Concetti Chiave
- Atene è il centro dell'architettura ionica, caratterizzata da uno stile più raffinato rispetto a quello dorico.
- La colonna ionica presenta una base variabile, una maggiore altezza rispetto al diametro e un numero superiore di scanalature, conferendo un aspetto più snello.
- Il capitello ionico è distintivo per le sue eleganti volute e la presenza di un pulvino che forma spirali, rendendo l'architettura più leggera.
- L'ordine ionico è emerso nel VI secolo a.C. in Asia Minore, con l'Ereo di Samo come uno dei monumenti più antichi conosciuti.
- Tra gli edifici ionici ad Atene si trovano l'Eretteo e il tempio di Atena Nike, entrambi situati sull'Acropoli e con caratteristiche architettoniche uniche.
Indice
Atene e l'architettura ionica
Rispetto a Sparta, Atene era il centro di una civiltà più raffinata, più amante delle cose ricercate. Proprio questa città diventò il centro di irraggiamento dell’architettura di ordine ionico, che successe a quello ionico. Alcuni hanno visto nella colonna ionica un’ ispirazione all’abito femminile del tempo, altri una somiglianza con la ricercata acconciatura delle donne greche.
Caratteristiche della colonna ionica
Contrariamente alla dorica, la colonna ionica è provvista di una base che può avere forme svariate. Già questo primo elemento contribuisce a rendere meno pesante la colonna. Essa è appena rastremata, ma appare molto più snella rispetto a quella dorica; questo effetto è dovuto sia alla maggiore altezza in proporzione al diametro (altezza pari a 6-7 diametri, qualche volta 9). Nel dorico, invece il rapporto era da 4 a 5 ½. Inoltre tale effetto è dovuto anche al maggior numero di scanalature che vanno da 24 a 40, mentre nel dorico si va da 16 a 20. Le scanalature non terminano con uno spigolo vivo, ma lasciano, tra l’una e l’altra, un piccolo listello; anche queste linee verticali contribuiscono a dare slancio alla colonna e quindi a tutto l’edificio.
Capitello e trabeazione ionica
Il capitello ionico è caratterizzato da due eleganti volute. Inoltre, fra il capitello e la colonna, troviamo un listello ed una decorazione formata da ovoli. Sopra questa, si nota una specie di morbido cuscino, chiamato pulvino che ai due lati si avvolge, formando due spirali. Anche l’architrave non è più quella semplice trave che appariva nell’ordine dorico; esso è ora diviso in tre fasce orizzontali degradanti che lo rendono meno massiccio. Le metope e i triglifi dell’ordine dorico sono sostituiti da una decorazione a festoni e ornati. Nel complesso, tutta la trabeazione, che nell’ordine dorico era pari ad 12/3 dell’altezza della colonna, nell’ordine ionico è ridotta a meno di ¼. Anche questo contribuisce a rendere più leggero il peso della costruzione sostenuto dalle colonne.
Esempi di edifici ionici
L’ordine ionico apparve verso il VI secolo a.C., in Asia Minore: il più antico monumento in stile ionico che conosciamo è l’Ereo, costruito sull’isola di Samo. Fra i numerosi edifici in stile ancora esistenti abbiamo l’Eretteo di Atene ed il tempio di Atena Nike. L’Eretto si trova sull’Acropoli di Atene. Su di un lato, si apre una bellissima loggia, la cui volta è sostenta da sei statue, raffiguranti delle fanciulle, chiamate “cariatidi”. Questo uso della figura umana quale elemento architettonico costituisce un esempio di un ordine architettonico raramente usato e chiamato “ordine figurato” Il tempio di Atena Nike si trova anch’esso sull’Acropoli. Fu costruito verso il 430 a.C. ed era dedicato ad Atena Vittoriosa. Rimase in buone condizione fino al Seicento, quando fu sciupata dagli Ottomani che, sull’Acropoli, installarono una polveriera
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza principale tra l'architettura ionica e quella dorica?
- Quali sono le caratteristiche distintive del capitello ionico?
- Quali edifici rappresentano esempi significativi dell'architettura ionica?
- Quando e dove è apparso per la prima volta l'ordine ionico?
L'architettura ionica si distingue per la presenza di una base e per la sua maggiore slanciatura, con colonne più alte e scanalature più numerose rispetto a quelle doriche, che risultano più massicce e pesanti.
Il capitello ionico è caratterizzato da due eleganti volute, un listello e una decorazione di ovoli, oltre a un pulvino che forma spirali ai lati, rendendolo più decorativo rispetto al capitello dorico.
Esempi significativi di architettura ionica includono l'Eretto e il tempio di Atena Nike, entrambi situati sull'Acropoli di Atene, con l'Eretto noto per le sue cariatidi.
L'ordine ionico apparve verso il VI secolo a.C. in Asia Minore, con l'Ereo sull'isola di Samo come il più antico monumento in stile ionico conosciuto.