Concetti Chiave

  • La pittura romana, pur essendo l'ultima nell'arte antica, ha continuamente incorporato elementi da altre civiltà, arricchendo il proprio linguaggio artistico.
  • Le testimonianze della pittura romana sono più numerose rispetto a quelle greche, con importanti reperti provenienti dagli scavi di Ercolano e Pompei e una ricca documentazione di mosaici.
  • La pittura romana si caratterizza per la sua soggezione all'arte greca, cercando di imitare soggetti e tecniche, con artisti che copiavano opere celebri per i committenti romani.
  • Con il tempo, la pittura romana ha mostrato una profonda originalità, allontanandosi dall'influenza greca per abbracciare una visione più concreta e realistica della realtà.
  • Oltre ai dipinti, i mosaici rappresentano un aspetto significativo dell'arte romana, con esempi notevoli presenti in diverse regioni dell'impero.

Indice

  1. Qual è l'influenza delle civiltà sulla pittura romana?
  2. Eredità e documentazione della pittura romana
  3. Caratteristiche e imitazione dell'arte greca
  4. Originalità e evoluzione della pittura romana

Qual è l'influenza delle civiltà sulla pittura romana?

La pittura romana arriva per ultima nella storia dell’arte del mondo antico. Tuttavia, nel lungo periodo della sua esistenza, dalle origini fino al tardo impero, essa non ha mai mancato di accogliere elementi dalle pitture delle altre civiltà con cui il vasto impero è entrato via via in contatto.

Eredità e documentazione della pittura romana

Occorre innanzitutto precisare che della pittura romana ci è giunto molto di più di quella greca, anche se, nell’insieme, le testimonianze non sono numerose. La maggior parte di esse proviene dal disseppellimento di Ercolano e di Pompei. Molto ricca è la documentazione dei mosaici, un’arte che i critici sono soliti affiancare alla pittura, almeno per quanto riguarda il colore e il disegno. Oltre ai famosi mosaici di Piazza Armerina, ne troviamo anche in Spagna, in Francia, in Ungheria, in Svizzera e in Germania. Molto importanti sono anche i complessi di Ostia o di Aquileia. Per le caratteristiche artistiche e per l’interesse documentario vanno ricordati quelli rinvenuti sul suolo africano, a Tripoli, e quelli di ambiente asiatico d’ispirazione ellenistico - romana.

Caratteristiche e imitazione dell'arte greca

In ogni caso, la pittura romana ha uno spirito più illustrativo che artistico e soprattutto mostra una grande soggezione di fronte all’arte greca di cui essa cerca di imitare i soggetti e la tecnica. I Romani cercavano, in modo quasi febbrile, i dipinti greci, come del resto cercavano anche le statue, i cammei, i bronzi o gli oggetti di oreficeria. Tuttavia, poiché la pittura greca era essenzialmente parietale, i dipinti non potevano essere trasportati facilmente per cui, specialmente all’inizio dell’Impero, diventò di moda dedicarsi alla copiatura vera e propria dei celebri dipinti dei famosi pittori greci di cui oggi, a mala pena, conosciamo soltanto il nome. Artisti greci cominciarono a portare dalla loro patria dei bozzetti tratte da quelle opere, specialmente da quelle con grandi contenuti di tipo mitologico e li riproducevano in base alle misure richieste e in funzione delle esigenze dei committenti romani. Ovviamente anche delle mani romane collaborarono alla produzione artistica portandovi le proprie peculiarità. Ben presto agli iniziali contenuti mitologici si affiancarono dipinti di genere, di contenuto legato all’attualità e al paesaggio.

Originalità e evoluzione della pittura romana

Bisogna riconoscere che quando a Roma la pittura cominciò a liberarsi dalla soggezione dell’arte greca, rivelò una sua profonda originalità per la sua aderenza al senso della concretezza. Lo stesso disegno e la stessa scelta dei colori si legarono così non alla visione astratta e ideale della realtà, ma a una reale visione degli uomini.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo delle civiltà nel plasmare la pittura romana?
  2. La pittura romana, pur essendo l'ultima nella storia dell'arte antica, ha costantemente integrato elementi delle civiltà con cui l'impero è entrato in contatto, arricchendo così il suo linguaggio artistico.

  3. Quali sono le principali fonti di documentazione della pittura romana?
  4. La maggior parte delle testimonianze della pittura romana proviene dagli scavi di Ercolano e Pompei, con una significativa documentazione anche nei mosaici, che sono considerati un'arte affine alla pittura per colore e disegno.

  5. In che modo la pittura romana si è ispirata all'arte greca?
  6. La pittura romana ha mostrato una forte soggezione verso l'arte greca, cercando di imitare i soggetti e le tecniche greche, con una particolare attenzione alla copiatura dei celebri dipinti, specialmente quelli di contenuto mitologico.

  7. Qual è l'originalità della pittura romana rispetto a quella greca?
  8. Quando la pittura romana ha iniziato a liberarsi dall'influenza greca, ha rivelato una profonda originalità, caratterizzandosi per la sua aderenza alla concretezza e per una visione realistica della realtà, piuttosto che astratta.

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