Concetti Chiave
- Il bassorilievo aveva una funzione significativa nel decorare la facciata di un altare voluto da un duca longobardo convertito al Cristianesimo.
- Raffigura il Cristo benedicente e angeli, con una mandorla di rami di palma e una mano di Dio che lo sostiene.
- La lastra presenta una linea continua che contorna i personaggi e riempie ogni angolo con fiori e croci, seguendo la tecnica dell'hòrror vacui.
- Le figure mostrano una deformazione anatomica marcata e forme piatte, lontane dalla rappresentazione naturalistica tipica dello stile classico.
- In origine, la lastra era ornata con colori vivaci e lamine d'oro, esaltando il suo aspetto ornamentale.
Qual è la funzione del bassorilievo?
C’è qualcosa d’infantile in questo bassorilievo, eppure ci cattura la sua rude semplicità . Questa lastra aveva una funzione importante: serviva a ricoprire esternamente la facciata principale di un altare fatto realizzare da un duca longobardo convertito al Cristianesimo. Raffigura il Cristo benedicente, seduto sul trono, mentre ascende in cielo, affiancato dagli arcangeli Michele e Gabriele e circondato da altri quattro angeli. La sua figura è racchiusa in una “mandorla” formata da lunghi rami di palma (simboli del martirio), mentre in alto una grande mano (la mano di Dio) sembra sorreggerlo e proteggerlo. Sui lati minori dell’altare sono scolpite le scene della Visitazione e quella dell’Adorazione dei Magi, qui riprodotta.
Descrizione dettagliata della lastra
Nella lastra colpisce la linea continua che contorna i personaggi e che, ad eccezione dei volti, ne disegna la superficie con complessi ricami. Tra una figura e l’altra non vi sono spazi vuoti. Fiori e croci riempiono ogni angolo della lastra secondo una consuetudine dell’arte barbarica detta hòrror vacui (dal latino, «paura del vuoto»), che amava saturare ogni spazio dell’immagine con elementi decorativi. Le figure non hanno nulla di naturalistico e presentano una marcata deformazione anatomica (come le mani e le braccia degli angeli esageratamente grandi). Le loro espressioni sono appena abbozzate. Le forme risultano piatte, senza profondità e disposte su di un unico piano. Lo stile classico è ormai superato da un linguaggio astratto e ornamentale; ciò doveva apparire ancora più evidente in passato, quando la lastra era impreziosita da colori policromi e lamine d’oro.
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale del bassorilievo descritto nel testo?
- Quali elementi decorativi caratterizzano la lastra del bassorilievo?
- Come si presenta lo stile artistico del bassorilievo rispetto al passato?
Il bassorilievo serviva a ricoprire la facciata principale di un altare realizzato da un duca longobardo convertito al Cristianesimo, rappresentando il Cristo benedicente e altri personaggi angelici.
La lastra è caratterizzata da una linea continua che contorna i personaggi, senza spazi vuoti, e da una saturazione di fiori e croci, in linea con la consuetudine dell'arte barbarica nota come hòrror vacui.
Lo stile del bassorilievo è astratto e ornamentale, superando il linguaggio classico, con figure piatte e deformate, evidenziando una marcata differenza rispetto a opere precedenti che erano più naturalistiche e ricche di profondità.