viol_A di viol_A
Ominide 41 punti

Vaso askoide


L'askoide (greco antico askos) è una antica forma vascolare in ceramica. L'askos compare in Grecia verso il 480 a.C.; è riconoscibile per la sua forma chiusa dal profilo curvo, con una larga imboccatura allungata e obliqua, più alta sul lato opposto all’ansa. Possiede un corpo a sacco, allungato, dalle pareti convesse molto asimmetriche, collo decentrato, corto e asimmetrico, ansa obliqua impostata sul retro dell’imboccatura e nella zona superiore del ventre, con relativi attacchi riccamente decorati, anche con motivi figurativi; rientra nel vasellame da mensa, (in particolare come contenitore di olio). Se ne è ipotizzata la funzione di contenitore per unguenti, vaso per bere e travasare liquidi, ma anche come vaso per libagioni (cerimonie con cui, nell'antichità, si effettuava lo spargimento rituale, per terra o su particolari siti o oggetti, come atto di offerta alla divinità)
Gli askos, possono presentare decorazioni sia a figure rosse, sia a vernice nera. La forma è diffusa, oltre che nella ceramica greca, in quella italiota. Sono stati ritrovati infatti numerosi vasi e corredi funebri nella provincia di Macerata, dove le popolazioni picene risiedettero a partire dal VIII a.C. lasciando tracce rilevanti nel territorio recanatese.
Ne è un esempio l’askos illustrato sulla destra, risalente al VI sec a.C., rinvenuto a Recanati nell’area Bitocchi, e conservato presso il Museo civico Villa Coloredo Mels.
Hai bisogno di aiuto in Epoca Classica e Pre-Classica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email