Concetti Chiave
- Michelangelo realizza il David per celebrare la repubblica fiorentina, simboleggiando la sua vittoria contro i francesi attraverso il confronto tra Firenze e il biblico David.
- La scultura, alta circa 4 metri, è realizzata con un blocco di marmo abbozzato da un altro artista, mostrando la difficoltà di scelta del materiale rispetto alle norme del tempo.
- Il David di Michelangelo si distingue da quello di Donatello per la potenza muscolare e la virilità, esprimendo una concentrazione eroica prima del combattimento, anziché il momento successivo alla vittoria.
- La scultura presenta proporzioni non completamente corrette, ma il riferimento alla bellezza classica e alla statuaria greco-romana è evidente nella scelta del nudo e nella posizione chiastica.
- Michelangelo trasmette una tensione morale attraverso la tensione fisico-muscolare, forzando le regole del naturalismo per enfatizzare l'impegno etico del personaggio.
Indice
Michelangelo e la repubblica fiorentina
È un’altra delle opere giovanili, realizzata da Michelangelo su commissione della repubblica fiorentina, allo scopo di celebrarla, esaltandone le capacità politiche e militari di autonomia, soprattutto dopo la vittoria conseguita contro i francesi. Il David quindi è il soggetto più indicato: una piccola repubblica come Firenze tiene testa alla Francia, così come un giovane pastore israelita era riuscito a sconfiggere il gigante Golia. Qui il tema biblico assume quindi chiari connotati politici. Inizialmente la scultura doveva essere posta nel Duomo, ma viene poi messa in piazza della Signoria, davanti al palazzo della Signoria, in modo che tutti la potessero immediatamente riconoscere come testimonianza dei valori etici, politici e culturali di Firenze.
Il David di Michelangelo
La scultura è gigantesca (con il piedistallo sono circa 4m) ed è costretto ad utilizzare un blocco di marmo abbozzato anni prima da un altro artista e abbandonato nei magazzini. Non ha la possibilità di scegliere lui il blocco, come di norma faceva recandosi sulle Alpi Apuane e scegliendo uno dei blocchi del marmo di Carrara (particolarmente duttile) che più gli sembrava lavorabile.
Differenze tra Michelangelo e Donatello
L’opera mostra un David molto diverso da quello in bronzo di Donatello. Quello di Donatello era un adolescente che mollemente poggiava la gamba libera sulla testa mozzata del gigante. Non veniva esaltata la componente eroica attraverso una virilità particolarmente accentuata. Anzi, accentua un fisico molto acerbo, privo di struttura muscolare. È il contrario di quanto fa Michelangelo, dove la potenza e la virilità nella potenza muscolare esaltano i caratteri eroici.
La scelta morale di David
Inoltre a differenza di Donatello, che descrive il momento successivo al combattimento, dopo che David vincitore decapita l’avversario, Michelangelo descrive la concentrazione prima del combattimento. La mano destra stringe la pietra e la sinistra poggia sulla spalla la fionda. Non è descritto quindi l’atto l’azione, ma la scelta, la concentrazione psicologica. Descrive l’eroe non in virtù della forza ma in virtù della scelta: l’impegno morale che il David assume per difendere il proprio popolo, nonostante lo scontro sia impari. È quindi una scelta che è frutto dell’intelletto, non dell’istinto.
Proporzioni e bellezza classica
Le proporzioni non sono del tutto corrette: la testa, in quanto sede della ragione e le mani come strumento della ragione, sono due dettagli che mette in evidenza giocando leggermente sulle loro dimensioni.
Anche qui però la bellezza ha un ruolo importante ed è di stampo classico: la scelta del nudo rimanda alla statuaria greco-romana, come anche la posizione chiastica. La gamba portante è la destra, il braccio portante è il sinistro, gli altri sono liberi. Il chiasmo è un esplicito riferimento alla classicità, che Michelangelo aveva studiato nel giardino dei Medici. Alla classicità rimanda anche la stasi: il soggetto è fermo, concentrato.
Tensione morale e fisica
Quando parliamo invece di tensione Michelangelo per accentuare la tensione del momento da una parte realizza il volto con la fronte aggrottata. Ma soprattutto mette in tensione i muscoli del collo. In realtà questa è un’evidente forzatura, perché non è possibile che siano in tensione in una posizione di riposo, in cui non si compie uno sforzo. Michelangelo quindi forza le regole del naturalismo: vuole dare l’impressione di una tensione morale attraverso una tensione fisico muscolare. Non è verosimile, ma funzionale a trasmettere questa idea.
Singolarità di Michelangelo
Anche nel Michelangelo giovane quindi, all’inizio della sua attività, la singolarità e soggettività nella interpretazione dell’opera lo pone come un artista diverso dai suoi contemporanei, che tendevano a deporre la soggettività a favore dell’oggettività propria del contesto del rinascimento pieno. Michelangelo invece, anche per una grande considerazione di sé (si considerava il più grande scultore del suo tempo. Ad un certo punto erano girate delle voci che dicevano che la pietà non era stata scolpita da lui e lui aveva inciso sopra il suo nome).
Anche la consapevolezza delle sue doti lo pone sempre da un punto di vista sociale abbastanza ai margini, al contrario di quello che sarà Bernini. È schivo e si emargina anche socialmente.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato politico del David di Michelangelo per la repubblica fiorentina?
- Quali sono le differenze principali tra il David di Michelangelo e quello di Donatello?
- Come Michelangelo rappresenta la scelta morale di David?
- In che modo Michelangelo gioca con le proporzioni nel David?
- Qual è la singolarità di Michelangelo rispetto ai suoi contemporanei?
Il David celebra le capacità politiche e militari di Firenze, simboleggiando la resistenza della piccola repubblica contro la Francia, proprio come il giovane pastore israelita sconfisse Golia (testo).
A differenza del David di Donatello, che rappresenta un adolescente privo di virilità, Michelangelo esalta la potenza e la virilità attraverso una muscolatura accentuata, mostrando un eroe concentrato prima del combattimento (testo).
Michelangelo ritrae David nel momento di concentrazione prima del combattimento, evidenziando la sua scelta morale di difendere il popolo, piuttosto che l'atto di forza, sottolineando l'importanza dell'intelletto (testo).
Michelangelo altera le proporzioni, enfatizzando la testa e le mani per rappresentare la ragione, mentre la bellezza classica è richiamata attraverso il nudo e la posizione chiastica, rimandando alla statuaria greco-romana (testo).
Michelangelo si distingue per la sua soggettività e interpretazione personale dell'opera, ritenendosi il più grande scultore del suo tempo, mentre i suoi contemporanei tendevano a privilegiare l'oggettività del contesto rinascimentale (testo).