Ominide 2165 punti

Il Tempio di Zeus a Olimpia

Nel santuario di Olimpia, che già ospitava il tempio di Era, fu costruito fra il 470 e il 456 a.C. un altro tempio, più grande e solenne, dedicato a Zeus. Opera di Libone di Elide, l'edificio aveva colonne doriche molto tozze, 6 sui lati brevi e 13 sui lati lunghi, era dotato di pronao e opistodomo e la cella era divisa in tre navate da un doppio ordine di colonne doriche. Lo spazio interno del tempio conservava una certa autonomia rispetto all'esterno, sia perché le colonne delle navate della cella non corrispondevano, per posizione, a quelle della peristasi, sia perché l'interno era rialzato rispetto al pavimento deambulatorio. In questo modo si voleva probabilmente preparare il visitatore all'impatto con la colossale statua di culto di Zeus, seduto in trono. La grandiosa decorazione scultorea del tempio era distribuita nei due frontoni e nelle dodici metope figurate, collocate sui lati dei portici. Le metope costituiscono un programma figurativo estremamente coerente, perché rappresentano le dodici fatiche di Eracle, presentate per la prima volta in una sequenza ordinata che diverrà canonica. Il raggiungimento di una coerenza tematica nel fregio è una conquista importante ed è estesa anche all'iconografia di Eracle:l'eroe infatti è raffigurato progressivamente più anziano e consapevole della propria forza, trasformando così il tema delle fatiche, nato come esempio di forza e coraggio, in un modello morale che narra la maturazione del'eroe lungo la difficile strada della virtù. Nel frontone orientale è rappresentata la preparazione della gara dei carri tra Pelope ed Enomao. La composizione è solenne, le figure sono isolate l'una dall'altra, ma esprimono una forte tensione, quasi di inquieta attesa del tragico esito della gara; non a caso l'azione è rivolta verso il centro, dove sono collocati i personaggi principali. Il frontone occidentale raffigura con estrema violenza ed energia la Centauromachia. La composizione del frontone è movimentata dall'alternanza dei violenti scontri e degli allontanamenti tra le figure in lotta, ma la simmetria molto rigida dà equilibrio alla scena.

Hai bisogno di aiuto in Epoca Classica e Pre-Classica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email