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descrizione di vita, stile pittorico e opere di Kirchner

Vita di Kirchner


Ernst Ludwig Kirchner nacque a Aschaffenburg in data 6 maggio 1880. È un artista tedesco noto nell’ambito della pittura e della scultura. Egli, come altri pittori dell’Ottocento, si interessò allo studio delle stampe giapponesi, all’arte africana e primitiva e alla scultura sia africana sia polinesiana.
Molto importanti per la sua formazione culturale furono gli anni compresi tra il 1901 e il 1905, quando frequentò la facoltà di Architettura presso la città tedesca di Dresda. Dopo avere stretto amicizia con Erich Heckel, Fritz Bleyl e Karl Schmidt-Rottluff, fondò con loro nell’anno 1905 il celebre gruppo artistico Die Brücke, che era una delle componenti più importanti del celebre movimento artistico dell’espressionismo. Questo gruppo era nato con lo scopo di porsi in controtendenza all’arte che dominava in quel periodo.

Stile artistico di Kirchner


In un primo tempo egli si dedicò in particolar modo alla pittura di paesaggi e alla ritrattistica, in cui utilizzava tratti molto semplici, colori molto vivi ed accesi e contorni molto marcati inseriti in un contesto per nulla naturalistico. In un secondo momento inizierà a cambiare stile artistico, realizzando prevalentemente opere riproducenti soprattutto temi di grande attualità e dai contorni sempre più deformi. Nel 1911 si trasferì nella città di Berlino, dove ebbe modo di conoscere gli artisti che fondarono la celebre corrente artistica del Blaue Reiter. Dopo questo trasferimento a Berlino, lasciò la città tedesca per poi trasferirsi successivamente a Monaco; sono gli anni di Monaco quelli maggiormente produttivi e riproducenti soggetti artistici come per esempio scene di cabaret, scene di strada, ritratti dalle pennellate molto decise e con definite linee di contorno.

Le sue opere affrontano sempre temi dai connotati drammatici (aspetto caratteristico dello stile pittorico di Kirchner) ed evidente è anche il richiamo alle correnti artistiche dell’Art Nouveau e del cubismo. Uno dei soggetti caratteristici dei dipinti dell’artista tedesco senz’altro sono immagini di tipo urbano, in cui egli fonde abilmente i contorni netti e tipici della pittura di Gauguin e le energiche pennellate tipiche dello stile artistico di Van Gogh. Le immagini urbane spesso sono realizzate attraverso delle pennellate frenetiche e irregolari che servono per delineare il contrasto tra campagna e città.

Un cambiamento importante nel suo stile artistico si verificò nel 1913, quando si sciolse il movimento pittorico Die Brücke, fondato anni prima con i suoi colleghi universitari. Nel 1915 si arruolò nell’esercito tedesco, partecipando così alla Grande Guerra, evento che sconvolse per sempre la sua esistenza, infatti ebbe un esaurimento nervoso che lo avrebbe accompagnato per il resto della sua vita.

La fine della guerra e la sua pittura fino all’ascesa del nazismo


Con la fine della Prima Guerra mondiale, si trasferì in Svizzera, più precisamente nella città di Davos, dove continuò ad essere vittima della depressione che accompagnava imperterrita la sua esistenza. Il suo stile pittorico iniziò a cambiare e incominciò ad assumere dei connotati astratti. Con l’ascesa del regime nazista in Germania, molte delle sue opere furono prima sequestrate dai musei, per poi essere alla fine distrutte dal regime. Questo evento fu per lui un vero e proprio shock e Kirchner si suicidò a Davos in data 15 giugno 1938.

Analisi di una sua opera artistica: Toilette (Donna davanti allo specchio)


Dipinta nell’anno 1912, Toilette (Donna davanti allo specchio), è custodita presso il Museo Nazionale d'Arte Moderna di Parigi ed è stata realizzata utilizzando la tecnica di pittura ad olio. Viene rappresentata una donna vestita in abiti intimi di colore bianco colta nell’atto di specchiarsi. Sia lo sfondo sia la donna sono rappresentati secondo uno stile pittorico essenziale e squadrato e i colori presenti sono pochi: il bianco per la colorazione degli abiti, l’azzurro e il verde chiaro per la colorazione del mobile dello specchio e il color ocra per la resa dell’incarnato della ragazza. Il dipinto viene realizzato con delle pennellate decise e con delle linee che sembrano quasi a forma di angolo acuto.

Lo spazio circostante attorno alla donna non è definito e manca anche l’idea della profondità. La donna si sta guardando allo specchio, ma sembra che stia guardando altro. I sentimenti trasmessi dal dipinto sono angoscia e solitudine.

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