tt7t7 di tt7t7
Ominide 1298 punti

Lupa Capitolina


Lettura dell’opera
Dati
Nome: Lupa Capitolina
Autore: artista etrusco (lupa), Antonio Pollaiolo (gemelli)
Data: V secolo a.C.
Dimensioni: 75 cm (altezza), 114 cm (lunghezza)
Materiale: bronzo
Collocazione: Musei Capitolini, Roma

Lettura dei segni

Lupa in posizione eretta. Lo sguardo è rivolto verso lo spettatore. Le fauci sono aperte, con i denti aguzzi, gli occhi puntati e le orecchie dritte. Il corpo è affusolato. Le mammelle sono appuntite piene di latte. Sotto ad esse ci sono due bambini, nudi, uno seduto e l’altro inginocchiato, entrambi con il viso rivolto verso le mammelle e le braccia alzate.

Significato dei segni

La scena rappresentata è l’allattamento dei gemelli Romolo e Remo da parte della lupa. Secondo la leggenda, i due gemelli, figli di Rea Silvia e di Marte, furono gettati nel Tevere da Amulio, loro zio, che prese il trono del fratello con la forza. Per evitare, così, che i gemelli potessero tornare adulti, li fece buttare nel Tevere. Ma si salvarono e furono allattati da una lupa. Il pastore Faustolo poi li trovò e li allevò. A Romolo e Remo si attribuisce la nascita di Roma e la lupa ne è diventata il simbolo.
I due gemelli sono un’aggiunta di Pollaiolo nel XV secolo.

Composizione

La struttura della lupa è statica. Il corpo segue una linea orizzontale e le zampe sono poste ortogonalmente al piano. La testa è essenzialmente sferica, ribadendo la staticità e stabilità della lupa. I gemelli sono posti ortogonalmente alla lupa e sembrano descrivere con la posizione degli arti due spirali verso l’alto. Essi sono un elemento di contrasto, in quanto hanno una struttura dinamica.

Significato della composizione

L’ortogonalità è una struttura che protegge i gemelli. Le zampe e la schiena formano una sorte di riparo per i piccoli, che al di sotto sono al sicuro. È come se essi fossero nel grembo materno, al riparo e protetti. La lupa, infatti, è stabile, dovendo fungere da riparo, mentre i gemelli trasmettono un senso di movimento.

Volume

I particolari tendono a una sintesi della forma. Infatti, il pelo sul collo e sul dorso è molto stilizzato. Il volume pieno della gamba arretrata e quello prominente della testa sono molto risaltanti. Le mammelle hanno un volume essenzialmente conico, mentre i gemelli sono più tondeggianti (differenza stilistica a causa dell’aggiunta successiva). Dei chiaroscuri evidenziano alcuni particolari anatomici della lupa, quali le costole, i muscoli e i tendini, mentre nei gemelli essi sono più vivaci. Il bronzo lascia scorrere la luce, con chiaroscuri leggeri.

Significato del volume

I particolari anatomici evidenti esprimono la magrezza e il carattere aspro dell’animale, che è in contrasto con le mammelle, che sono simbolo di vita e maternità. La muscolatura evidenzia, però, anche la forza dell’animale, per svolgere al meglio il suo compito di protettore. I gemelli fanno da contrasto. Il loro volume è più dinamico e tondeggiante, conferendo così un senso di dinamismo e vita.

Significato dell’opera

In quest’opera avvertiamo elementi nuovi, con carattere aspro e graffiante, dovuto all’osservazione della natura e del vero. Chi l’ha prodotta ha prima osservato in natura com’è realmente. Quindi, vi è la ricerca di un maggiore realismo. I peli stilizzati sono un esempio di elementi ancora semplici, ma che iniziano ad andare verso una complessità sempre maggiore. Le costole e i muscoli sono la prova del raggiungimento di questa complessità, ovvero che l’autore ha osservato e ha saputo riprodurre l’animale come meglio poteva, per farlo sembrare il più possibile realistico. I gemelli sono stati prodotti son uno stile diverso, in quanto si tratta di un’aggiunta del XV secolo.
La statua è di provenienza ionica e rappresenta le origini di Roma.
Hai bisogno di aiuto in Epoca Classica e Pre-Classica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Colonna Traiana - Due archi trionfali e un anfiteatro