Concetti Chiave
- L'arte di Ingres si distingue per l'attenzione ai particolari e alla luminosità, con un'analisi approfondita dei mezzi pittorici.
- La gamma di colori utilizzata da Ingres è ridotta, con tonalità velate che enfatizzano la luminosità, come evidenziato nella sua opera "La grande bagnante".
- Per Ingres, il concetto di bellezza si allontana dalla realtà, rappresentando piuttosto un ideale pittorico ispirato a Raffaello e alla plastica classica.
- Le figure di Ingres, come le sue bagnanti, mostrano sproporzioni deliberate, con spalle larghe e gambe trattate in modo sommario, sfidando i canoni tradizionali.
L'arte di ingres
Pone l'attenzione particolarmente sull'immagine, ai particolari, e alla luminosità. La pittura di Ingres è tutta dedicata all'analisi dei mezzi squisitamente pittorici.
David nato nel 1748, Ingres nel 1780 e muore nel 1807. Artista di successo si forma nell'atelièr di David, preparazione e formazione classica. Le ultime opere sono circa contemporanee a quelle di Manet. Ingres non guarda tanto alla statuarità delle forme e al bassorilievo (come David), ma allo sfumato di Raffaello, alla luminosità.
Severità e concentrazione sulla luce, vibrazione luminosa per la prima volta nella pittura francese.
Tecniche e colori
Tondo che rappresenta il casale di Raffaello. Estrema esemplificazione del paesaggio. Muro del casino trattato uniformemente. Il verde degli albero è molto semplice.
La gamma dei colori è ridotta e sono colori velati, vanno dall'ocra-rosato, al verde e al celestino.
“La grande bagnante” (La bagnante di Valpinçon) Ingres è interessato non tanto dal soggetto ma dalla possibilità di costruire il quadro con mezzi per la luminosità.
Si dice che Ingres non rispettasse i canoni delle “figure”, per esempio le bagnanti sono sproporzionate, le spalle troppo grandi, larghe, e le gambe trattate sommariamente.
Non esiste quasi per niente il chiaroscuro.
Quali sono gli ideali di bellezza?
Il quadro per Ingres non rappresenta una trasposizione della realtà, o della storia, quanto un ideale di bellezza.
Per Ingres mutano gli elementi di riferimento al classico, per David era la staticità classica, per Ingres l'ideale era Raffaello; si parte da un ideale scultoreo, plastico, chiaro – scurale per passare ad un'ideale pittorico.
“Piccola Bagnate”, al posto della tenda ora c'è il bagno turco con altre bagnanti.
“La grande odalisca”stesso turbante, stesso tipo di colore. Sproporzionalità del corpo anche qui: spalle strette e bacino troppo largo. La tenda serve a mettere in risalto la graziosità della figura.
Il sogno di ossian
“Il sogno di Ossian” mito preromantico. Ossian è al centro. Tema e rappresentazione densa di elementi di una sensibilità pre – romantica. Riferimento al classico e al gusto medioevale è sempre presente.
1824 Volto di Luigi XIV, rappresentazione di tipo Raffaellesca e di tipo accademico, ha avuto grande successo nelle scuole accademiche della pittura religiosa.
Domande da interrogazione
- Qual è l'approccio di Ingres alla rappresentazione della bellezza nelle sue opere?
- Quali tecniche e colori caratterizzano la pittura di Ingres?
- In che modo "Il sogno di Ossian" riflette la sensibilità preromantica di Ingres?
Ingres non mira a una trasposizione della realtà, ma piuttosto a un ideale di bellezza, ispirandosi a Raffaello e mutando gli elementi di riferimento rispetto ai canoni classici di David.
La pittura di Ingres si distingue per l'uso di una gamma di colori ridotta e velata, con un'attenzione particolare alla luminosità e all'assenza quasi totale di chiaroscuro, come evidenziato nella sua opera "La grande bagnante".
"Il sogno di Ossian" incorpora elementi di una sensibilità preromantica, mescolando riferimenti al classico e al gusto medioevale, come dimostrato nella rappresentazione di Ossian e nel volto di Luigi XIV, che mostra un'interpretazione accademica e raffaellesca.