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Concetti Chiave

  • Benedetto Antelami è un scultore del XII secolo noto per la sua opera "Deposizione", una lastra di marmo rosso che rappresenta la crocifissione e simboleggia la lotta tra la Chiesa e la Sinagoga.
  • Antelami ha progettato il Battistero di Parma nel 1196, caratterizzato da una struttura gotica che riflette una solidità tipica dell'architettura italiana, con un uso raffinato del marmo rosa di Verona.
  • All'interno del Battistero, le sculture del ciclo dei mesi mostrano un realismo crescente e una maggiore attenzione ai dettagli, segnando un passo verso la rappresentazione umana nel Rinascimento.
  • Le lunette d'ingresso del Battistero presentano temi simbolici, tra cui la leggenda di Barlaam, che illustra una morale contro l'attaccamento ai piaceri terreni e il passare del tempo.
  • Il ciclo dei mesi evidenzia le attività agricole e rappresenta un cambiamento di prospettiva che pone l'uomo al centro, anticipando l'emergere di tematiche umanistiche nel Rinascimento.

Indice

  1. Benedetto antelami e la deposizione
  2. Il battistero di parma
  3. Sculture e ciclo dei mesi
  4. Leggenda di barlaam e simbolismo
  5. Ciclo dei mesi e iconografia

Benedetto antelami e la deposizione

Benedetto Antelami, scultore della Val d’Intelvi nella seconda metà del XII tra Parma e le zone del Piacentino. Ha fatto un viaggio nei cantieri gotici francesi.

La sua famosa deposizione è una lastra di marmo rossa che doveva far parte dell’architrave maggiore del duomo di parma, realizzata nel 1168. lastra ad alto rilievo che rappresenta la crocifissione e le figure alla destra di cristo rappresentano san Giovanni e le pie donne mentre alla sinistra rappresentano l’umanità colta dal peccato. Ci sono due figure più piccole in prossimità del cristo. Figure allegoriche accompagnate da arcangeli, alla sinistra c’è la chiesa trionfante e l’arcangelo tende la mano mentre la figura alla destra è la sinagoga sconfitta e l’arcangelo gli fa abbassare la testa.

Ha inciso la lastra riempiendola con niello creando un intarsio e questa lavorazione prevede l’incisione dei tituli quindi i nomi dei personaggi .

Il battistero di parma

È suo il progetto del battistero di Parma(1196). Struttura gotica. l’architettura in italia non viene trascritta con gli stessi canoni che si trovano in Francia. l’architettura itliana non apprezza l’elevazione e rimane fededele alla solidità. Mediazione attraverso l’ordine benedettino

composizioni massicce e pesanti e diversa concessione delle proporzioni che rimangonp più slanciate a differenza del romanico. l’arco a sesto acuto non è necessario.

Torre di quattro lati percorsi da quattro logge trabeate. Struttura molto raffinata per l’utilizzo del marmo rosa di Verona, sovrapposizioni di arcate a tutto sesto e a sesto acuto. Accelerazione del ritmo, ritmo solenne alla base poi si passa al maggiore chiaro scuro quindi le logge trabeate e gli archetti pensili che si chiudono con pinnacoli.

l’interno ha nicchie sei circolari, doppio matroneo trabeato su cui poggia una cupola ombrelliforme.

Sculture e ciclo dei mesi

All’interno del battistero sono state collocate una serie di sculture realizzate nell maturità dell’artista che rappresentano il ciclo dei mesi. Quasi completante a tutto tondo e risultano realistiche e veritiere soprattutto nella gestualità dei personaggi. Attenzione nella descrizione dei panneggi che ci fa capire come Benedetto vada verso un maggiore realismo. No flessuosità del gotico francese.

Le proporzioni risultano tozze e pesanti.

Leggenda di barlaam e simbolismo

Sulle lunette di ingresso(3) ci sono temi realizzati ad alto rilievo che rappresentano il significato di ciascuna soglia,

- leggenda di barlaam(entrata dei catecumeni)

- vergine in trono(passano gli ecclesiastici)

- Giudizio universale(entrata dei defunti)

le lunette hanno lacerti di policromia.

Cornice della lunetta con una ricca decorazione pitomorfa ispirata alla conoscenza della cultura antica. La lunetta figurata rappresenta una leggenda orientale molto diffusa nell’epoca che ha funzione moraleggiante. La leggenda narra di questo giovane che attratto dalla dolcezza del miele si arrampica su un albero e ignaro di ciò che gli succede attorno continua ad attingere al favo, succede che due roditori cominciano a mordicchiare il tronco dell’albero che cadrà. Cadendo il giovane diventerà preda del drago che lo aspetta ai piedi dell’albero. Si trova il carro di apollo a sinistra e il carro della luna a destra. Il drago rappresenta il demonio che si ciberà di colui che si è dedicato solo ai piaceri terreni. I roditori rappresentano il tempo che passa.

Dinamismo nei panneggi del sole e della luna e la rappresentazione di apollo e selene sembra quasi la riproduzione di statue. Plasticità dei personaggi che sono riprodotti quasi a tutto tondo sono maggiormente evidenti nella rappresentazione dell’albero e del giovane. Il drago ha una coda annodata che mostra una ricerca dell’armonia e decorazione del movimento.

Ciclo dei mesi e iconografia

Il ciclo dei mesi: l’artista rappresenta figure a tutto tondo e rappresenta le attività di camoagna. Tema iconografico semplicistico che trova spazio anche nel otico con una connotazione celebrativa delle attività umane. Dimostra attraverso l’attività di saper governare il creato.

La maggiore attenzione all’attività umana così dinamica comincia a cambiare la prospettiva che troverà l’uomo al centro nel rinascimento.

Gennaio è una scultura a tutto tondo, visto dal fronte sembra una figura di aristocratico accasciato in attesa su uno sgabello con un acconciatura complessa ma guardandol di profilo si vede che ha due teste. Congetto di Giano di fronte. A gennaio comincia l’anno nuovo ma il vecchio è ancora prossimo.

In settembre si vede il fatto che accanto alle attività agricole si trova comunque il segno zodiacali( in altre statue non c’è).

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della Deposizione di Benedetto Antelami?
  2. La Deposizione è una lastra di marmo rossa realizzata nel 1168, che rappresenta la crocifissione e simboleggia la lotta tra la chiesa trionfante e la sinagoga sconfitta, evidenziando il passaggio dal peccato alla redenzione.

  3. Come si distingue l'architettura del Battistero di Parma rispetto a quella francese?
  4. L'architettura italiana, come quella del Battistero di Parma progettato da Antelami nel 1196, si caratterizza per la solidità e composizioni massicce, a differenza dell'elevazione tipica del gotico francese.

  5. Quali sono le caratteristiche delle sculture del ciclo dei mesi nel Battistero?
  6. Le sculture del ciclo dei mesi mostrano un realismo accentuato, con attenzione ai panneggi e gestualità dei personaggi, evidenziando una transizione verso un maggiore realismo rispetto alla flessuosità del gotico francese.

  7. Qual è il significato della leggenda di Barlaam rappresentata nelle lunette del Battistero?
  8. La leggenda di Barlaam, presente nelle lunette, simboleggia la moralità e il pericolo di dedicarsi solo ai piaceri terreni, rappresentando il giovane che, ignorando il tempo che passa, diventa preda del drago, simbolo del demonio.

  9. In che modo il ciclo dei mesi anticipa il Rinascimento?
  10. Il ciclo dei mesi di Antelami pone l'accento sull'attività umana e la celebrazione delle attività agricole, segnando un cambiamento di prospettiva che porterà l'uomo al centro dell'arte e della cultura nel Rinascimento.

Domande e risposte

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