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Munch

Nasce in Norvegia nel 1863. La madre muore di tubercolosi nel 1868; alcuni anni dopo anche la sorella. Si reca a Parigi dove verrà a contatto con gli impressionisti. Poi va in Germania dove nel 1892 espone una serie di dipinti che vennero duramente criticati. Le sue opere vengono considerate degenerate e rimosse dai musei. Muore nel 1944 a Oslo lasciando tutti i suoi beni e opere al municipio della città.
Munch è uno dei più importanti espressionisti. Le sue idee anticipano di circa dieci anni l’espressionismo. Le radici della sua arte sono più letterarie che figurative. Essa fu influenzata dalle teorie di Kierkegaard e dai drammi di scrittori norvegesi e svedesi. Per lui l’umanità era corrotta e tendente al male. Visione decisamente negativo. La morte fu un elemento incombente nella sua vita. Munch si discosta dalle tecniche accademiche tradizionali perchè la sua visione del mondo così pessimista aveva bisogno di nuove tecniche, distorceva la realtà. Rappresentare sentimenti non materiali.

- Sera nel corso Karl Johann 1892 olio su tela
L’artista era in aperta polemica con la società del tempo e qui rappresenta i cittadini come li vede lui: una sorta di manichini, marionette prive di anima, umanità omologata. Abiti agghindati. Poco rimane delle caratteristiche umane: orribili spettri dagli occhi sbarrati, maschere, incarnazione di forze spaventose. punto di fuga al centro dell’opera e lontano. Sullo sfondo municipio. Un unico personaggio percorre la via in senso contrario rispetto alle altre persone; questa figura rappresenta Munch stesso che non riesce a inserirsi nella società e vuole andare controcorrente. Prospettiva incerta e sbilenca. La linea d’orizzonte è più in alto dei passanti. Triste processione.
Attacco alla borghesia e alla sua vuota esistenza. Elemento di disarmonia dato dalla figura sulla destra che va controcorrente.
- L’urlo 18993 olio, tempera e pastelli su cartone
La scena è ricca di elementi simbolici. L’uomo esprime il dramma dell’umanità intera. Il ponte rappresenta le difficoltà della vita. Gli amici in lontananza rappresentano la falsità dei rapporti umani poiché incuranti dell’amico disperato. Sembra un sopravvissuto: Due fori per gli occhi, due fori per naso, bocca spalancata. La figura perde i connotati umani e sembra fatta della stessa materia del cielo e del mare. La forma diventa anch’essa preda dell’angoscia. L’urlo travolge il paesaggio ma non la strada. Si propaga in convulse pieghe. Il colore e le pennellate suggeriscono uno stato d’angoscia. Senso di dinamicità. La luce rivela l’inquietudine e il dramma della natura. L’opera fa parte della serie “il fregio della vita2, serie di opere che ha 4 temi: il risveglio dell’amore, l’amore che fiorisce e passa, la paura di vivere (urlo) e la morte.
- Pubertà 1893 olio su tela
Adolescente nuda e seduta su un letto. Il corpo non è maturo. Marcata linea di contorno. Cerca di coprirsi con le mani. La ragazza è turbata e smarrita. L’ombra rappresenta l’angoscia ma anche le sofferenze dell’amore cui lei andrà incontro.

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