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A Bernini sono attribuite anche la sistemazione di Piazza San Pietro e la realizzazione del colonnato che definisce la piazza di forma ellittica San Pietro. Nell' abside della basilica di San Pietro è collocata la cattedra di San Pietro che lui realizza e costruita per ribadire l'autorità papale messa in discussione nella riforma protestante.
Sistema anche la crociera di San Pietro che inizialmente era stata affidata a Carlo Maderno.

Nel 1644 Collabora con Borromini alla definizione di Piazza Navona realizzando la fontana dei quattro fiumi, commissionata da papa Innocenzo X. Si tratta di una struttura rocciosa sormontata da un obelisco e intorno sono disposte le statue dei 4 fiumi : Danubio, Nilo, Gangeo, Rio della Plata accompagnati dai relativi animali in travertino che li rappresentano. Negli anni seguenti realizzerà altre fontane in Vaticano, a Piazza di Spagna , in Piazza Navona e Barberini.


L'Estasi di Santa Teresa


Tra opera di notevole stupore, realizzata dal Bernini è L'Estasi di Santa Teresa (1644-52) nella Cappella Cornaro in Santa Maria delle Vittorie. Commissionata dal cardinale Federico Cornaro. La cappella è stata dedicata all'estasi di Santa Teresa perché all'epoca la chiesa apparteneva alle Carmelitane scalze ordine fondato dalla santa canonizzata nel 1622. il gruppo scultoreo è sospeso ed evidenziato sullo da un ampia raggiera in bronzo dorato e suggestivamente illuminata da una luce misteriosa proveniente da una finestra nascosta. Il gruppo scultoreo è formato da Santa Teresa adagiata sulle nuvole a mezz'aria e un Angelo nell'atto di trafiggerla con il dardo del divino amore. Notare il panneggio come crei un grande effetto di movimento. Il volto della Santa esprime le condizioni dell'estasi ovvero la sospensione tra cielo e terra. La mistica visione esprime la religiosità dell'arte barocca, intensamente sentita sul piano emotivo e scenograficamente rappresentata dal punto di vista artistico. Bernini realizzò quest' opera come un quadro vivente.

Monumento funebre a Urbano III 1628- 1647, Basilica di San Pietro


Fin dal 1628 il papa aveva commissionato la sua tomba da collocare nella nicchia destra dell'abside di San Pietro. Urbano benedicente è seduto in trono e poggia su una base architettonica ; a lati del sarcofago ci sono due statue allegoriche: la Carità e la Giustizia e al di sopra lo scheletro pauroso della morte a grandezza naturale nell'atto di scrivere l'epitaffio di Urbano VIII a lettere d'oro. Il contrasto con i materiali è evidente , il defunto la morte e il sarcofago sono di bronzo , le allegorie della virtù sono in marmo bianco e si pongono come mediatrici tra l'osservatore e il papa. Il monumento rappresenta l'archetipo di tomba barocca in seguito spesso imitato.
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