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Concetti Chiave

  • La parola fotografia deriva dal greco che significa "scrittura con la luce", e la tecnica ha origini antiche con l'uso della camera oscura.
  • I Dagherrotipi, inventati da Louis-Jacques Mandè Daguerre nel 1833, sono state le prime fotografie, ma non permettevano copie multiple.
  • William Henry Fox Talbot ha risolto il problema delle copie introducendo il Negativo, permettendo così infinite riproduzioni da un singolo scatto.
  • Nel 1845, Eugène Disderi ha creato la Carta da visita, rendendo la fotografia accessibile e popolare, con un formato facilmente riproducibile.
  • L'invenzione della macchina fotografica portatile "Kodak" nel 1888 ha rivoluzionato la fotografia, rendendola più semplice e diffusa nella vita quotidiana.

Origini della fotografia

La parola fotografia deriva dal greco PHOTÒS (luce) e GRAPHìA (scrittura).

Vuol quindi dire scrittura con la luce. Un modo per scrivere con la luce nasce già nell’antichità con la camera oscura, un particolare strumento grande come una stanza, in cui un raggio di luce passa attraverso un foro nella parete, e proietta sulla parete opposta l’immagine capovolta dell’oggetto che c’è all’esterno. Veniva usata dai pittori in modo da riportare quadri più realistici, ma rimaneva il problema di fissare l’immagine senza il bisogno di pitturarla.

Questo viene risolto all’inizio del XIX dai francesi Louis-Jacques Mandè Daguerre e Nicèphore Nièpce, di cui però solo il primo riesce a prendersi i meriti dell’invenzione nel 1833. Le prime fotografie infatti prendono il suo nome, sono i Dagherrotipi, immagini fissate su una lastra d’argento attraverso un complicato lavoro con liquidi chimici. I dagherrotipi però sono immagini singole, di cui non si possono avere delle copie.

Evoluzione del dagherrotipo

Questo problema viene risolto poco dopo l’invenzione del dagherrotipo dall’inglese William Henry Fox Talbot, che inventa l’attuale Negativo, inizialmente chiamato calotipo, grazie al quale si può fare un numero infinito di copie con un singolo scatto fotografico. Da qui nasce la prima vera fotografia.

Diffusione della fotografia

Tutti capiscono l’importanza innovativa di questa invenzione,che fa subito il giro del mondo, e quante cose si possano realizzare grazie ad essa. Per ricordare qualcuno con un immagine, non serve più un lungo e costoso ritratto. Nascono così molti studi fotografici,tra i più importanti dei quali ci fu quello a Parigi di Felix e Paul Nadar, che fotografano i più famosi personaggi dell’epoca.

descrizione della fotografia e delle sue tecniche

Carte de visite e nuove applicazioni

Nel 1845 Eugène Disderi inventa la Carte de visit, o carta da visita, immagine con un formato di 6x9 cm, con il ritratto del committente, che può essere stampata anche in tante copie su un unico foglio. Le carte da visita sono molto economiche e tutti possono averne una, così diventano presto una moda.

Verso il 1880 la fotografia viene usata in modi diversi:

-come strumento scientifico;

-per documentare fatti, persone o cose;

- nell’arte, come nell’impressionismo per cogliere l’attimo fuggente;

-come forma d’arte.

Innovazioni e impatto moderno

Nel 1888 la fotografia diventa ancora più facile ed economica, perché l’americano George Eastman inventa la prima macchina fotografica portatile, la “Kodak”.

Dalla fine dell’ ‘800 ad oggi la fotografia si è ancora notevolmente sviluppata, grazie all’invenzione della fotografia a colori nel 1947 e quella della macchina fotografica digitale, nel 1975, entrambe dovute alla “Kodak”.

Al giorno d’oggi la fotografia viene data per scontata, fa parte della vita quotidiana. Basti pensare ai cartelloni pubblicitari lungo le strade, o ancora più semplicemente alle immagini sui libri di scuola.

per approfondimenti vedi anche:

Fotografia - Caratteristiche

Invenzione della fotografia

Nascita della fotografia

Fotografia - Nascita

Impressionismo e Fotografia

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine etimologica della parola "fotografia"?
  2. La parola fotografia deriva dal greco "PHOTÒS" (luce) e "GRAPHìA" (scrittura), significando quindi "scrittura con la luce".

  3. Chi sono i pionieri della fotografia e quale invenzione hanno realizzato?
  4. I pionieri della fotografia sono Louis-Jacques Mandè Daguerre e Nicèphore Nièpce, con Daguerre che nel 1833 si prende i meriti per l'invenzione del dagherrotipo, la prima forma di fotografia fissata su una lastra d'argento.

  5. Qual è stata l'innovazione introdotta da William Henry Fox Talbot?
  6. William Henry Fox Talbot ha inventato il negativo, inizialmente chiamato calotipo, che permette di fare un numero infinito di copie da un singolo scatto fotografico, segnando così la nascita della prima vera fotografia.

  7. Come ha influenzato la fotografia la società nel XIX secolo?
  8. La fotografia ha rivoluzionato la società, rendendo possibile immortalare persone senza la necessità di costosi ritratti, portando alla nascita di studi fotografici e alla diffusione di carte da visita, che diventano una moda economica e accessibile a tutti.

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