Ominide 4103 punti

San Gerolamo nello studio

La tavola ci restituisce un’immagine del Santo ben lontana dall’iconografia tradizionale e gli attributi che lo identificano sono collocati in posizione decisamente marginale: il cappello cardinalizio è appoggiato sulla panca, il leone si intravede appena sulla destra, in penombra.
Il Gerolamo di Antonello è un santo umanista, immerso nella lettura e circondato dai simboli di un sapere che appartiene ad una pacata dimensione quotidiana: così il pittore descrive i libri, ma dedica la stessa cura nel rappresentare gli oggetti comuni.
Dettagli realistici, che nascondo in alcuni casi significati simbolici, come d’uso nella tradizione nordica.
Lo studiolo del santo è collocato all’interno di un’architettura gotica, aperta verso un paesaggio inondato di luce.
Esso ha il proprio centro nella figura del santo e si dilata in profondità oltre le vetrate e le finestre bifore, verso un cielo terso. La scena è introdotta da un arco ribassato che, proiettando un’ombra nitida, introduce lo spettatore nell’ambiente ma, al tempo stesso, delimita nettamente la soglia, isolandolo da quello spazio di assorta meditazione.

Hai bisogno di aiuto in Dal Rinascimento al Romanticismo?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email