e si solleva. Il cielo è chiarissimo e le loro dita quasi si sfiorano. Michelangelo mostra il suo ideale di Bellezza: creare corpi perfetti, proporzionati, atletici, maestosi nei quali si riflette la perfezione divina.

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