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Concetti Chiave

  • La Hera di Samo, alta 192 cm e realizzata in marmo, è una statua acefala che rappresenta una giovane donna in posizione stazionaria, esposta al Museo del Louvre di Parigi.
  • Le korai, come la Hera di Samo, esaltano la figura femminile e avevano una funzione religiosa, spesso offerte in onore degli dei.
  • La statua presenta una struttura cilindrica e un panneggio che conferisce equilibrio, richiamando le caratteristiche della scultura ionica.
  • I chiaro-scuri del panneggio creano un effetto di tridimensionalità, con un volume marcato frontalmente e una maggiore morbidezza nella parte posteriore.
  • Il significato dell'opera potrebbe riferirsi a una giovane donna che regge doni per il tempio della dea Era, o potrebbe rappresentare la dea stessa.

Indice

  1. Descrizione della statua
  2. Funzione e significato delle korai
  3. Struttura e geometria della statua
  4. Caratteristiche ioniche e tridimensionalità
  5. Equilibrio e armonia della statua
  6. Ipotesi sul significato della statua

Descrizione della statua

Nome: Hera di Samo

Data: 570-560 a.C. circa

Altezza: 192 cm

Materiale: marmo

Collocazione: Parigi, Museo del Louvre

Giovane ragazza in posizione stazionaria in piedi. Gambe tese e unite, coperte da una lunga veste. I piedi sono scoperti. Il braccio destro è rigidamente steso lungo il fianco, con la mano serrata a pugno, mentre il sinistro, in parte mancante, è appoggiato sul torace. La testa è mancante (acefala). La donna è vestita con le tipiche vesti femminili dell’epoca: un mantello (himation), che copre le spalle e il petto, e una lunga veste, che copre dalla vita fino a terra, lasciando i piedi scoperti (chitone).

Funzione e significato delle korai

Rappresenta il modello della kore, giovane donna vestita con un chitone e con l’himation, in posizione stante. Esse raffigurano divinità, personaggi eroici o esseri umani. La funzione principale delle korai era quello di esaltare la figura femminile. Venivano rappresentate soprattutto giovani ragazze nel fiore della loro femminilità, che possedevano anche la matura consapevolezza della donna e della madre. Avevano soprattutto funzioni religiose, in quanto erano doni offerti in onore degli dei. Fanno chiaro riferimento alla scultura egizia.

Struttura e geometria della statua

La statua è in posizione stante e non accenna alcun movimento. La struttura è sostanzialmente cilindrica. Il chitone si allarga a campana verso il basso. Presenta un panneggio verticale, che fa contrasto con quello diagonale dell’himation. Le parti del corpo sono proporzionali tra loro. Dai piedi fino all’altezza del ventre è molto marcata la presenza del cilindro. Tutta la statua è ben compatta. La struttura segue una linea immaginaria verticale che va dalla base fino alla sommità, che conferisce alla statua maggior equilibrio e compattezza.

Caratteristiche ioniche e tridimensionalità

La forma geometrica della statua rimanda agli xoana, idoli pre-ellenici ricavati direttamente da un tronco d’albero. Essa riassume tutte le caratteristiche della scultura ionica. La regolarità delle piegatura del chitone conferisce alla statua lo slancio tipico del periodo ionico. Infatti gli elementi della composizione sono tutti rintracciabili nelle caratteristiche della colonna ionica: snella e slanciata verso l’alto. La contrapposizione dei due panneggi conferisce alla statua un equilibrio geometrico di masse. Inoltre anche le varie parti proporzionali conferiscono alla statua un maggiore equilibrio.

Il volume è molto marcato nella parte frontale. I vari chiaro-scuri regolari del panneggio della veste conferiscono alla statua un maggiore senso di tridimensionalità ed equilibrio. Il volume è molto marcato nella zona di sovrapposizione del chitone e dell’himation e tra il corpo e il braccio destro, dove il forte contrasto tra luce e ombra conferisce alla statua maggiore volume. La parte posteriore, invece, presenta meno contrasti ed è più uniforme. È visibile un chiaro-scuro delicato e morbido in corrispondenza della colonna verticale, che conferisce alla statua maggiore armonia ed equilibrio. In questa zona il senso di tridimensionalità è meno marcato, ma comunque visibile. In generale la statua presenta tridimensionalità, più marcata frontalmente e più morbida posteriormente.

Equilibrio e armonia della statua

La statua risulta armonica e in equilibrio. Nonostante la rigida forma cilindrica, la sinuosità del panneggio e dei chiaro-scuri conferiscono alla statua equilibrio, armonia e morbidezza. In particolare il morbido movimento dell’himation conferisce alla statua quell’armonia e morbidezza caratteristici del canone ionico. È visibile la costante ricerca della perfezione, raggiunta successivamente. I chiaro-scuri conferiscono alla statua maggiore tridimensionalità. Essa rispecchia i canoni della scultura ionica: figure slanciate, snelle, morbide, armoniose. Non vi sono contrasti troppo marcati, ma tutto è in equilibrio e armonia. La statua risulta in generale morbida, in equilibrio, armoniosa, snella e slanciata

Ipotesi sul significato della statua

Si tratta di una fanciulla, che reggeva dei doni, forse una melagrana, simbolo di abbondanza e prosperità, destinati al tempio dedicato alla dea Era. Altre ipotesi sostengono che la statua sia la dea stessa. Sul plinto di base vi è inciso Cheramyes, probabilmente il nome di un aristocratico che donò la statua in onore della dea, con fini propiziatori o di ringraziamento.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la datazione e le dimensioni della statua Hera di Samo?
  2. La statua Hera di Samo risale al 570-560 a.C. circa e ha un'altezza di 192 cm.

  3. Qual è la funzione principale delle korai come la Hera di Samo?
  4. Le korai, come la Hera di Samo, esaltano la figura femminile e avevano principalmente funzioni religiose, essendo doni offerti in onore degli dei.

  5. Quali sono le caratteristiche strutturali della statua?
  6. La statua presenta una struttura cilindrica, con un chitone che si allarga a campana e un panneggio verticale che conferisce equilibrio e compattezza.

  7. In che modo la statua riflette le caratteristiche della scultura ionica?
  8. La statua riassume le caratteristiche della scultura ionica attraverso la regolarità delle piegature del chitone e l'equilibrio geometrico dei panneggi, conferendo slancio e armonia.

  9. Qual è l'ipotesi sul significato della statua e il suo legame con la dea Era?
  10. Si ipotizza che la statua rappresenti una fanciulla che reggeva doni per il tempio della dea Era, o che possa essere la dea stessa, come indicato dall'incisione sul plinto di base.

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