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IMPRESSIONISMO E POSTIMPRESSIONISMO

IMPRESSIONISMO

È un movimento spontaneo, senza manifesti o teorie formato da giovani artisti che iniziarono a riunirsi ogni venerdì nel locale parigino Cafè Guerbois. I vari artisti aderenti provenivano da esperienze artistiche diverse. Parigi diventa la capitale dell'arte. Ufficialmente l'impressionismo nasce il 15 Aprile 1874 quando fu organizzata la prima mostra nello studio del fotografo Nadar, dopo essere stati rifiutati al Salon di Parigi. In questa occasione viene dato il nome al movimento da un critico d'arte, riferendosi al dipinto di Monet “Impressione, sole nascente”.
L'impressione che un determinato stimolo esterno suscita nell'artista è la base del movimento. Vogliono ricercare l'impressione pura. La tecnica si basa sulla giustapposizione di varie pennellate di colore puro (scoperte ottiche del periodo che portano anche alla fotografia). Il disegno viene abolito. La luce è importante perchè determina la percezione dei colori. Cercano di cogliere l'attimo fuggente e quindi dipingono molto en plaine air. L'esecuzione deve essere rapida.

FOTOGRAFIA

I momenti più importanti sono: la scoperta della camera ottica con i vedutisti. Il suo perfezionamento da parte di Nicèphore Nièpce e Luis Daguerre. Muybridge e le basi della cinematografia. Il rapporto pittori e fotografia. Nadar e gli Alinari e quindi come veniva utilizzata la fotografia all'inizio. Maxwell e la fotografia a colori. Stieglitz e la fotografia al pari delle altre arti.

EDOUARD MANET (1832-1883)

Nasce a Parigi da una famiglia benestante, e dopo non aver volutamente superato l'esame come comandante navale il padre gli permette di studiare arte. Si allontana subito dall'Accademia, anche se vuole essere accettato ai Salons. Sarà una figura importante per gli Impressionisti, ma non parteciperà mai alle loro mostre. A causa della sifilide avrà una paralisi alle gambe, ma continuerà a dipingere fino alla sua morte sempre a Parigi.

OPERE

Colazione sull'erba, 1863, Olio su tela, Parigi, Musée d'Orsay. (Scandalo al Salon des Refusès, prima volta che una donna, non dea, veniva rappresentata nuda, e anche la tecnica pittorica non seguiva le tecniche accademiche)
Olympia, 1863, Olio su tela, Parigi, Musèe d'Orsay (Scandalo, rappresentata una donna nuda, una prostituta).

CARATTERISTICHE

Abbandona la pittura accademica e non utilizza la prospettiva geometrica e il chiaroscuro (forme piatte e contorni in risalto, arte giapponese), tratta i personaggi e lo sfondo in modo diverso. Giustappone colori caldi e freddi. A volte utilizza la tecnica impressionista (mazzo di fiori nell'Olympia).

CLAUDE MONET (1840-1926)

Nasce a Prigi e muore a Giverny. Ha una famiglia modesta e passa l'infanzia a Le Havre. Grazie a una zia si trasferisce a Parigi per studiare arte, ma inizia da subito a frequentare Manet. Ad Algeri vede i colori dell'Africa e sviluppa la passione per la natura. Andrà a Venezia. Nella casa a Giverny si fa costruire un giardino dove dipingere (botanica, stampe giapponesi). Muore quasi del tutto cieco da un male incurabile.

OPERE

- Impressione, sole nascente, 1872, Olio su tela, Parigi, Museo Marmottan;
- I Papaveri, 1873, Olio su tela, Parigi, Musèe d'Orsay;
- Lo stagno delle ninfee, 1899, Olio su tela, Parigi, Musèe d'Orsay.

CARATTERISTICHE

Non utilizza il disegno ma pennellate veloci e brevi, giustapponendo colori caldi e freddi. Tutto è dipinto all'instante e dal vero, cercando appunto di cogliere il momento. Uno dei soggetti preferiti sono l'acqua, che muta continuamente. Per rappresentare le varie impressioni delle cose nel corso del tempo, Monet dipinge più volte la stessa cattedrale in diversi momenti della giornata.

EDGAR DEGAS (1834-1917)

Nasce da una ricca famiglia e frequenta precocemente il Louvre dove viene influenzato dalla pittura Rinascimentale Italiana. Abbandona quasi subito l'Accademiae viaggia in Italia. Condivide con Monet la passione per le stampe giapponesi. Alla morte del padre è costretto a dipingere per vivere e inizia a dipingere le ballerine. Si definisce più realista.

OPERE

-La lezione di ballo, 1873-75, Olio su tela, Parigi, Musèe d'Orsay;
-L'assenzio, 1875-76, Olio su tela, Parigi, Musèe d'Orsay;
-La tinozza, 1886, Pastello su carta, Parigi, Musèe d'Orsay.

CARATTERISTICHE


Utilizza molto il disegno e lavora in atelier. Pensa che l'istante sia complesso e che non si possa cogliere in poco tempo. Usa il taglio fotografico e il bianco e il nero, considerati non colori dagli altri impressionisti.

PIERRE-AUGUSTE RENOIR (1841-1919)

Nasce a Limoges da una famiglia modesta che si trasferisce a Parigi in cerca di fortuna. Viene mandato a fare l'apprendista come decoratore di porcellane, entra nella scuola delle Belle Arti e poi frequenta il Cafè Guerbois e dipinge en plein air. Va in Italia dove vede gli affreschi di Raffaello ed entra in crisi cominciando a dipingere con il colore più denso e chiaroscuri. Lo colpirà una malattia che lo porterà alla paralisi delle gambe e delle braccia.

OPERE

-La grenouillère, 1869, Olio su tela, Stoccolma, National Museum;
-Moulin de la galette, 1876, Olio su tela, Parigi, Musèe d'Orsay;
-Colazione dei cannottieri, 1881, Olio su tela, Washington, Philips Collection.

CARATTERISTICHE

La pittura per Renoir è gioia di vivere. Le pennellate solo veloci e i colori accesi e luminosi. Le ombre non sono mai nere, come sostenevano gli impressionisti. Utilizzava spesso dei modelli.

POSTIMPRESSIONISMO

Indica gli orientamenti artistici che si svilupparono in Francia alla fine dell'800 e che furono fondamentali per lo sviluppo delle Avanguardie Storiche. Gli artisti postimpressionisti tentano di andare oltre ciò che era stato studiato nella natura dagli Impressionisti, con un percorso molto personale. Ricercano la solidità dell'immagine, il contorno, la certezza e la libertà del colore.

PAUL CèZANNE (1839-1906)

Nasce ad Aix-en-Provence da una famiglia benestante e segue dei corsi di disegno. Va a Parigi e di dedica alla pittura cercando di farsi accettare al Salon. Fece un viaggio in Svizzera. Partecipa alla prima esposizione degli Impressionisti e dipinge en plein air per cercare la luminosità dei colori. Morì colto da un temporale mentre lavorava all'aperto.

OPERE

La casa dell'impiccato a Auvers-sur-oise, 1872-73, Olio su tela, Parigi, Musèe d'Orsay;
Le grandi bagnanti, 1906, Olio su tela, Filadelfia, Philadelphia Museum of Art;
La montagna saint-victoire, Olio su tela.

CARATTERISTICHE

è molto geometrico. Profondità ottenuta tramite i colori. Pennellate a macchie. La montagna di sainte-victoire verrà da lui ripresa molte volte, segnando la sua evoluzione artistica e la sua concezione dello spazio.

GEORGES SEURAT (1859-1891)

Nasce a Parigi da una famiglia agiata e studia in una scuola d'arte. Morì appena trentenne. Mise a punto la tecnica del Divisionismo francese o Puntinismo, basato sugli studi del colore di Chevreul (contrasto simultaneo e ricomposizione retinica).

OPERE

Una domenica pomeriggio all'isola della grande jatte, 1883-85, Olio su tela, Chicago, Art Institute;
Il circo, 1891, Olio su tela, Parigi, Musèe d'Orsay;

CARATTERISTICHE

Vuole conferire all'Impressionismo dignità scientifica riprendendo quindi le teorie sulla luce e sul colore. Ne “Il circo” segue gli studi sulle linee e i colori che suscitano emozioni di Charles Henry.

PAUL GAUGUIN (1848-1903)

Nasce a Parigi e subito la famiglia si trasferisce in Perù per la perdita del padre. Torna in Ffrancia e studia a Orlans e a Parigi. Sposa una danese e viene costretto da una crisi economica ad abbandonare il lavoro. Si dedica totalmente alla pittura e partecipa a tutte le esposizioni degli Impressionisti. Si trasferisce in Bretagna e poi a Panama. Torna in Francia e va a vivere ad Arles insieme a Van Gogh. Vende tutto per trasferirsi a Tahiti (Polinesia). Torna in Bretagna e poi di nuovo a Tahiti dove muore.

OPERE

Il cristo giallo, 1889, Olio su tela, Buffalo, Albright-knox Art Gallery;
La visione dopo il sermone, 1888, Olio su tela, Edimburgo, National Gallery of Scotland;
Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?, 1897-98, Olio su tela, Boston, Museum of Fine Arts.

CARATTERISTICHE

Stende il colore in ampie campiture piatte e utilizza soprattutto i primari. Viene influenzato dalla pittura giapponese, specialmente dalle stampe. Utilizza il Cloisonnisme, che consiste nel contornare con un marcato segno mero gli oggetti del dipinto, viene ripreso dalla tecnica utilizzata nelle vetrate gotiche. Bidimensionalità, sintetismo.

VINCENT VAN GOGH (1853-1890)

Nasce a Groot Zundert (Olanda) da una modesta famiglia. I suoi studi sono incostanti e si reca a Bruxelles dove studia un po' anatomia e corsi di disegno prospettico. A l'Aja prende lezioni di pittura. Strinse una grande amicizia con Gauguin con cui visse ad Arles nella “casa gialla”, ma le loro opinioni divergenti sfociano in liti che culminano con il gesto autopunitivo di Van Gogh che si taglia parte dell'orecchio. Venne ricoverato varie volte per eccesso di follia e chiede di farsi internare nella clinica di Sant-Rèmy in Provenza. Sotto le cure del medico Gachet va a Auvers-sur-Oise. Si suicidò sparandosi al cuore e morì due giorni dopo.

OPERE

I mangiatori di patate, 1885, Olio su tela, Amsterdam, Rijksmuseum Vincent van Gogh;
Notte stellata, 1889, Olio su tela, New York, the Museum of Modern Art;
Campo di grano con volo di corvi, 1890, Olio su tela, Amsterdam, Rijskmuseum Vincent van Gogh;

CARATTERISTICHE

I colori modellano i dipinti, le pennellate sono molto marcate e il colore pastoso, spesso steso direttamente da tubetto. L'effetto rende la tela quasi un bassorilievo di colori, onde e increspature.

HENRI DE TOULOUSE-LAUTREC

Nasce ad Albi e trascorre un'infanzia serena, ma ha dei traumi ai femori che gli danno problemi di sviluppo che lo renderanno molto sofferente. Frequenta buone scuola, ma vuole essere un pittore. Frequenta luoghi tipici per lo svago borghese del tempo. Muore a Saint-Andrè-bu-Bois a causa della sifilide e dell'alcool.

OPERE

Al muolin rouge, 1892-93, Olio su tela, Chicago, the Art Institute;
La toilette, Olio su cartone, Parigi, Musèe d'Orsay;
Au salon de la rue des moulins, 1894, Carboncino e Olio su tela, Albi, Musèe Toulouse-Lautrec.

CARATTERISTICHE

Dipinge usando il pennello come una matita e diluendo molto i colori a olio. Dipinge in atelier utilizzando gli schizzi che faceva all'interno dei locali che frequentava, rappresentando la vita mondana dei borghesi dell'epoca.

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