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Paul Gauguin

Paul Gauguin era un uomo tormentato e conosciuto per andare e in Francia visitando paesi esotici. Nasce a Parigi ma dopo la morte del padre si trasferisce in Perù. A 17 anni si imbarca su un mercantile e si mette a navigare. Ritorna in Francia e si sposa con una danese. Diventa agente di cambio, ma la Francia in quel momento era in crisi economica e Gauguin lascia il lavoro dedicandosi all'arte. Capisce che l'ideale di vita è libero e semplice. Nel 1885 si traferisce a Pont-Aven.
Si imbarca successivamente per Panama per poi rientrare in patria. Per un periodo vive ad Arles con Van Gogh, nella famosa casa gialla, e questa è stata un'esperienza drammatica per via dei loro caratteri differeti.
Vende i suoi averi e si trasferisce a Thaity. Ritorna in seguito in Francia per poi ripartire per Thaity dove rimase e imprigionato per essersi ribellato alle leggi razziali. I suoi primi esordi sono impressionisti, segue Degas e Monet ma poi si stacca prediligendo campiture ampie e uniformi di colore, senza l'uso di chiaroscuro. Usa la tecnica del cloisonnisme, usata per le vetrate gotiche, Gauguin contornava le figure per poi riempirle con un colore molto saturo (Come possiamo vedere nel Cristo giallo) e arbitrario (senza attinenza con la realtà).

Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?

L'estensione di quest'opera è longitudinale e rappresenta i vari momenti della vita. I bordi superiori sono angoli che racchiudono la firma e la data a destra e il titolo a sinistra. Il soggetto: Figure in una radura, contiene 12 persone, una statua di una divinità e cenni naturalistici. Lo schema compositivo è a doppia piramide. All'orizzonte possiamo vedere la presenza di una linea blu che segna appunto l'orizzonte, divisione tra acqua e montagne. Tavolozza dove predominano il giallo, il rosso, il verde e l'azzurro.
In questo dipinto possiamo vedere a destra un bambino addormentato e vicino tre donne sedute, in seguito due donne vestite di rosso ( il vertice della prima piramide) che si confidano i loro segreti. Poi una grande donna di schiena accovacciata che alza il suo braccio ignorando le regole della prospettiva. Al centro una figura che raccoglie i frutti, due gatti bianchi accanto ad un fanciullo. Vicino a lui una capra. Un idolo che sembra additare l'aldilà e una fanciulla che sembra ascoltare l'idolo. Una vecchia prossima alla morte presa dai suoi pensieri. Finisce con un uccello bianco strano che tiene tra gli artigli una lucertola che rappresenta la verità delle parole.
Significato: Dalla vita alla morte. La figura al centro, l'unico uomo, sta raccogliendo il frutto della sua esistenza, della sua gioventù/giovinezza. E anche peccato originale. Troviamo la presenza di due religioni quindi, cristiana e pagana.

Le parole sono vane e inutili, non danno risposte alle angosce della vita.

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