Concetti Chiave
- Nicola Pisano, attivo dal 1220, si forma nella cultura federiciana e si ispira al mondo classico nelle sue opere.
- Il pulpito del Battistero di Pisa, realizzato nel 1260, è caratterizzato da colonne sorrette da leoni stilofori e pannelli decorati con scene bibliche.
- Giovanni Pisano, figlio di Nicola, sviluppa uno stile scultoreo più espressivo e dinamico, influenzato dal gotico francese.
- Il pulpito di S.Andrea a Pistoia, realizzato da Giovanni tra il 1297 e il 1301, evidenzia il dinamismo attraverso scene affollate e articolate.
- Il Monumento sepolcrale di Margherita di Lussemburgo, commissionato a Giovanni nel 1313, mostra un approccio più calmo e plastico rispetto alle sue opere precedenti.
Nicola Pisano e il pulpito di Pisa
Di Nicola Pisano si hanno notizie solo a partire dal 1220.
Si formò nell'ambito della cultura federiciana e si dedicò allo studio del mondo classico.
Nel 1260 eseguì il pulpito del Battistero di Pisa di forma esagonale, sorretto da sei colonne di granito rosso che poggiano alternativamente su leoni stilofori; la colonna centrale poggia su una base decorata da sculture rappresentanti uomini e animali; al di sopra delle colonne, su capitelli decorati, sono appoggiati archi a tutto sesto trilobi, separati da statue di Profeti e Virtù. Al di sopra di questi separte da colonnine, si trovano le cinque lastre marmoree che costituiscono le facce del parapetto del pulpito nelle quali sono rappresentate: la Natività, l'Adorazione dei Magi, la Presentazione al tempio, la Crocifissione e il Giudizio universale.
Molti elementi, tra i quali anche la tecnica esecutiva, rimandano al classico.
Opere di Nicola Pisano a Siena
Intorno al 1265 e il 1268 Nicola Pisano fu a Siena dove eseguì, insieme al figlio Giovanni e ad Arnolfo di Cambio, il pulpito della cattedrale.
Il pulpito ha a una forma ottagonale e anche in questo le colonne sono sorretta da leoni stilofori al di sopra dei quali ci sono archi trilobi.
Le sette lastre che compongono il parapetto rappresentano Storie di Cristo: la Natività, la Adorazione dei Magi, la Presentazione al tempio, la Strage degli innocenti, la Crocifissione e infine il Giudizio universale rappresentato in due lastre collegate dalla figura di Cristo giudice.
In quest' opera si nota l'apertura dell'artista al gotico francese, infatti il numero dei personaggi che compongono le scene aumenta, le figure si fanno più leggere, più espressive e realistiche.
Nel 1278 e seguì in collaborazione col figlio Giovanni la Fontana monumentale della piazza del Comune di Perugia, formata da due vasche poligonali sovrapposte con al centro una coppa in bronzo sormontato da uno scultura rappresentante tre ninfe. La vasca inferiore è decorata con cicli allegorici rappresentanti i mesi e le arti liberali eseguiti con la tecnica dello stiacciato.
Giovanni Pisano e la scultura gotica
Giovanni Pisano, figlio di Nicola Pisano, nacque probabilmente tra il 1240 e il 1245.
Si formò nella bottega del padre, ma ben presto si staccò da questo per seguire una sua personale inclinazione verso una scultura impetuosa ed espressiva che lo portò ad aderire alla scultura gotica transalpina.
Lavorò col padre alla fontana della piazza del Comune di Perugia. Il dinamismo tipicamente gotico è evidente nelle sculture che seguì per la facciata del Duomo di Siena tra il 1284 il 1298, rappresentanti Profeti e sibille; non tutte le statue sono di sua mano: appartengono a Giovanni Pisano Abacuc, Mosè, Isaia, Argo, David e una sibilla. Queste figure sono caratterizzate dallo slancio verticale, dall'avvolgente panneggio e da una forte vitalità.
Sono di questo periodo anche le sue prime Madonne con Bambino per esempio: la Madonna con Bambino che si trova alla cappella degli Scrovegni a Padova e la Madonna della cintola del Duomo di Prato.
Giovanni Pisano e il pulpito di Pistoia
Tra il 1297 e 1301 lavorò il Pulpito della chiesa di S.Andrea a Pistoia, di forma esagonale poggiato su sei colonnine di cui due sorrette da leoni stilofori, una da un uomo ricurvo e le altre tre poggianti direttamente a terra. Nelle lastre del parapetto sono rappresentate: la Natività, la Adorazione dei Magi, la Strage degli innocenti, la Crocifissione, e il Giudizio universale.
Tra il 1302 il 1310 eseguì il pulpito del Duomo di Pisa portando al limite la sua ricerca del dinamismo, creando scene affollatissime e molto articolate.
Monumento sepolcrale di Margherita di Lussemburgo
Nel 1313 gli venne ordinato il Monumento sepolcrale di Margherita di Lussemburgo nel Duomo di Genova, in quest'opera il violento plastismo caratteristico delle sue opere si placa in un modellato più ampio e plastico.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza del pulpito del Battistero di Pisa realizzato da Nicola Pisano?
- Come si distingue il pulpito della cattedrale di Siena rispetto a quello di Pisa?
- Quali elementi caratterizzano la Fontana monumentale di Perugia realizzata da Nicola e Giovanni Pisano?
- In che modo Giovanni Pisano si differenzia dal padre Nicola nella sua arte?
- Qual è la caratteristica principale del pulpito di Pistoia realizzato da Giovanni Pisano?
Il pulpito, eseguito nel 1260, è un'opera fondamentale che riflette la cultura federiciana e il richiamo al mondo classico, con sculture che rappresentano scene bibliche come la Natività e il Giudizio Universale.
Realizzato tra il 1265 e il 1268, il pulpito di Siena ha una forma ottagonale e mostra un'apertura al gotico francese, con un numero maggiore di personaggi e figure più espressive rispetto a quello di Pisa.
La fontana, completata nel 1278, presenta due vasche poligonali sovrapposte e una coppa centrale in bronzo, decorata con cicli allegorici che rappresentano i mesi e le arti liberali, eseguiti con la tecnica dello stiacciato.
Giovanni Pisano, formatosi nella bottega del padre, sviluppò uno stile più impetuoso e espressivo, abbracciando il dinamismo tipico della scultura gotica, come evidenziato nelle sue opere per il Duomo di Siena.
Tra il 1297 e il 1301, Giovanni Pisano creò un pulpito esagonale con scene affollate e articolate, continuando la sua ricerca del dinamismo, rappresentando eventi come la Natività e il Giudizio Universale.