Video appunto: Funzione dei teatri

Gli spazi del teatro greco



I primi teatri avevano una forma molto semplice: uno spiazzo delimitato da panche di legno per il pubblico e una tenda come fondale. Successivamente verrà concepito come opera architettonica vera e propria, rimanendo però sempre una struttura all’aperto. Ogni spazio del teatro aveva una funzione precisa: nella cavea (le gradinate) si sedeva il pubblico.
Era suddivisa in diversi settori da corridoi semicircolari. Il palcoscenico(o proscenio) era il luogo sul quale agivano gli attori, mentre il fondale della rappresentazione costituiva la scena. L’orchestra era lo spazio circolare dove agiva il coro, gruppo di persone che nel corso dello spettacolo cantava e ballava, spesso suonando e improvvisando.

Lo scopo educativo del teatro



Il teatro (dal greco théatron, «luogo in cui si guarda») aveva per i Greci una funzione educativa di rilievo ed era strettamente influenzato dalla religione. Per questo furono edificati non solo nelle grandi città, come Atene, ma anche presso santuari e luoghi di culto, come Epidauro e Delfi.In occasione degli spettacoli tutte le attività venivano sospese e l’intera popolazione si recava al teatro, una costruzione all’aperto in stretto rapporto con il paesaggio circostante.

Gli spettacoli



Gli spettacoli potevano durare diversi giorni e le spese erano a carico dei cittadini ricchi, che sceglievano sia il coro che gli attori principali. Le opere, scelte da una giuria, potevano essere di due generi: le tragedie e le commedie. Le tragedie, di carattere drammatico, trattavano argomenti mitologici; le commedie, più leggere e a lieto fine, traevano spunto dalla quotidianità e avevano spesso come tema la satira sociale.

Gli attori



Il mestiere dell’attore in Grecia era riservato agli uomini, che svolgevano anche i ruoli femminili. In ogni spettacolo, di norma, venivano utilizzati tre attori, ognuno chiamato a interpretare ruoli diversi. Per la recita vestivano costumi facilmente riconoscibili e portavano alti calzari per accrescere la loro imponenza, usavano maschere di tela o di legno vivacemente dipinte [4], così ogni volta che cambiava la loro parte, cambiava anche la maschera del personaggio. Oltre ai fori per gli occhi queste maschere avevano una grande apertura per la bocca, affinché il suono delle parole potesse sentirsi distintamente.