Gotico internazionale


Definito tardo o tardogotico. È l’ultima fase del gotico e si colloca tra la metà del 14° secolo per tutto il 15°secolo (anche un pochino del 16°secolo). È uno stile a diffusione europea con caratteri analoghi, molto più uniforme anche in Italia, è detto gotico cortese. In Italia si sviluppa fino alla metà del 15°secolo, poiché dall’inizio del 15° secolo inizia il Rinascimento. È uno stile molto raffinato. I due ambiti che lo rappresentano sono la pittura e le arti minori. (Libri d’oro, libri botanici, repertori di animali, abiti, avori, oreficeria, carte da gioco dipinte in oro, disegni, raccolti di fogli dove descrivevano piante e proprietà più le utilizzazioni quasi una farmacopea, vestiari , raccolti di animali esotici ( vedi gentile da Fabriano) e normali, miniature che accompagnano un testo scritto). Nella scultura abbiamo minori novità, mentre l’architettura c’è un enfatizzarsi dei caratteri del gotico francese. Gli archi si intrecciano come ricami, c’è una crescita verticale, con guglie e pinnacoli.
Stile aristocratico e cortese per le corti, come se tutto si svolgesse in un ambiente di corte. È destinato a committenti cortesi e rappresenta scene ambientate nelle corti, fu preannunciato da Simone Martini, vedi Maestà (principessa attorniata da cavalieri e tutta la corte). Abbiamo immagini fiabesche e questo stile ha rilevanza fino alla metà del 15esimo secolo. Poi in Italia si sviluppa il rinascimento. Maggiori esponenti in Italia: Gentile da Fabriano, Pisaniello.


Pisanello


Pisanello è aiuto ed allievo di Da Fabriano. Veniva da Pisa ma trasferito a Verona, lavorava a Venezia con Gentile Da Fabriano.

Affresco San Giorgio Drago e principessa presso la Chiesa Sant’Anastasia; Verona
C’è il drago e una caverna con teschi, grande raffinatezza; Pisanello era disegnatore e ritrattista, quindi la principessa è ritratta di profilo. Fece ritratti ufficiali, dunque di profilo:
-Principessa Estense (fiori, farfalle= raffinatezza) 401° (al Louvre)
-Lionello d’Este a pergamo vedi scheda

Fece ritratti di profilo su medaglia (sulle monete romane c’era il profilo del sovrano) dunque erano ritratti di profilo da importanza; e un ritratto fatto su medaglia era molto richiesto. (Medaglia di Giovanni VIII Palelogo)
401A Visione di Sant’Eustachio. Manca la percezione spaziale, ma c’è naturalismo e ricchezza di dettagli. (National Gallery Londra)

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