Video appunto: Antoni Gaudì


In questo appunto viene descritta la biografia e le opere di Antoni Gaudì, un architetto di origine catalana, il cui stile distintivo è caratterizzato da libertà di forma, colore sensuale, consistenza e unità organica. Gaudí ha lavorato quasi interamente all’interno o nelle vicinanze della città di Barcellona.
Gran parte della sua carriera fu dedicata alla costruzione del Tempio espiatorio della Sacra Famiglia (chiamata Sagrada Família), che fu lasciata incompiuta a causa della sua tragica morte avvenuta nel 1926 a Barcellona.

Indice
Biografia di Antoni Gaudì
Stile di Antoni Gaudì
Altre caratteristiche stilistiche
Altri elementi del suo stile
Costruzione della Sagrada Familìa

Biografia di Antoni Gaudì



Ecco alcune informazioni biografiche su Antoni Gaudì:


  • Egli nacque il 25 giugno 1852 a Reus sulla costa mediterranea della Spagna. Di umili origini, era figlio di un ramaio che avrebbe vissuto con lui in età avanzata, insieme a una nipote.

  • Nel 1869/70 andò a studiare nella città di Barcellona in quanto mostrò un precoce interesse per l’architettura. A quel tempo, Barcellona era ritenuto il centro politico e intellettuale della Catalogna, nonché la città più moderna della Spagna. Si è laureato solo otto anni più tardi, i suoi studi erano stati interrotti dal servizio militare e da altre attività intermittenti.

  • Nel 1878, dopo aver frequentato la scuola a Barcellona, iniziò a definirsi lo stile architettonico di Antoni Gaudì. Egli praticò un “vittorianesimo” piuttosto florido che era stato evidente nei suoi progetti durante il periodo scolastico, ma sviluppò rapidamente un modo di comporre per mezzo di giustapposizioni senza precedenti di masse geometriche, le cui superfici erano molto animate con mattoni o pietra a motivi geometrici, piastrelle di ceramica allegre e lavori in metallo floreali.

  • Dopo il 1910 abbandonò praticamente tutti gli altri lavori e si isolò persino sul suo sito e si ritirò nella sua officina

  • All’ età di 75 anni, mentre si recava ai vespri, Antoni Gaudì è stato investito da un tram. Fu un tragico incidente e successivamente morì per le ferite nel 1926.



Stile di Antoni Gaudì




  1. Gli edifici di Antoni Gaudí divennero essenzialmente rappresentazioni della loro struttura e dei loro materiali, ad eccezione di alcuni simboli espliciti della natura o della religione.

  2. Egli utilizzò un tipo di struttura che è stata definita “equilibrata”, cioè una struttura progettata per stare in piedi da sola senza ulteriori rinforzi interni, contrafforti esterni e simili come la figura di un albero che riesce a sorreggersi solo grazie alle radici che lo ancorano a terra.



Tra gli elementi primari del suo sistema ricordiamo:

  1. i pilastri e le colonne che si inclinano per trasmettere le spinte diagonali.ricerca sulla città di Barcellona

  2. le volte in piastrelle laminate a guscio sottile che esercitano una spinta molto ridotta.



Altre caratteristiche dello stile



Questo sistema equilibrato è stato applicato dall’architetto Antoni Gaudì a due condomini a più piani di Barcellona:
  • Casa Batlló (1904-2006), una ristrutturazione che ha incorporato nuovi elementi equilibrati, in particolare la facciata

  • Casa Milá (1905–10), i cui diversi piani sono strutturati come grappoli di ninfee piastrellate con venature di travi d'acciaio.

  • Antoni Gaudì era un architetto eccentrico. Per questo motivo egli fu un importante partecipante del Renaixensa, un revival artistico delle arti e dei mestieri combinato con un revival politico. Entrambi i movimenti cercarono di rinvigorire lo stile di vita in Catalogna che era stato a lungo soppresso dal governo spagnolo dominato dalla Castiglia e centrato su Madrid.


  • Altri elementi del suo stile



    Tra alcuni esempi dello stile di Antoni Gaudì ricordiamo:

    1. la Casa Vicens costruita tra il 1878-80 a Barcellona;

    2. El Capricho costruita tra il 1883-85;

    3. la Tenuta Güell e il Palazzo Güell costruite alla fine del 1880 a Barcellona.



    Costruzione della Sagrada Familìa




    • La chiesa della Sacra Famiglia rappresenta il simbolo religioso della Renaixensa a Barcellona e fu il progetto di cui si occupò Gaudí per tutta la sua carriera, fino alla sua morte.

    • Nel 1883 gli venne commissionata la costruzione della Sagrada Familia ma non potè vederla completata a causa della sua tragica scomparsa.

    • Nei suoi disegni e modelli per la chiesa, Gaudí equilibrò lo stile gotico-cattedrale irriconoscibile in una foresta complessivamente simbolica di pilastri elicoidali, volte iperboloidi e pareti laterali e un tetto paraboloide.

    • La chiesa presenta un’altezza di 172,5 metri. Per questo motivo rappresenta uno degli edifici religiosi più imponenti presenti sulla terra, ma è leggermente più bassa di Montjuïc, che rappresenta il punto più elevato del comune di Barcellona

    • Questa è una vera e propria opera d’arte, in quanto emerge il grandioso gioco di colori e luci che si crea nella parte interna, grazie ai raggi luminosi del sole che oltrepassano le finestre vetrate, andando a creare un’alternanza di sensazioni che si modificano in base alla quantità di luce.

    • Dopo la sua morte, la realizzazione della Sagrada Familia è stata affidata a diversi architetti: Domènec Sugrañes, Isidre Puig Boada, Lluís Bonet i Garí, Francesc de Paula Cardoner Blanch, Jordi Bonet Armengol e Jordi Faulí Oller.

    • Nel 2005 è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO per la sua grandiosità architettonica e culturale.

    • Nel 2010 la chiesa ancora incompiuta è stata consacrata come basilica da Papa Benedetto XVI.



    A cura di Anny.