Ominide 476 punti

h3]

Giotto, vita e stile
[/h3]

Nacque da una famiglia di contadini, nel 1267 circa, a Colle di Vespignano a nord di Firenze.
Sappiamo poco della sua formazione ma sappiamo che fu allievo di Cimabue con il quale Giotto collaborò in alcune sue opere.Sul finire del 200 Giotto va a Roma dove ha l’occasione di incontrare Pietro Cavallini e Arnolfo che contribuì in modo determinante alla sua maturazione artistica .Verso il 1290 Giotto va ad Assisi dove per un decennio Cimabue iniziò la decorazione della chiesa superiore della basilica di San Francesco, successivamente l'esecuzione degli affreschi passa ai suoi collaboratori, Jacopo Torriti e Duccio da Boninsegna, iniziando a decorare gli spazi tra le finestre della navata con storie dell'antico e del nuovo testamentO.Nelle decorazioni del registro inferiore, lungo le pareti della navata, Giotto dipinse un ciclo decorativo che si compone di 28 affreschi rettangolari che rappresentano Scene della vita di San Francesco nelle quali Giotto ci presenta il santo rappresentato per la prima volta come un uomo.Poi va a Rimini per un solo anno e poi va a Padova dove affresca la cappella dei Scrovegni .Nel 1334 viene nominato capomastro e sovrintendente del cantiere di Santa Maria del fiore a Firenze e muore nel 1337 a 70 anni.

Utilizzava una nuova prospettiva e grazie all’uso sapiente dei colori e del chiaroscuro conferisce alle sue opere una verosomiglianza .I corpi dei personaggi,che gia con Cimabue avevano iniziato a perdere la rigidità sono rappresentati da Giotto con ulteriore liberta .lo spazio all’interno del quale i corpi vengono inseriti acquisisce un senso di tridimensionalità .i volti delle persone non sono piu stilizzati e ripetitivi ma da questi traspirano le emozioni di quel contesto.

Hai bisogno di aiuto in Dal Rinascimento al Romanticismo?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email