Video appunto: Bronzino, Agnolo (detto il Bronzino) - Eleonora di Toledo con un figlio - Analisi

Bronzino - Eleonora di Toledo con un figlio - Analisi



Dal punto di vista stilistico, il Bronzino, vissuto fra il 1503 e il 1572, si colloca nel primo manierismo fiorentino. La sua importanza deriva dal fatto che è l’interprete della società fiorentina, dopo ché Cosimo ha preso il potere.
Di carattere aperto ed affabile, egli può essere considerato un uomo di mondo: vive vicino alla corte dei Medici, di cui diventa il pittore ufficiale. La sua massima espressione artistica si esprime nei ritratti della famiglia ducale e della ricca borghesia fiorentina. Fra tutti i ritratti si distingue quello di Eleonora di Toledo con un figlio, un olio su tavola dipinto, forse fra il 1550 e il 1553.

Eleonora di Toledo era una nobildonna spagnola, prima moglie di Cosimo il Vecchio, primo Granduca di Toscana. La coppia ebbe 11 figli: il bambino potrebbe essere il settimo figlio, Garcia, anche se qualche critico pensa che si potrebbe trattare di Giovanni, il quartogenito.
Della nobildonna, Bronzino mette in risalto non le doti umane o gli aspetti psicologici della sua personalità, come invece facevano Raffaello o Tiziano, la soprattutto la sua posizione sociale. Le sue caratteristiche fisiche sono caratterizzate dalla correttezza e dall’equilibrio. Essa viene idealizzata in modo tale da allontanare il personaggio dall’aspetto quotidiano; le viene tolta ogni imperfezione naturale e il Bronzino le attribuisce un tipo di decorazione degna del suo rango.
Le sue forme sono molto levigate, non si evidenziano dei contrasti importanti fra chiaro e scuro, i colori sono freddi e la luce, che proviene da sinistra, immobilizza i due personaggi nella loro posa ufficiale. Alle spalle di Eleonora si intravede un paesaggio piuttosto cupo che piano piano si attenua, formando dei cerchi sempre più chiari e luminosi che le incorniciano il volto. L’abito di raso bianco è impreziosito da un gallone nero, il tutto arricchito da gioielli: la reticella d’oro intrecciata di perle che serve per raccogliere i capelli, un’altra simile che copre le spalle, le due collane di perle, la cintura da cui pende una nappa di piccole perle.
Nonostante tutta questa regalità composta, nella nobildonna si nota un velo di tristezza che la rende un po’ più umana. Invece il bambino sembra attonito e del tutto assente dalla realtà che lo circonda.