A Firenze Rosso Fiorentino è un artista che realizza la Deposizione della croce, tema semplice ma interpretato con opere irreali: a prima vista sembra semplice, ma poi si nota che le pose non potrebbero essere reali. C’è una ripresa dei colori di Michelangelo. Tutto è impostato sulla luce, la Vergine è posta al buio. L’ambiente non è reale, anche lo sfondo sembra plastificato ed i colori sono smaltati.
Altro artista di Firenze è il Parmigianino, che realizza La madonna con collo lungo. È rappresentata una Vergine non molto armonica: il collo è lungo per dare eleganza, c’è una base per reggere il bambino e dietro ci sono delle figure inquietanti, tra cui un Ermes, ovvero un messaggero; sono presenti anche elementi che non hanno significato logico.
A Firenze c’è un importante intervento portato avanti da Vasari che realizza una ristrutturazione del Palazzo Vecchio anche con gli affreschi del Salone del 500 ispirandosi a Michelangelo per la grandiosità dei corpi ed anche per la struttura architettonica. Vasari realizza anche gli Uffizi: da una parte mantenendo la bicromia bianco-grigio, ma invertendo l’ordine degli oggetti, rielaborando quindi il linguaggio classico in modo più fantasioso. Egli realizza anche il corridoio vasariano, che parte da Palazzo Vecchio, passa sopra gli uffizi, costeggia l’Arno, lo attraversa tramite Ponte Vecchio ed arriva a Palazzo Pinti. Questo collegamento sopraelevato è lungo circa 1 km, è stato realizzato perché i Medici spostarono il Palazzo da quello ‘Vecchio’ a ‘Pinti’, quindi fu fatto il corridoio per arrivare agli uffizi. Visto che prima sopra il Ponte c’erano i macellai e gli dava fastidio l’odore, li sfrattarono e assegnarono quel luogo agli orefici: essendo ridotto come spazio, furono realizzate anche delle superfetazioni, detti sporti, in cui c’erano le botteghe.

Questo è anche l’ultimo periodo della grandezza di Venezia, città che vive un’economia assestante. A capo ci sono le famiglie borghesi, che consentono un autonomia, anche dal punto di vista espressivo.
Tra il 1530 ed il 1580 c’è una fioritura di importanti artisti. In ambito architettonico: importanti per ciò che hanno realizzato, ma poco conosciuti come persone: un esempio è la rotonda di Palladio, che è il punto di partenza per la casa bianca americana; infatti è la base dell’architettura inglese del 700 e anche di quella monumentale americana. (Palladio è il nomignolo assegnato da un mecenate Trissino, in riferimento alla dea greca). In ambito pittorico è interpretato Tiziano, i maggiori artisti di questo periodo sono: Tintoretto e Veronese, nati come discepoli di Tiziano.

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