Alicegi di Alicegi
Ominide 343 punti

Impressionismo

Si sviluppa in franci anella seconda metà del 1800 --> Parigi centro culturale.
- Le opere venivano giudicate ed esposte nei "Salon" e dovevano rispettare dei canoni.


    ○ Figure riconoscibili.
    ○ Soggetti importanti.
    ○ Studio tridimensionalità.

Manet, Monet, Renoir, Degas e Cézanne cercarono più volte di essere accettati --> allestiscono una mostra autogestita a cui non partecipa Manet nello studio del fotografo Nadar (1874).
- Si incontravano per discutere nel cafè Guerbois.
- Il nome impressionisti prende spunto dall'articolo di Leroy in cui disprezzava i quadri degli autori definendoli "impressionisti" probabilmente a causa del titolo del quadro di Monet "Impressione sole nascente".

Caratteristiche



    - Non dipingono soggetti importanti, ma vizi e virtù della borghesia (ristoranti, locali notturni, sale da ballo)
    - Introducono il tema delle prostitute.
    - Vogliono far cogliere le impressioni che possono cambiare a seconda dell'osservatore , del clima e dall'ora della giornata.
    - Tocchi di calori puri o giustapposti.
    - Pennellata irregolare che disgrega la forma.
    - La luce è data a macchie, ma non è mai completamente bianca --> pittura luminosa.
    - Senso di movimento e dinamismo.
    - Taglio fotografico delle opere che sembrano continuare oltre la tela.
    - Gli esterni sono caratterizzati dalla presenza dell'acqua, mentre gli interni da quella degli spacchi.
    - Non usano né prospettiva né linea di contorno.
    - Esclusione del nero e del bianco puri in quanto "non colori".

Alcuni artisti preferiscono dipingere an plein air (scuola di Bardizon) altri negli Atelier, perché basandosi sul ricordo sono meno inclini alla rappresentazione oggettiva.

Manet (1832-1883)


Nasce a Parigi e fin da giovane si interessa di Pittura. Il padre tenta di dissuaderlo e cerca di convincerlo a diventare ufficiale di marina, ma in seguito alla bocciatura asseconda la passione del figlio.
1850 si forma presso il pittore classico Thomas Couture, durante questo periodo copiò numerose opere, ma ben presto si distaccherà dal maestro.
Fece molti viaggi (Germania, Olanda, Austria e Italia) durante i quali ammirò molte opere dei coloristi veneti.
Come artista contemporaneo ammirò particolarmente Delacroix di cui copiò varie volte la barca di Dante.
Nel 1861 conosce Degas e ne diventa amico
Nel 1874 non partecipa alla prima esposizione dei Impressionisti

Caratteristiche



    - Riferimenti iconografici ad opere rinascimentali (colazione sull'erba--> concerto campestre)
    - Linea ben definita, solidità formale
    - Utilizza il nero e il bianco
    - tematica impressionista
    - colori giustapposti

Colazione sull’erba


olio su tela, 1863, Parigi, Musée d’Orsay
L’opera rappresenta una merenda in un bosco a cui partecipano due borghesi, una donna nuda ed una donna in un laghetto. L’opera venne criticata in quanto la donna nuda (la modella Victorine-Louise Meurent) era una donna contemporanea e non una divinità classica ed era resa troppo realisticamente. Manet si difende dicendo che l’opera era ispirata al Concerto campestre di Tiziano o Giorgione e ad alcune incisione dal Giudizio di Paride di Raffaello.
la tematica è impressionista, vi è la presenza di specchi d’acqua ed i colori sono stesi e giustapposti, soprattutto nel cesto rovesciato in primo piano. I personaggi sono molto solidi ed hanno una pennellata distesa, mentre la donna nell’acqua e lo sfondo hanno una pennellata più rapida e meno precisa. Manet utilizza ancora il nero ed il bianco che per gli impressionisti erano dei non colori. I contorni sono ben definiti e vi è uno schema compositivo piramidale che ha il vertice nella donna nel laghetto ed il lato opposto sottolineato dalla gamba del borghese a destra.

Olympia


l'opera è un olio su tela realizzato nel 1863 ed oggi conservato al Musee d'Orsay
La scena si svolge in un ambiente chiuso. Una donna è sdraiata nuda sul letto (su cui c'è un gatto) e guarda l'osservatore. Nel frattempo una serva di colore, probabilmente appena entrata, mostra un bouquet probabilmente donato da un ammiratore.
La donna manca della formosità tipica dei nudi femminili visti sino ad ora.
l'utilizzo del colore è dovuti ad un nuovo modo di intendere la pittura: Manet ricerca forti contrasti, piattezza dei colori. Importanti sono le giustapposizioni: il rosato della veste della serva, il candore della ragazza e delle lenzuola contrasta con lo sfondo scuro.
I fiori sono dipinti con pennellate veloci di colori giustapposti.
l'opera venne criticata per diversi aspetti. Da una parte la donna nuda non rappresentava una divinità, bensì una prostituta. Il nome steso di Olympia era molto usato dalle prostitute come pseudonimo. Dall'altra, la tecnica di Manet, che limitava il chiaroscuro fino a quasi estinguerlo, non rientrava entro i canoni pittorici accettati dai più.
Nell'opera sono presenti numerosi riferimenti.
- Ispirato alla Venere di Urbino di Tiziano.

    ○ Posizione, Animali ai piedi della donna, La donna che guarda l'osservatore,Presenza della serva.

- Tema della maya desnuda di Goya.

    ○ Nudità, Guarda l'osservatore, posizione.

- Simile alla Odalisca con schiava di Ingres.

    ○ Presenza della serva.

Il bar delle Folies Bergère


Olio su tela, 1881, Courtauld Institute of Art, Londra.
Rappresenta, l’interno di un locale parigino con la cameriera al banco che sta servendo un cliente che noi percepiamo grazie alla presenza dello specchio dietro alla donna: Vediamo tutto ciò che avviene al di là del bancone. Probabilmente nel volto del cliente vi è l’autoritratto di Manet.
Dietro il bancone c’è folla di persone che parlano, vestite elegantemente in guanti e tuba. Un trapezista si trova in alto a sinistra. Era un locale dove si beveva, si ballava, ci si divertiva. L’artista si firma nella bottiglia in basso a sinistra.
vi sono molte caratteristiche impressionistiche, tra cui: l’allegria dinamismo dato dagli effetti luministici: luce che proviene dai lampadari che illumina a macchie l’ambiente, il tavolo, le bottiglie. e grazie anche allo specchio che ingrandisce lo spazio; la bottiglia di assenzio, liquore molto caro agli impressionisti; il taglio della tela. per ingrandire spazio: le gambe trapezista in alto, il corpo dell’avventore. (interruzione improvvisa della tela per rendere spazio che continua); diversi accostamenti complementari che aumentano luminosità (vicino a colore primario sempre il complementari. Bottiglie: rosso e verde. Abito cameriera: viola e giallo, come nei fiori nel bicchiere. Lampadari di vetro: violacei con riflessi vicini gialli. Il parapetto da cui si affaccia il pubblico: marmo policromo, arancione e azzurro); la pennellata, soprattutto in secondo piano, è a tocchi, impressionista, ed impedisce di percepire dettagli dei volti. Tutto ciò che c’è in primo piano è uniforme , tutto ciò che è sullo sfondo deformato.
Tipico di Manet è l’utilizzo ancora del nero, considerato poi un non colore ed il colore ben steso in primo piano, chiaramente visibile nel vestito della cameriera.

Monet (1840-1926)


Nasce a Parigi, ma trascorre la sua infanzia a le Havre.
Nel 1859 si trasferisce a Parigi per studiare, ma non si iscrisse mai in accademia e cominciò a frequentare Manet.
Nel 1861 presta servizio in africa --> influsso dei colori e della luce.
Nella sua casa a Giverny si fa costruire un laghetto in stile giapponese, molto presente nelle sue opere.
Preferisce la pittura an plein air e si concentra spesso su uno stesso soggetto:

    - Ninfee, prati, stagni ,campi di papaveri, covoni di grano.
    - Cattedrale di Rouen in diverse ore del giorno.
    - Locali all'aperto. (Grenoiullere insieme a Renoir)

Impressione sole nascente


Originariamente il titolo era "Vista di Le Havre". Fu realizzata nel 1827, è un olio su tela ed oggi è conservata a Parigi al Musee Marmottan.
L'opera è stata realizzata senza disegno preparatorio tramite pennellate veloci e sintetiche.
Sulla destra è visibile un porto con delle barche abbozzate sullo sfondo e in primo piano, a destra si vedono le grù e le strutture del porto. Sullo sfondo il colore è violaceo e le imbarcazioni in primo piano sono di un verde scurissimo. Il cielo è raffigurato con colori complementari (viola e giallo) così come l'acqua (blu-arancio).
La linea dell'orizzonte è assente e la luce provoca un senso di movimento
Caratteristiche impressionismo

    - Acqua.
    - Pittura an plein Air.
    - Pennellate a tocchi con colori complementari.
    - Senso di movimento.

Serie delle cattedrali di Rouen


Sono realizzate tutte dallo stesso punto di vista, ma in momenti della giornata diversi.
A pieno giorno Le ombre sono ridotte al minimo --> mezzogiorno, le pennellate sono a tocchi di colori complementare e le torri sono tagliate al lati --> visione fotografica.
Armonia Bruna Le tonalità sono più fredde --> tardo pomeriggio, i dettagli sono molto più visibili.
Effetto del mattino È presente una leggera nebbiolina --> prospettiva aerea i colori sono freddii e il blu prevale
A sera Il sole è moto basso --> ombre portate basse, tutto è molto luminoso. Si può notare la pittura a rilievo ( Turner)

Lo stagno delle ninfee


Olio su tela realizzato nel 1899 ed oggi conservato al Musee d'Orsay.
L'artista rappresenta un ponticello in primo piano che attraversa uno stagno di ninfee. Vi è una forte luminosità resa dal colore e dalla pittura veloce a tocchi, le ninfee sono realizzate con colori complementari. Tutto lo sfondo è rivestito di verde --> la luce filtra attraverso le foglie creando colpi di luce colorati. l'acqua riflette la vegetazione e tutta l'opera è caratterizzata da un senso di movimento

Degas (1834-1917)


nasce negli anni 30 da una famiglia nobile e ricca e la sua formazione è per lo più accademica dove studia i classici, tra cui aggiunge anche Delacroix. E’ un forte sostenitore del disegno e della pittura in atelier, per dipingere l’impressione con il ricordo in modo tale che l’impressione originaria non venga alterata da impressioni successive. Ha una passione per le stampe giapponesi. morì vecchio in depressione e solitudine, ormai quasi cieco.
Frequentò e dipinse molto i teatri, le sale da ballo, orchestre, corse di cavalli, locali notturni con prostitute, alcolizzati ed emarginati.

Caratteristiche di Degas


- ambienti teatrali, sale da ballo, orchestre, corse di cavalli, locali notturni.
- personaggi visti come di nascosto, dal buco della serratura.
- personaggi che non si accorgono di essere visti e colti magari in atteggiamenti poco eleganti, ma naturali.
- numerosi disegni su carta a pastello.
- pennellata con tocchi distesi ed ampi.
- spazialità data dalla prospettiva intuitiva.
- disposizione precisa di oggetti e personaggi.

Assenzio


olio su tela, 1875, musée d’Orsay. Interno della Nouvelle Athènes, locale a Parigi, dove spesso si ritrovavano gli impressionisti (oltre al Cafe Guerbois): Rappresenta seduti al tavolo in secondo piano, una prostituta alcolizzata con davanti un bicchiere di assenzio ed un clochard, senzatetto parigino, con davanti un bicchiere di vino. Entrambi i personaggi non si accorgono dell’altro ed hanno lo sguardo perso nel vuoto a sottolineare la loro emarginazione. nei personaggi sono ritratti due amici di Degas ed i personaggi si rispecchiano confusionariamente nello specchio alle loro spalle.
la prospettiva è definita ed obliqua, come se la scena fosse vista da una persona seduta ad un altro tavolino. il punto di vista è alto e decentrato.
l’ambientazione è ingrandita illusionisticamente dallo specchio, la pennellata è a tocchi ed i colori accesi contrastano.
i tocchi distesi ed ampi sono tipici di Degas, così come i personaggi che non sembrano vedere l’osservatore, e la composizione ben definita con un accumulo di personaggi verso destra, come a focalizzare l’attenzione dell’osservatore sulla donna (anche grazie alla prospettiva dei tavolini.)

Renoir (1841-1919)


Nasce a Limonges nel 1841, la situazione economica della famiglia fa sì che si trasferiscano a Parigi in cerca di fortuna e a tredici anni Degas inizia come apprendista da un maestro di porcellane. Nel 1881 fece un viaggio in Italia e venne colpito a Roma dalla pittura di Raffaello.
Divenne amico di Monet e dipinsero insieme an plein air.
Da Raffaello eredita l'eleganza dei volti femminili, oltre alla linea sinuosa.
Dipinge soggetti ricorrenti :
- Bagnanti.
Si ispira alla fornarina di Raffaello.

Caratteristiche



    - Volti femminili delicati.
    - Serie delle bagnanti.
    - Linea sinuosa.
    - Pennellata dissolvete e fluida --> forma più definita.
    - Presenza di opere classiche nei suoi quadri.

Moulin de la Galette


1876 olio su tela musée d’Orsay.
Il nome "Galette" deriva da un tipo di dolce che veniva servito.
In quest'opera viene ripreso il tema del locale all'aperto dove si poteva ballare dal pomeriggio fino alla sera. Nel quadro oltre ai danzatori sono presenti anche dei bambini, Renoir si concentra prevalentemente su una bambina che si pensa sia la figlia dell'artista. Sulla destra si notano dei personaggi che parlano ad un tavolo e al centro della pista due ballerini che ballano e altri ballerini sullo sfondo.

Caratteristiche del periodo


- Tema della borghesia.
- Luce ( a macchie che filtra dalle foglie) e colore rendono il senso di movimento.
- Presenza di colori giustapposti o contrapposizione freddo/caldo.
- Taglio fotografico della tela.

Caratteristiche artista


- Pennellata delicata e dissolvente.
- Volti femminili delicati, Solidità della forma dei personaggi in primo piano.
- Vestito a righe arancio e azzurro --> usato spesso nei suoi quadri.

Colazione dei canottieri


Olio su tela 1881 conservato a Washington, Phillips collection
Il dipinto rappresenta una colazione nel ristorante all'aperto " La Fournaise" in cui stanno mangiando alcuni canottieri assieme ad altre persone nei cui volti notiamo amici dell'artista , stanno mangiando sotto un tendone a strisce arancio e azzurre . In secondo piano tra la Senna e la vegetazione si intravedono dei bagnanti.
Nella figura della donna a sinistra col cane riconosciamo la futura moglie di Renoir e il canottiere dietro è il proprietario del locale, mentre la donna che appoggiata alla balaustra che osserva la scena è la figlia del padrone, l'altro canottiere sulla destra è Caillebotte, un altro pittore impressionista.

Caratteristiche del periodo


- Tematica del locale all'aperto oltre a quello dell'acqua e delle bagnanti.
- Taglio fotografico della tela.
- Colori complementari soprattutto nella frutta sul tavolo.
- Luce che filtra e rende le ombre sulle maglie dei canottieri colorate.

Caratteristiche artista


- Pennellata dissolvente sullo sfondo.
- Volti femminili eleganti.
- Figure solide e definite --> canottieri plastici.

Le Bagnanti


È un opera olio su tela realizzata nel 1918 ed oggi conservata al Musée d’Orsay.
La scena rappresenta due donne distese sul prato, sono completamente nude con me lo sono anche le bagnanti sullo sfondo che si stanno lavando in uno stagno. In quest'opera l'artista ha voluto rendere più volume e consistenza nelle figure e vi è una separazione tre personaggi e lo sfondo. il colore è steso in modo intuitivo e immediato, i colori sullo sfondo sono freddi e vi è un uso di colori complementari. vi è un chiaro riferimento alla Venere di Urbino di Giorgione e Tiziano sia per la posa della donna in primo piano che per la ripresa del telo bianco.

Caratteristiche del periodo


Uso del colore a macchie, pennellata tocchi, uso della luce per rendere il dinamismo, ombre colorate, accostamento di colori complementari, il tema delle bagnanti, taglio fotografico della tela che esclude la cima degli alberi.

Caratteristiche dell'artista


Pennellata dissolvente sullo sfondo, volti femminili delicati, solidità della forma resa della corporatura e dei personaggi che risultano plastici

Riferimenti


Il riferimento alla Venere di Giorgione e Tiziano.
le figure femminili plastiche ricordano i soggetti michelangioleschi.

Hai bisogno di aiuto in Arte moderna e contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email