Video appunto: Carrà e Savino

Carrà



Natura morta con la squadra. In quest'opera l'autore rappresenta degli oggetti ordinari in quanto -tramite l'essenzialità degli oggetti, lo spazio definito e inclusivo, le tonalità dei bruni, la forte geometria e le ombre netto- fanno sì che tali oggetti si stacchino dalla realtà comune e diventino simbolo di una realtà assoluta, misteriosa, nascosta e "oltre" a cui appartengono.


L'ovale delle apparizioni. In quest'opera Carrà rappresenta, con una tecnica pittorica essenziale, un pesce, un manichino -simbolo della società contemporanea- e una statua vestita da tennista poste su di un palco ligneo mentre so intravede sullo sfondo un paesaggio urbano. La presenza di figure enigmatiche e prive di alcun collegamento logico fra loro, l'atmosfera inquietante e oggetti sospesi fra staticità e azione sembrano alludere ad una dimensione ulteriore e misteriosa.

Savino



Oscilla fra metafisica e surrealismo.

Annunciazione. L'opera, a cui viene decurtato l'angolo in alto sinistra, raffigura un tema religioso in modo completamente innovativo in quanto l'evento diventa misterioso e va al di là della razionalità: Il volto gigantesco appare con prospettiva deformata dalla finestra guardando con aria interrogativa rappresentata secondo il principio della trasformazione uomo-animale con la testa di pellicano, simbolo di sacrificio e dedizione.