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Avanguardie storiche

Negli anni precedenti alla prima guerra mondiale in Europa c’era un’atmosfera tesa anche in ambito artistico. Si diffonde la ricerca di una nuova espressività e di nuovi codici. Le nuove scoperte incrinano le costruzioni del secolo precedente (in arte, letteratura e musica).

Tutto questo favorisce la nascita delle avanguardie storiche che si diffondono in tutto il continente:
- Cubismo,
- Dadaismo,
- Futurismo,
- Surrealismo,
- Espressionismo,
- Astrattismo.

L’Italia partecipa al fenomeno con il Futurismo, fondato da Filippo Marinetti. Molti altri artisti resteranno incerti tra le avanguardie altri orizzonti e alcuni ricercheranno linee più sommesse (la linea crepuscolare).

Cubismo: (1907-1913)

La prima tra le avanguardie che apre il XX secolo. È pittorica, ma attrae l’interesse di vari ambiti artistici; si sviluppa a Parigi tra 1906-07 con Pablo Picasso che tenta di sviluppare un nuovo linguaggio pittorico – è presente l’influenza di Cezanne.

Dal quadro Les mademoisselles d’Avignon cambia il modo di esprimersi ; i soggetti sono esibiti nella loro dimensione mentale e si rappresenta la scomposizione e la ricomposizione mentale che della realtà fa ciascun individuo.

Matisse conia il termine cubismo: “I quadri di Picasso sembrano petite cubes”. Apollinaire poi ne fissa le linee teoriche e ne interpreta la portata rivoluzionaria.

L’oggetto scomposto è visto contemporaneamente da più parti, si annulla lo scorrere del tempo; ciò significa che della realtà non è più possibile vedere solo un aspetto. La realtà vera non è quella che si vede, è altrove, è dentro il soggetto.

Picasso

Guernica
Scienza e carità
Il vecchio chitarrista (periodo blu)
Poveri in riva al mare (periodo blu)
Famiglia di acrobati (periodo rosa)
Les maidemoisselles d’avignon
Natura morta con sedia impagliata (primitivo, analitico e sintetico)

Futurismo: (1909-1916)

Nel 1909 sul giornale Le Figaro esce il manifesto del Futurismo: redatto ad italiani guidati da Filippo Marinetti. Si rifanno all’energia, al movimento, alla velocità e al pericolo. Si oppongono fortemente alla tradizione razionale e sentimentale.

È caratterizzato dall’incrocio delle arti: non solo poetica, ma anche estetica futurista – funzionale per rinnovare i contenuti e i modi dell’arte.

Si propone di eliminare la punteggiatura, l’accostamento dei sostantivi per analogia, il dominio dell’intuizione e il connubio tra parola e grafica. Apollinaire con i calligrammi ad esempio.

È centrale il pensiero della guerra che viene vista come vitalità ed energia. Gli italiani infatti partecipano alla propaganda interventista – Marinetti condivide il fascismo.

Boccioni:
Romanzo di una cucitrice
Marinetti:
Manifesto del movimento futurista
Balla:
Dinamismi

La differenza principale tra i due:
- Cubismo: distrugge la concezione univoca delle cose;
- Futurismo: distrugge la concezione di arte avuta fin’ora.
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