Pre-Raffaelliti

Raffaello segna il definitivo spartiacque tra il mondo medievale e il mondo culturale moderno. Si chiamano così perché si rifanno a tutto il mondo culturale e artistico prima di Raffaello. Anche in Inghilterra, come in Francia, si sentono schiacciati dal modello di Raffaello: volevano tutti un ritorno del gusto estetico del medioevo. Un gruppo di sette giovani, di poeti e artisti inglesi, decide di fondare una fratellanza "Brotherhood" nel 1848. I fondatori di questo movimento sono tre, di cui due più importanti perché artisti: John Everett Millais e Dante Gabriel Rossetti (figlio di un carbonaro toscano andato via dall'Italia con i moti del 21).

John Everett Millais

Millais proviene da una famiglia francese del Jersey. Questi artisti vogliono un ritorno all'arte pre-raffaellita: condizione di totale libertà, spontaneità che contraddistingueva l'arte e la pittura prima di Raffaello.
Millais è il talento più naturale, fin da subito viene considerato pittore prodigio.

Gesù nel laboratorio di Giuseppe/nella casa dei genitori

L'opera risale al 1850 e suscitò molto scalpore. Gesù è rappresentato con i fratelli. Sembra si tratti di una fotografia di un momento casuale, non c'è quella enfasi celebrativa tipica delle accademie. L'attenzione al dettaglio degli oggetti di vita e di lavoro, ricorda la pittura fiamminga. L'artista esalta la sacralità e comunica che Gesù è il figlio di Dio (stimmate nelle mani). Contro Millais si scatenano le critiche degli anglosassoni ma esce fuori la difesa da John Ruskin. L'artista si innamorò della moglie di quest'ultimo (Effì). Viaggiano in Scozia e lei fa da modella. Effì chiese l'annullamento del matrimonio a Ruskin dichiarando di non essere stata mai toccata e si sposa con Millais per il quale poserà in altri dipinti.

L'ordine di scarcerazione

Moglie di un patriota francese carcerato durante la rivolta dei giacobini. Un soldato del re vediamo che legge l'ordine di scarcerazione che la moglie del patriota era riuscita ad ottenere. Vi è un influsso caravaggesco (personaggi che emergono dal buio). Il ruolo da protagonista lo gioca la moglie, la quale porge al guardiano l'ordine di scarcerazione con una forza che colpisce.

Ofelia

Ofelia (fidanzata di Amleto) finge di impazzire: Amleto la ripudia e lei si suicida. L'opera venne realizzata subito dopo la brotherhood. Vi sono molti manifesti di influsso fiammingo: realismo naturalistico. Fa pensare a un trattato botanico: trittico portinari ricorda i fiori. Raffigura vere piante dei fiumi. Va sulla riva di un ruscello e con trattati di botanica studia e fa schizzi preparatori. Inserisce accenti sentimentali. Non si limita al realismo naturalistico, ma vuole anche un realismo sentimentale. Ofelia è rappresentata in maniera commovente: la delicatezza dell'anima è comunicata attraverso il mazzo di fiori che teneva prima di suicidarsi.

La ragazza cieca

L'opera risale al 1856 ed è molto significativa. Ci fa capire come diventa la pittura di Millais: forte sentimentalismo (aspetti emotivi dell'opera). Presente è anche un forte moralismo (l'arte deve edificare. Millais rappresenta una ragazzina cieca che per vivere suona l'organetto. La ragazza è povera: gonna scucita di tela grezza con toppa. Lei viene accompagnata per le vie dell'Inghilterra rurale dalla sorellina: si tengono per mano. Ha usato una vera modella francese per realizzare il soggetto. La ragazza bionda sta spiegando cosa sia l'arcobaleno. I colori sgargianti servono per dare luminosità in contrasto al mondo della cieca.

Dante Gabriel Rossetti

Nacuue a Londra nel 1828: figlio di esile italiano che aveva partecipato ai moti del 21. La madre era francese e parlava tre lingue. Per via delle sue origini italiane studia all'inizio letteratura italiana, ma capisce di avere una vocazione per la pittura. Nel 1847 fece un ritratto a matita.

San Giorgio e il drago

Cloisonne: vetri di diverse forme e colori unite con colature di piombo. Si tratta di un soggetto dal punto di vista dell'ispirazione senz'altro medioevale. San Giorgio è il santo cavaliere per Antonio Masia. Viene rappresentato come una specie di Lancillotto romano. Le sfumature sono realizzate con tinture trasparenti per il vetro. Si tratta di smalti a base lucida che lasciano passare la luce, ma è come pittore che lascia il segno.

Ecce Ancilla Domini

Si tratta di un'annunciazione. Risale al periodo in cui è stata fondata la brotherhood. Nell'opera è rappresentata Maria che tradizionalmente dovrebbe avere capelli scuri: è un'opera sacra di straordinaria originalità. Maria è rappresentata con sconcertanti capelli rossi, ce riceve visita dall'angelo nunziante afferrandogli il giglio simboleggiante l'immacolata concezione. Contrariamente alla tradizione non si trova nel portico della casa della madre, ma nella sua camera. Reagisce in modo contrariato. L'angelo non è accolto benevolmente, ma con contrario fastidio: è reso realisticamente in cui è evidente l'influsso dell'annunciazione di Martini, in cui Maria accoglie l'angelo con una reazione che è più di spavento e contrarietà che di stupore, felicità. Si rifà all'arte medievale italiana e in particolare a quella tardo-gotica. Il dipinto contiene accenti intimitici che lo contraddistinguono: Maria è rappresentata come una fanciulla inglese. I riferimenti medioevali sono presenti anche nello stile curato, dettagliato e in particolare il giglio, che rimandano alla pittura fiamminga. Dipinge per un pubblico colto, trovato nella cerchia dei Pre-Raffaelliti. Incarna tutte le caratteristiche di tale movimento.
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