Video appunto: Leonardo da Vinci e Michelangelo

Leonardo da Vinci


Leonardo da Vinci è considerato il massimo rappresentante del Rinascimento. Era infatti un artista a tutto tondo: si dedicò per tutta la sua vita alla scienza, all’arte, alla matematica. Nacque a Vinci, a Firenze, nel 1452. Si formò principalmente nella bottega di Andrea del Verrocchio.

La sua volontà di sapere, la sua attenzione lo spinse ad applicare il metodo sperimentale ad ogni sua attività: si dedicò all’anatomia, all’ingegneria, all'architettura e alla pittura.
In Leonardo si può infatti notare questo nesso tra scienza e pittura, in quanto era solito applicare matematicamente le regole della prospettiva e inoltre la sua pittura prevedeva una conoscenza profonda della natura.
Lo studio della prospettiva era un tema a lui molto caro; per studiarla lui si accostò inizialmente all’osservazione diretta del mondo naturale e allo studio delle sue leggi. Da qui venne a conoscenza del fatto che l’aria, avendo una sua densità, “sporcasse” la percezione delle cose più lontane. Per questo motivo gli oggetti più lontani non solo apparivano più piccoli, ma anche meno nitidi, quasi sfocati. La prospettiva di Leonardo prese infatti il nome di “prospettiva aerea”. Per garantire questo effetto utilizzava la tecnica dello sfumato in cui si sovrapponevano delle velature trasparenti per ottenere differenti gradazioni di colori e di luci.

Michelangelo


Michelangelo nacque a Caprese, nei pressi di Arezzo, nel 1475. Il padre era un notaio e possedeva gran parte del paese. Questo non appoggiava la scelta di Michelangelo di voler diventare scultore (attività particolarmente fisica); per questo motivo Michelangelo si recava di nascosto in una piccola bottega. Quando Cosimo De Medici si accorse del suo talento, venne fatto diventare discepolo nella bottega del Ghirlandaio. Tuttavia in questa bottega venivano prevalentemente commissionate pitture, Michelangelo si stacca immediatamente da questo tipo di arte per dedicarsi alla sua vocazione: la scultura.