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Concetti Chiave

  • La tomba di Giulio II è un capolavoro di Michelangelo, inizialmente concepita come grandiosa ma ridotta nel progetto finale.
  • Michelangelo, commissionato da Giulio II, si dedicò anche alla Cappella Sistina, influenzando il risultato finale della tomba.
  • La tomba è collocata nella chiesa di S. Pietro in Vincoli e presenta poche statue invece delle decine inizialmente previste.
  • Il Mosé di Michelangelo è caratterizzato da un'espressione intensa e da due protuberanze sulla testa, risultante da un blocco di marmo preesistente.
  • Le corna sulla testa del Mosé simboleggiano una luce divina, accentuando la forza fisica e morale del soggetto biblico.

La tomba di Giulio II

È un capolavoro fatto per la tomba del papa Giulio II. Il papa pressò Michelangelo per anni con l'idea di una tomba grandiosa con decine di statue da collocare in S. Pietro in Vaticano, ma progressivamente il progetto venne ridotto e Michelangelo si dedicò su commissione dello stesso papa a dipingere la Cappella Sistina. La tomba invece fu realizzata con poche statue e messa a parete nella chiesa di S. Pietro in Vincoli.

Il Mosé di Michelangelo

Il Mosé è seduto con le tavole della legge, ha una barba fruente, la testa leggermente girata, lo sguardo intensissimo e due strane protuberanze sulla testa. Si racconta che Michelangelo per il Mosé abbia utilizzato un blocco di marmo già scolpito con una figura con la testa rivolta dall'altra parte e che egli l'abbia girata in breve tempo.

Simbolismo delle corna

Sulla testa le corna possono essere una traduzione visiva di una parola ebraica che significa cono di luce. Queste corna simboleggiano una luce dietro alla testa. La figura è fortemente plastica, il soggetto biblico è reso con grande intensità: la forza fisica e morale del Mosé è espressa dal corpo potente e dall'espressione del volto.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la storia della tomba di Giulio II e il suo sviluppo nel tempo?
  2. La tomba di Giulio II, inizialmente concepita come un'opera grandiosa con molte statue, subì una riduzione del progetto a causa delle pressioni del papa e della dedicazione di Michelangelo alla Cappella Sistina. Alla fine, la tomba fu realizzata con poche statue e collocata nella chiesa di S. Pietro in Vincoli.

  3. Quali sono le caratteristiche distintive del Mosé di Michelangelo?
  4. Il Mosé è rappresentato seduto con le tavole della legge, presenta una barba folta e uno sguardo intenso. Michelangelo utilizzò un blocco di marmo già parzialmente scolpito, girando la figura in breve tempo per ottenere l'effetto desiderato.

  5. Cosa simboleggiano le corna sulla testa del Mosé?
  6. Le corna sul Mosé possono rappresentare visivamente una parola ebraica che significa cono di luce, simboleggiando una luce dietro alla testa. Questo elemento contribuisce a esprimere la forza fisica e morale del personaggio, accentuando la sua intensità plastica.

Domande e risposte

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