enrik8 di enrik8
Ominide 359 punti

Avanguardie


Nel 1900 a Parigi ha luogo una delle esposizioni universali più importanti, tra le più sontuose, alla quale partecipano circa 50 milioni di persone. Si fanno due esposizioni, quella centenaria (impressionisti etc) e quella decennale (considerata la contemporanea dei tempi, le avanguardie) in questa ci sono gli artisti che andavano di moda in quel periodo.
Uno tra gli artisti più rappresentativi era Jean-Léon Gèrome, un artista della grande corrente, che rappresenta contesti orientali, raffinato e minuzioso nei dettagli.
Altro artista è Henri Gervex, più giovane, che rappresenta contesti più contemporanei per l’epoca, legati al consumismo, alla moda (Cinc hores chez Paquin). Si concentra in tutto il contesto dell’alta società, del lusso, della sofisticatezza.
Segue W,A, Bouguereau, il best seller del periodo, molto famoso e popolare. Rappresenta diversi soggetti, dal religioso, al mitologico, passando per il sentimentale, paesaggistico e di interni. Artista ammirato da Salvador Dali.
Le avanguardie hanno il proprio exploit indicativamente nel 1905, e tramontano con la prima guerra mondiale. Una seconda ondata di avanguardie si ha con gli anni ’20 sino alla seconda guerra mondiale. Avanguardia è un termine che viene dal francese, Avantguarde, ed è la parte dell’esercito che va in avanscoperta.
1° Avanguardia: Fauvismo (Francia), Cubismo, Espressionismo (Germania e Austria), Astrattismo, Futurismo (Italia, Milano - rappresentazione del movimento), Planismo (catalunya), Vibrazionismo, Suprematismo (Russia), Cubofuturismo (Russia), etc etc.
2° Avanguardia: Dadaismo, Surrealismo (1924), Neoplasticismo,
Tutti gli artisti hanno una formazione più o meno tradizionale e convenzionale, ma hanno come obiettivo quello di allontanarsi dalla tradizione. Voglio sottolineare e far emergere la loro maniera di far arte, voglia di esprimere la propria originalità. Gruppi di avanguardie si sviluppano in tutta Europa.
Se si parla di Primitivismo ci dobbiamo riferire a due contesti: l’arte indigena africana, americana e oceanica (no l’estremo oriente). Per intendersi tutto l’arte estranea alla cultura greco-latina. Il secondo contesto si compone dalle forme di arte non accademiche, quali l’arte e l’artigianato popolare, l’arte naif, l’arte infantile (e non nel senso negativo di puerile), gli alienati e i malati mentali. Gli aspetti tecnici che risaltano sono la scelta dei colori molto vivaci, l’assenza di prospettiva, la semplicità delle forme. In molti casi l’arte prende una funzione materiale (popolare, ad esempio vasi etc) o trascendentale (nel caso dell’arte indigena).
Per definizione, tutto ciò che deriva dal Primitivismo è “figlio” di esso, nel senso che viene dopo, perché il Primitivismo è la “prima” forma di arte.

Hai bisogno di aiuto in Arte moderna e contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email