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I romani

Storia:
Secondo gli storici Roma fu fondata il 21 Aprile del 753 a.C. da Romolo. Roma si estese dal colle Palatino ai sei colli più vicini e conquistò anche i territori confinanti. Per i primi due secoli venne governata da sette re: i primi quattro erano latini e gli ultimi tre etruschi. Durante il periodo monarchico la centralizzazione del potere si trovava nelle mani del re che era assistito dal Senato,un’assemblea formata da nobili. Essi erano gli unici a poter partecipare al governo della città,il resto della popolazione era composto da cittadini liberi che non avevano alcun potere politico e schiavi,senza alcun diritto. Nel 509 a.C. a Roma nasce la Repubblica che era un sistema di governo in cui i poteri erano divisi tra i magistrati. Era un tipo di governo aristocratico infatti i plebei ne erano del tutto esclusi. Nel 494 a.C.,però,essi riuscirono ad acquistare potere ottenendo i propri rappresentanti che erano i tribuni della plebe. In seguito alla sua espansione,a Roma,si affermò anche la classe sociale de cavalieri che erano ricci commercianti e artigiani. Durante l’ultimo secolo della Repubblica ci furono varie lotte civili e durante questo periodo si afferma il primo imperatore,Augusto, che porterà la pace in tutto il territorio e con il quale l’impero sarà destinato a durare fino al 476 a.C.

Generale
I romani ebbero con l’arte un rapporto innovativo rispetto ai Greci,i Romani erano più addetti all’urbanistica. Non hanno perso occasione però nel copiarli,anche nella costruzione dei templi. I Greci si dedicavano molto alla bellezza dell’arte e poco alle infrastrutture. I Romani invece si posero il problema di come far arrivare l’acqua nelle città,dalle sorgenti lontane dai centri urbani,quindi furono i primi a creare degli acquedotti. Addirittura nelle famiglie più agiate erano presenti anche una sorta di piscine. L’arte romana si manifestò in varie forme:
-nel ritratto,per trasmettere le fattezze degli antenati
-nelle opere pubbliche
-nei rilievi e nelle architetture onorarie,per celebrare un evento o personaggio particolare.
Un’altra tra le differenze tra l’arte greca e quella romana è sicuramente la concezione di spazio nell’architettura. Infatti,l’architettura greca basava le proprie tecniche sull’architrave poggiato sui piedritti,un sistema composto da architrave,due sostegni e le colonne,perciò chiamato trilìtico.L’architettura romana,invece,si basava sul principio dell’arco e della volta. I sostegni e la copertura creavano un insieme uniforme e solido. L’uso dell’arco e della volta permetteva di coprire spazi più grandi e i Romani si aiutarono servendosi delle macchine da cantiere che consentivano di sollevare grandi pesi facilitando la costruzione.

L’Arco
L’arco è stato un elemento importantissimo per i Romani,soprattutto per gli acquedotti. Se avessero utilizzato l’architrave avrebbero corso il rischio che la struttura non reggesse e che si spaccasse al centro e i passaggi sarebbero stati anche più stretti. L’arco è composto da un insieme di conci e quello che si trova nella parte più elevata dell’arco viene chiamato concio di chiave. Le linee che li separano sono chiamate giunti. Il piano orizzontale da cui si inizia a costruire l’arco è chiamato piano di imposta e le linee che lo delimitano in basso e in alto sono chiamate intradosso (dal latino intra che significa all’interno e dòssum che significa dorso) ed estradosso (dal latino èxtra).La distanza tra i piedritti è chiamata luce o corda. Durante le fasi di costruzione dell’arco si utilizza una struttura di legno che lo sostiene,chiamata cèntina. L’insieme delle cèntine si chiama armatura. Quando viene sistemato il concio di chiave la Cèntina può essere smontata e questa operazione viene chiamata “DISARMO”.
La volta e la cupola
Una volta scoperto l’arco e impostato come struttura,si inizia a pensare che se si mettono tanti archi affiancati si crea una sorta di tunnel detta VOLTA. La volta copre una superficie nettamente maggiore. Le volte più utilizzate dai romani furono quelle a botte,quelle anulari e quelle a crociera. La volta:
-a botte è la più semplice e copre spazi rettangolari. Geometricamente è generata da un arco a tutto sesto chiamato direttrice e due rette parallele chiamate generatrici.

-anulare è un particolare tipo di volta a botte che ha le generatrici costituite da due cerchi concentrici.
-a crociera,quella più utilizzata ed è data dall’intersezione tra due volte a botte che scarica su 4 pilastri, ciò dà una maggiore resistenza e aumenta la superficie.
- a padiglione è simile alla volta a crociera ma presenta le linee di imposta sui lati opposti dell’ambiente da coprire.
La cupola= I romani utilizzarono molto la cupola per coprire spazi cèntrici. Essa è una superficie di rotazione poiché si genera facendo ruotare un semicerchio attorno ad un asse verticale e viene utilizzata per coprire ambienti a pianta circolare,quadrata o poligonale.
La malta=è un composto formato da un legante,la calce;uno o più aggregati,ovvero la sabbia o pozzolana(sabbia vulcanica presente a Pozzuoli); e acqua.
Il calcestruzzo= Il materiale che venne utilizzato di più fu il calcestruzzo. Esso è una miscela data da sabbia,ghiaia,acqua e cemento e si ottiene unendo alla ghiaia,piccole scaglie di pietra o mattone e dopo l’evaporazione dell’acqua questo diventa un unico blocco resistente. Esso veniva impiegato come riempimento dello spazio tra due muri,la costruzione veniva definita opera cementizia e la muratura a sacco.

I paramenti murari
I paramenti costituiscono la copertura di un muro sottostante che serve a dare un effetto di rifinitura e venivano eseguiti attraverso una disposizione di conci in modi differenti.
-Opus incèrtum:opera incerta,non ha una regolarità e i mattoncini sono ricoperti da un materiale in modo da creare la fuga(spazio tra una mattonella e l’altra)
-Opus vittàtum:le pietre vengono posizionate a fila

-Opus reticolatum:vengono messe a rombi,accostati gli uni agli altri,inclinati di 45 gradi,tali da formare un reticolato.
-Opus testàceum: mattoni messi in modo irregolare(simile a vitatum)
-Opus spicàtum : le pietre formano una spina di grano poiché sono inglinate di 45 gradi rispetto all’orizzontale e tra loro di 90 gradi.
-Opus misto:costituisce un insieme di vari tipi di muratura e presenta file di mattoni in terracotta e file di pietre.
Le strade
Per ovviare al problema dell’eccessiva presenza d’acqua sulle strade,durante le piogge,essi crearono delle strade larghe mediamente 3 metri e composta da tre strati:quello inferiore è costituito da un insieme di ciottoli che creano anche una sorta di “filtro” per cui l’acqua defluiva senza problemi;quello intermedio è formato da un miscuglio di sabbia e ghiaia;l’ultimo presentava dei ciottoli arrotondati o lastre grandi in pietra.La strada presentava un dosso al centro e questo favoriva il defluimento dell’acqua in una sorta di canaletti laterali.

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